SSP | Test Phillip Island pre-Round 2026, giorno 2: Jaume Masiá primo anche al martedì, bene le Triumph

Di: Alyoska Costantino
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Pubblicato il 17 Febbraio 2026 - 15:30
Tempo di lettura: 2 minuti
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SSP | Test Phillip Island pre-Round 2026, giorno 2: Jaume Masiá primo anche al martedì, bene le Triumph

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Lo spagnolo continua a rappresentare il riferimento della classe di mezzo in Australia. Bayliss secondo, Booth-Amos terzo.

Come la SBK, anche la SSP ha completato i propri test di Phillip Island antecedenti al primo Round del campionato 2026, con la conclusioni delle due sessioni del martedì. Proprio come nella categoria maggiore con Bulega, anche nella classe delle supersportive c’è stato un pilota capace di primeggiare in tutt’e quattro le sessioni, comprendendo anche quelle del lunedì.

Trattasi di Jaume Masiá, veloce sia al mattino che al pomeriggio del giorno 2 ed autore del miglior tempo in 1:32.525. Nel quarto turno il #5 ha completato solo dodici giri a causa di uno scroscio di pioggia che ha impedito di sfruttare a pieno l’ultima sessione, ma il responso dell’ex-campione Moto3 e del team Ducati Orelac non può che essere positivo.

Rispetto a Bulega in SBK, Masiá non ha però fatto una differenza così marcata rispetto ai competitor. I più pericolosi sono i piloti Triumph, con la Casa inglese che ne ha piazzati ben tre nelle prime sei posizioni della combinata. Ad appena 0″034 da Jaume troviamo l’eroe di casa Oli Bayliss, che a sua volta precede, con poco più di un decimo di vantaggio, Tom Booth-Amos (vincitore di una manche del 2025 qui in Australia).

La terza Street Triple 765 RS in classifica è quella affidata ad Ondřej Vostatek e preparata da Compos Racing. La tenaglia delle tre moto di Hinckley stringe al centro Philipp Öttl sulla Ducati V2 di Feel Racing e Lucas Mahias, primo dei piloti Yamaha con una R9 che, al momento, è sembrata lontana parente rispetto a quella del 2025.

Buon lavoro anche da parte del campione MotoE 2025 Alessandro Zaccone, settimo sulla Panigale V2 di Althea Racing, mentre all’ottavo posto c’è la prima Kawasaki di Jeremy Alcoba. La “Verdona”, finora, ha rappresentato l’incognita di questi test e Dominique Aegerter è stato un po’ la delusione della settimana, avendo chiuso addirittura 24° nella combinata.

Al contrario, chi ha sorpreso è Valentin Debise, capace di portare la ZXMoto addirittura nei primi dieci dopo sole due giornate di prove. Il francese segue Albert Arenas, altro pilota proveniente dal Motomondiale (in questo caso dalla Moto2) e selezionato da Yamaha, in questo caso dal team AS Racing di Andrea Quadranti.

Terminate le prove collettive, ecco i risultati della sessione 3 e della 4, con tanto di tempi combinati.

Fonte immagini: worldsbk.com

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