Il #11 di Ducati mette in chiaro chi sia il favorito alla vigilia del nuovo anno. Alle sue spalle alternanza di Ducati e Bimota.
I test della SBK della pre-season 2026 sono terminati questa mattina, con lo svolgimento della seconda ed ultima giornata collettiva in quel di Phillip Island. I risultati hanno dato conferma di quanto già visto lunedì, con Nicolò Bulega nel ruolo del potenziale dominatore in vista del Round d’Australia.
Il vicecampione della SBK ha completato entrambe le sessioni del martedì al comando, chiudendo con tempi al di sotto dell’1:29. Solo l’emiliano c’è riuscito ed il suo riferimento finale è stato un 1:28.630, un tempo semplicemente inavvicinabile per chiunque.
Basti vedere come Sam Lowes, secondo nella combinata finale, paghi la bellezza di 0″6 nei confronti del ducatista factory. Tuttavia, i buoni passi in avanti dell’inglese durante il 2025 sono stati confermati e per il 2026 potrà ambire ad essere il migliore dei piloti privati.

In effetti, la contesa per la seconda posizione è apertissima, guardando il responso dei tempi. Lowes precede la sorpresa Lorenzo Baldassarri (al debutto sulla Ducati Go Eleven) di mezzo decimo, la quale a sua volta precede, di soli 0″023 la Panigale V4R preparata dal team Barni ed affidata a Yari Montella. Il poker di moto nelle prime quattro posizioni, per la Casa di Borgo Panigale, fa subito tornare alla mente il dominio visto a Phillip Island nel 2025.
Se l’anno scorso era stata la BMW (col solo Toprak Razgatlıoğlu) a tentare d’insidiare le Ducati, quest’anno a lanciare la sfida potrebbe essere la Bimota. Le due KB998 Rimini di Axel Bassani ed Alex Lowes occupano rispettivamente la quinta e la sesta posizione, con ben 128 e 131 giri completati nell’arco delle quattro sessioni. L’inglese è a 0″2 dal compagno di squadra italiano.

Il primo pilota sopra il secondo di distacco è il debuttante Miguel Oliveira. L’ex-MotoGP ha preso un po’ di affinità con la sua BMW nel corso della seconda giornata, issandosi stabilmente in top ten e precedendo la seconda Ducati del team Aruba.it. Iker Lecuona, infatti, è rimasto ancora un po’ in sordina in questi test ed il distacco finale da Bulega è piuttosto importante (pari a 1″1).
I primi dieci altre due Case, Yamaha e Kawasaki, con un singolo rappresentate a testa. Xavi Vierge, passato al team Pata Crescent, è nono e precede la singola ZX-10RR di Garrett Gerloff, in posizioni più nobili rispetto a quelle del 2025. Ai margini della top dieci troviamo, invece, Álvaro Bautista sulla Ducati Barni e Danilo Petrucci sulla seconda BMW ROKiT.

Giornata nera per Honda, invece: tralasciando il mesto risultato dei test, con Ryan Vickers 18° in qualità di miglior rappresentante, la Casa dell’Ala Dorata ha incassato la notizia del forfait di Jake Dixon, infortunatosi al polso in un incidente avvenuto questa mattina. Con tutta probabilità sarà proprio Vickers a prenderne il posto, dunque il team HRC correrà il primo Round con due sostituti.
Questi i risultati del terzo turno e del quarto, insieme alla classifica finale dei test.
Fonte immagini: worldsbk.com
Stai visualizzando da visitatore. Accedi o registrati per navigare su P300.it con alcuni vantaggi
È vietata la riproduzione, anche se parziale, dei contenuti pubblicati su P300.it senza autorizzazione scritta da richiedere a info@p300.it.
Supporta P300.it
Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi sostenere il nostro lavoro, puoi aiutarci con un piccolo contributo.P300.it è una realtà totalmente indipendente, il tuo supporto è per noi importante.








