Hrabánek chiude alla Rally1 WRC27: Škoda resta in Rally2 e continua a sviluppare la Fabia RS, tra upgrade attesi nel 2026 e focus sul mondo clienti
Škoda fa una scelta di campo netta in vista della nuova era WRC27: niente Rally1 e nessun progetto per il vertice del Mondiale, almeno nel breve periodo. Il costruttore boemo continuerà invece a investire nel proprio territorio naturale, la categoria Rally2, puntando sullo sviluppo continuo della Fabia RS Rally2 e su un supporto clienti che resta centrale nella strategia motorsport.
Linea chiara: “Restiamo in Rally2 per le prossime stagioni”
Mentre la FIA spinge sui nuovi regolamenti WRC27 per rilanciare la top class (con l’apertura ai “tuners” e un interesse già dichiarato da oltre 10 soggetti), Škoda fa una scelta netta: nessun progetto Rally1 per la nuova era. A ribadirlo è il direttore motorsport Michal Hrabánek, che ha escluso lo sviluppo di una vettura di vertice, confermando invece la volontà di proseguire nel mondo Rally2 con un lavoro continuo di affinamento sulla Fabia RS Rally2.
Sviluppo continuo: dopo il “Package 25”, attesi ulteriori step nel 2026
La filosofia è quella già nota agli addetti ai lavori: evoluzione costante del prodotto clienti, con aggiornamenti tecnici mirati e una roadmap che non si ferma. Nel 2025 Škoda ha presentato il pacchetto di upgrade “Package 25” per la Fabia RS Rally2, intervenendo su più aree prestazionali e di guidabilità; la direzione, ora, è proseguire con ulteriori miglioramenti nel corso del 2026.

Rally2 sempre più “livellata”: il fattore umano pesa più della macchina
Hrabánek ha inoltre sottolineato un aspetto che sta diventando sempre più centrale nel dibattito: nel mondo Rally2 le auto sono molto vicine per prestazione, e quindi la differenza la fa soprattutto l’equipaggio. È un messaggio che rafforza la logica “customer racing” del marchio: dare ai team un mezzo competitivo, ma accettare che la lotta si giochi sul dettaglio e sulla qualità di guida più che sul vantaggio tecnico puro.
WRC27 vs Rally2: il vero confronto è ancora un’incognita
Sul tema del possibile bilanciamento prestazionale tra Rally2 e le future WRC27, Škoda mantiene prudenza. Il ragionamento è semplice: nessuno ha ancora esperienza reale con le nuove vetture, e parlare oggi di “concept più competitivo” è prematuro. Una posizione che, di fatto, evita previsioni e rimanda tutto a quando i primi prototipi WRC27 saranno in strada e misurabili.
Risultati e presenza: Daprà sul podio WRC2, Fabia protagonista anche in Svezia
La scelta di restare in Rally2 arriva in un momento in cui la Fabia RS continua a essere protagonista numericamente e sportivamente. Al Monte-Carlo 2026, Roberto Daprà ha centrato un secondo posto in WRC2, segnale di solidità e competitività del pacchetto, soprattutto in una gara che mette sotto stress affidabilità e prestazione.
E anche al Rally di Svezia 2026 la lista iscritti conferma una presenza importante di Škoda Fabia RS tra le Rally2/WRC2.

Strategia clienti e programmi 2026: continuità, non rivoluzione
In un WRC che prepara la svolta regolamentare 2027, Škoda sceglie la continuità: investire dove è già leader di mercato, con la Fabia RS Rally2 come asset tecnico e commerciale. Il messaggio è coerente con la storia recente del marchio: massima efficacia nel “customer racing”, aggiornamenti costanti e supporto ai team, senza inseguire per forza la vetrina della top class.
Immagini: Red Bull Content Pool
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