Con la griglia 2026 quasi completa lato piloti, sono ora le figure ad essere contese tra i vari team in vista della nuova stagione.
A poco più di un mese dall’avvio stagionale a St. Petersburg, il paddock della IndyCar sta vivendo diverse novità in vista del 2026. Se sul piano del mercato piloti tutto tace, coi soli dubbi legati alla seconda vettura di Dale Coyne Racing e all’effettiva presenza dell’accoppiata di Prema (dati i guai economici in cui si trova la squadra), è su quello degli ingegneri che stanno arrivando novità concrete.
La prima riguarda il Team Penske ed il ritorno, piuttosto inaspettato, di Tim Cindric. Lo scorso anno il team dell’Illinois gli aveva dato il benservito in seguito alla debacle nelle qualifiche della Indy500, cacciando contemporaneamente anche Ron Ruzewski e Kyle Moyer, ma il nuovo presidente della squadra Jonathan Diuguid (che era subentrato a Cindric) ha deciso di reintegrarlo come stratega di Scott McLaughlin. Diuguid, a propria volta, farà da ingegnere di pista per Josef Newgarden, mentre il nuovo arrivato David Malukas verrà affiancato da Travis Law.
“Sono entusiasta della nostra formazione del Team Penske per la stagione 2026 della IndyCar”, ha dichiarato Diuguid sui social media della squadra, “non vedo l’ora di continuare a lavorare con Josef, dato che abbiamo ottenuto molti successi insieme. Travis Law sarà un ottimo leader per David nel suo passaggio al Team Penske”.
“Tim Cindric porta decenni d’esperienza al servizio di Scott e, data la sua caratura ed il tempo trascorso nella nostra organizzazione, sarà un’ottima aggiunta alla nostra formazione per i giorni di gara, nel ruolo di stratega”.
Rahal Letterman Lanigan Racing, invece, ha accolto due figure pochi giorni fa. La prima, la più altisonante, è quella di Ryan Briscoe: l’ex-pilota della IndyCar è stato scelto come coach per il trio Graham Rahal-Louis Foster-Mick Schumacher, lo stesso ruolo che ricopriva in Prema fino allo scorso anno.
C’è stato anche l’ingresso nel team di Mike Pawlowski, scelto come ingegnere di pista per Mick Schumacher. Il figlio d’arte potrà godere delle conoscenze di Pawlowski, soggetto che è stato parte di team altisonanti quali Andretti Autosport, Chip Ganassi Racing, A.J. Foyt e Forsythe Championship Racing.
Oltre a loro, hanno fatto il loro ingresso nel team anche altre figure chiave, volte a smuovere RLL dalle ultime file della categoria. L’ha confermato anche Jay Frye, presidente della squadra: “Il team Rahal Letterman Lanigan Racing ha le basi, l’infrastruttura e l’impegno necessari. Abbiamo apportato diverse e significative aggiunte strategiche in questa off-season, le ultime delle quali sono state Ryan e Mike, mentre potenziamo il nostro programma IndyCar per competere ad alti livelli settimanalmente”.
Fonte immagine: indycar.com
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