IMSA | Roar Before the Daytona 24 2026: Porsche domina quattro delle sei sessioni, United Autosport in vetta tra le LMP2

Di: Paolo Furci
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Pubblicato il 21 Gennaio 2026 - 09:00
Tempo di lettura: 4 minuti
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IMSA | Roar Before the Daytona 24 2026: Porsche domina quattro delle sei sessioni, United Autosport in vetta tra le LMP2

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Le vetture del Porsche Penske e della JDC-Miller sono le più veloci tra le GTP. In GTD e GTD Pro è battaglia aperta.

Terminate le 3 importantissime giornate di test a Daytona, poco prima della gara di apertura del campionato WeatherTech IMSA 2026, ovvero la 24 Ore di Daytona 2026, in programma questo fine settimana. Scopriamo come sono andati i test ufficiali e quali sono le vetture candidate per la vittoria della prima delle più importanti gare della stagione.

GTP

In GTP è Porsche a dominare la scena, mettendo a segno ben due “triplette”, nella prima e nell’ultima sessione, e terminando in prima posizione anche la terza e la quinta sessione.
Le vetture di stoccarda, in mano al team ufficiale Porsche Penske Motorsport e al team cliente JDC-Miller Motorsport, hanno dimostrato un gran passo, ottenendo sempre il podio, anche nelle 2 sessioni dove non hanno segnato il miglior tempo. I piccoli aggiornamenti aerodinamici visti nei test durante l’inverno sembrano funzionare, tanto che team e piloti sono molto fiduciosi sulle performance della vettura in gara.

Molto bene anche la Cadillac, forse la più vicina alle Porsche 963, tanto che è rimasta sempre nelle posizioni alte della classifica, raccogliendo tantissimi dati utili allo sviluppo del nuovo, ed importante, pacchetto aerodinamico portato questa stagione, che con tutta probabilità vedremo anche nel WEC.
Le due BMW M Hybrid V8, anche loro con un nuovo pacchetto aerodinamico, non hanno brillato, anche se i tempi non sono stati male considerando la vettura rinnovata ed il team completamente nuovo. Ricordiamo infatti che da quest’anno a gestire le due Hypercar di BMW sarà il Team WRT, come nel WEC, al debutto (con questa vettura) in terra americana.

Sottotono le due Acura gestite dal team Meyer Shank Racing w/Curb Agajanian, che sembrano soffrire i pochi aggiornamenti portati nel corso dell’inverno, tanto che in nessuna delle sei sessioni hanno raggiunto la TOP 5 della classifica. Stesso discorso per l’Aston Martin Valkyrie, con la macchina che ha dovuto addirittura saltare due sessioni a causa di un problema tecnico. Non una partenza ottimale per la vettura dell’Aston Martin THOR Team, che avrà sicuramente bisogno di dati visto il debutto ufficiale a Daytona ed i piccoli aggiornamenti aerodinamici arrivati durante l’off-season.

LMP2

In LMP2 a dettare il passo è stato sicuramente il team United Autosports USA, che con la vettura #2 ha terminato in testa quattro delle sette sessioni svolte, con TDS Racing (#11) ed AO Racing (#99) che sono riuscite a mettersi davanti al team americano solo tre volte. United Autosport che è alla ricerca della riconferma, avendo vinto lo scorso anno con la vettura #22, che quest’anno sembra però un po’ meno performante.

Buoni test anche per la Oreca 07 #83 del team AF Corse USA, che non fa segnare tempi velocissimi ma dimostra una buona costanza sul passo gara, che fanno ben sperare il team per la corsa di questo weekend.

GTD Pro

In GTD Pro sono tanti i team in lizza per la vittoria, anche se durante queste giornate di test quella che ha brillato di più è stata la Mercedes AMG GT3 #75 del team 75 Express, facendo segnare ottimi tempi e mostrando un grande passo. Ottima performance anche da parte di McLaren, in pista con il Team RLL (dopo il divorzio con BMW) e le Corvette. Buona prestazione anche per l’ormai “vecchia” Lamborghini Huracan GT3 Evo2, ancora in mano al team Pfaff Motorsport, che avrà ancora la precedente generazione di Lamborghini GT3 per questa gara, pur avendo visto la nuova Temerario GT3 ai test di Novembre.

Ancora in fase di rodaggio la nuova arrivata, ovvero la Porsche 911 (992) GT3 Evo del Manthey Racing, con la “Grello” che non ha performato benissimo, insieme a “Rexy”, vettura del team AO Racing, con un equipaggio completamente rinnovato.

GTD

Tra le GTD invece la migliore delle 3 giornate di test è stata la Ford Mustang, con ben 5 delle 7 sessioni dominate dal team Gradient Racing e dal Myers Riley Motorsports. La vettura americana ha dismostrato un’ottima velocità find a subito, mettendosi dietro Mercedes, Corvette e Ferrari, uniche vetture che sono riuscite a tenere testa alle Mustang.

Attenzione anche a Porsche, che con la #912 del Manthey 1st Phorm, dove corre l’equipaggio campione del mondo WEC LMGT3 2025 (Ryan Hardwick, Riccardo Pera e Richard Lietz, con l’aggiunta di Morris Schuring), la #120 del Wright Motorsport e la #28 del team Rs1 si sono avvicinati sessione dopo sessione.

È ancora molto presto per determinare chi sarà a ricevere i tre (o quattro) Rolex Cosmograph Daytona alla fine delle 24 ore di gara, ma sicuramente sappiamo che sarà una gara di grandissimo spettacolo, con ben 60 vetture al via della corsa. Non ci resta quindi che aspettare le ore 19:40 di Sabato, orario di partenza della gara, anche se prima potremo goderci la qualifica, in programma Giovedì alle ore 20:10.

Media: IMSA

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