Oleksandr Bondarev è primo in classifica al termine del primo round di UAE4. Maccagnani e Consani vincono una gara a testa
Il primo round della UAE4 Series ha regalato 3 gare piene di colpi di scena, errori e incidenti. Bondarev, Maccagnani e Consani si sono imposti su una concorrenza folta e varia, ricca di debuttanti. L’ucraino di Mumbai Falcons guida la classifica della serie, anche se di pochissimi punti.
La UAE4 Series (l’anno scorso denominata F4 Middle East Championship) è giunta ai blocchi di partenza della stagione 2026. Il primo tracciato affrontato dai giovanissimi piloti, alcuni dei quali all’esordio assoluto in monoposto, è lo Yas Marina Circuit, famoso per ospitare sia tratti veloci che tecnici.
Lo Yas Marina Circuit, costruito nel 2009 e modificato in modo evidente nel 2021, è un autodromo molto attivo nel corso della cosiddetta “off season”. La variante Grand Prix, la più conosciuta, presenta una lunghezza di 5,281 km ed è formata da 16 curve (9 a sinistra e 7 a destra). Il circuito è molto veloce e ci sono diversi punti in cui è possibile tentare il sorpasso, ma questo non significa che sia semplice recuperare posizioni.
Sono ben 39 le vetture iscritte al round inaugurale della UAE4. L’unico pilota già annunciato assente nel primo round a Yas Marina è Sun Anzhe, che si aggregherà a Pinnacle Motorsport nei prossimi appuntamenti.
Gara 1
Bondarev scatta benissimo allo spegnimento dei semafori. L’ucraino, subito dopo aver messo le ruote davanti a Cosma-Cristofor e Consani, inizia ad allungare vistosamente, diventando subito il leader incontrastato di Gara 1.
Tre minuti dopo la partenza si verifica un incidente in curva 6, nel quale è coinvolta la vettura di Abi Gebrayel. Data l’impossibilità di recuperare la vettura in tempo breve, la safety car entra in pista. Durante il periodo di neutralizzazione delle posizioni si assiste al ritiro nei box di Doleh e Bernoldi.
Alla ripartenza, Bondarev crea immediatamente un gap impressionante nei confronti degli avversari. Cosma-Cristofor, inizialmente secondo, viene superato in curva 6 da Consani, che guadagna la medaglia d’argento a metà gara. Poco più tardi si assiste al cambio dell’ala anteriore di Countryman e al ritiro nei box di Gender.
Oleksandr Bondarev, pilota di Mumbai Falcons Racing Limited, vince Gara 1 della UAE4 a Yas Marina. Andy Consani e David Cosma-Cristofor completano il podio. Al Azhari, Aksoy, Campbell-Pilling, Craigie, Weiss, Costoya e Zheng completano la top 10. La zona punti della Rookie Cup è formata da Aksoy, Craigie, Costoya, Zheng, Alsabah, Martinese, Clark, Simek, Hattemer e Iacobucci.
Buona la prima per Oleksandr Bondarev! Il sedicenne originario di Kiev ha conquistato la prima vittoria dell’anno nell’appuntamento inaugurale della UAE4. Mumbai Falcons ha nella sua line-up un pilota potenzialmente in grado di distruggere la concorrenza nel 2026.
Gara 2
Maccagnani scatta bene e si impone su Cotty, che mantiene la seconda posizione, all’inizio di Gara 2. Zheng, invece, conquista la medaglia di bronzo all’uscita dalla prima curva, nella quale si assiste a un grave incidente.
La vettura di Campbell-Pilling viene stretta “a panino” tra quella di Craigie e quella di Weiss, il quale si è spostato rapidamente verso l’interno. A seguito di questa manovra, la Pinnacle del britannico ha preso letteralmente il volo, toccando il retro della vettura di Costoya prima di atterrare nella via di fuga.
Per fortuna, Campbell-Pilling esce dalla vettura senza alcun tipo di aiuto durante il periodo di safety car conseguente all’impatto. Anche Costoya, a seguito dei danni subiti, è costretto a terminare la gara della domenica mattina con largo anticipo.
La ripartenza premia Maccagnani, che allunga vistosamente su Cotty e Zheng. Il rookie cinese (ma con licenza italiana) sembra, però, un po’ in difficoltà, dato che viene superato da Craigie una decina di minuti dopo lo spegnimento dei semafori. L’inglese, in grado di attaccare con successo il rivale in curva 9, inizia ad avvicinarsi pericolosamente alla compagna di squadra.
Poco dopo entra nuovamente in pista la safety car. I motivi sono un incidente di Westcott e la sosta della vettura di Kostin sul rettilineo di partenza della variante “Grand Prix”, eventi che hanno obbligato i marshal a intervenire.
Maccagnani mantiene nuovamente la leadership al restart, anticipando in classifica Cotty e Craigie. Pochi secondi dopo un testacoda in curva 7, avvenuto a circa tre minuti e mezzo dal termine della gara, entra in pista la safety car.
La terza (e ultima) ripartenza della giornata, però, viene caratterizzata da un incidente. Countryman, difatti, urta le barriere pochi metri dopo aver ripreso il ritmo di gara. Dato il tempismo dell’errore (quello appena iniziato era a tutti gli effetti l’ultimo giro da percorrere), è stata esposta la bandiera rossa, che ha portato quindi ad una conclusione anticipata dell’evento.
Niccolò Maccagnani vince Gara 2 della UAE4. Il romano di Mumbai Falcons Racing Limited anticipa sul traguardo Emily Cotty e Kenzo Craigie, entrambi piloti in forza a R-ace GP. Zheng, Aksoy, Bondarev, Consani, Lindblom, Cosma-Cristofor e Al Azhari completano la top 10. La zona punti della Rookie Cup è formata da Craigie, Zheng, Aksoy, Alsabah, Ingram Hill, Martinese, Hattemer, Simek, Bernoldi e Abi Gebrayel.
Niccolò Maccagnani si porta a casa la prima affermazione dell’anno. Il quindicenne romano in forza a Mumbai Falcons (nonché membro della Ferrari Driver Academy) è riuscito a restare stabilmente davanti a tutti in una gara estremamente caotica. Un successo simile mette definitivamente il suo nome nella lista dei candidati al titolo.
Gara 3
Consani scatta bene allo spegnimento dei semafori e si mette fisicamente davanti a Weiss e Bondarev fin da subito. Il primo incidente della corsa si verifica all’altezza di curva 16, nella quale Al Azhari tocca Aksoy, che va in testacoda. Il turco ripartirà poco dopo, anche se dal fondo della classifica.
Bondarev attacca con successo Weiss all’ultima staccata del primo giro. L’ucraino allunga immediatamente sul tedesco, che ora si ritrova a difendere il gradino più basso del podio. 4 minuti dopo la partenza, la safety car entra in pista a causa della necessità di rimuovere la vettura di Burton, fermatosi al largo di curva 9 con una foratura alla gomma posteriore destra.
La ripartenza apre un capitolo importante di questa gara: la lotta per la vittoria. Bondarev, secondo, sembra averne di più di Consani, che viene attaccato (senza successo) dall’ucraino una decina di minuti dopo lo spegnimento dei semafori. Weiss, invece, mantiene la medaglia di bronzo.
L’inseguimento tra Consani e Bondarev viene interrotto dall’ingresso in pista della safety car, avvenuto 17 minuti dopo l’inizio della corsa. Durante il periodo di neutralizzazione, Maccagnani rientra in pit lane per sostituire l’ala anteriore.
Alla ripartenza, Consani e Bondarev allungano immediatamente su Weiss, che capisce ben presto di dover restare in “modalità difensiva”. L’ucraino, poco dopo il ritorno in regime di bandiera verde, prova ancora a sopravanzare il francese in curva 9, anche se la manovra non gli riesce.
La safety car ricompatta il gruppo quando mancano appena 2 minuti al termine del tempo regolamentare. Il motivo? La foratura dello pneumatico posteriore sinistro capitata ad Al Azhari, che verrà sostituito dai meccanici una volta raggiunta la pit lane.
La safety car permette ai piloti di percorrere liberamente un ultimo giro di gara. Consani e Bondarev, come da copione, scappano da Weiss, che viene braccato da Cosma-Cristofor. Il romeno, dopo un breve inseguimento, riesce a superare il tedesco all’esterno di curva 1.
Weiss, però, non può lasciarsi sfuggire un’occasione del genere. Il tedesco di R-ace, all’ultima staccata, tenta l’affondo nei confronti di Cosma-Cristofor, a cui resta affiancato nel breve tratto compreso tra curva 6 e 7.
La traiettoria delle vetture appena citate si incrocia nel momento in cui i due affrontano l’ultima virata a destra del weekend. A seguito del contatto con Weiss, l’auto di Cosma-Cristofor prende il volo, si cappotta in aria e colpisce le barriere. Fortunatamente, il romeno esce illeso dal violento impatto.
La direzione gara decide di esporre la bandiera rossa pochi millesecondi prima del passaggio dei primi sotto quella a scacchi, che viene comunque sventolata dai marshal. La classifica finale, per questo motivo, non rispecchia le posizioni in cui i piloti hanno raggiunto il traguardo, bensì quelle presenti sul campo alla fine del giro 12.
Andy Consani, pilota di R-ace GP, conquista la sua prima vittoria in monoposto in Gara 3 di UAE4 a Yas Marina. Oleksandr Bondarev mantiene la testa della serie grazie alla seconda posizione. Le penalità assegnate a Weiss (15 secondi per aver causato l’incidente all’ultimo giro) e Cosma-Cristofor (10 secondi per aver tratto vantaggio uscendo dai limiti del tracciato per due volte) permette a Rowan Campbell-Pilling di guadagnare il gradino più basso del podio.
Costoya, Cotty, Craigie, Lindblom, Al Sulaiti, Martinese e Larsen completano la top 10. La zona punti della Rookie Cup è formata da Costoya, Craigie, Martinese, Hattemer, Alsabah, Doleh, Clark, Bernoldi, Pasquinetti e Iacobucci.
Andy Consani conquista la sua prima vittoria in monoposto. Il quindicenne di Aix-en-Provence, in forza a R-ace GP, riscatta un 2025 complesso completando un primo weekend del 2026 clamoroso, in cui ha dimostrato di poter competere per il titolo.
La classifica generale
La classifica di UAE4 al termine del primo round a Yas Marina
Oleksandr Bondarev (51) guida la classifica piloti al termine del primo round a Yas Marina, anche se di soli 2 punti nei confronti di Consani. Kenzo Craigie (61) è primo nella Rookie Cup, mentre R-ace GP (92) guida il campionato team, anche se di sole 2 lunghezze su Mumbai Falcons Racing Limited.
I prossimi appuntamenti
Il secondo round della UAE4 vedrà i giovanissimi piloti competere ancora sullo Yas Marina Circuit. Il tracciato emiratino per eccellenza, difatti, ospita anche il secondo dei quattro appuntamenti della serie, che si terrà tra il 23 e il 25 gennaio. Il campionato destinato ai pulcini dell’automobilismo supporterà la Formula Regional Middle East e la Yas 4 Hours nel corso del prossimo weekend.
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