Fine di un era in casa Prema Racing: la famiglia Rosin ha rassegnato le dimissioni dalla squadra, fondata proprio da Angelo, dopo oltre 40 anni di successi e trionfi. Non ancora noti i motivi dell’addio
Incredibile la notizia che sta circolando nelle ultime ore: secondo l’indiscrezione lanciata da Motorsport.it, Angelo Rosin, il figlio René e le rispettive mogli Grazia Troncon e Angelina Ertsou avrebbero rassegnato le proprie dimissioni dalla squadra fondata proprio da Angelo nel lontano 1983, dopo oltre 40 anni di gestione. Al momento non sono state rese note le ragioni delle dimissioni, ma vi sono solo ipotesi legate alla società che gestisce il team, DC Racing Solutions Ltd.

Per Prema Racing si tratta proprio della fine di un’era, in quanto Angelo Rosin aveva fondato la squadra nel lontano 1983, e da lì sono arrivati oltre 40 anni di successi nelle serie propedeutiche e non solo: Prema ha conquistato più di settanta titoli tra campionati piloti e squadre, crescendo piloti del calibro di Charles Leclerc, Oscar Piastri, Kimi Antonelli, Oliver Bearman, Pierre Gasly, Esteban Ocon, Lance Stroll, Arvid Lindblad, ma anche Antonio Giovinazzi, Kamui Kobayashi, Marcus Armstrong e Ralf Aron. Molti piloti hanno fatto tappa a Grisignano di Zocco durante il loro percorso di crescita, a testimonianza del forte impatto che il team ha avuto negli anni.
Inoltre, dal 2015 al 2021 il team è stato controllato in parte anche da Lawrence Stroll attraverso una società riconducibile all’imprenditore canadese; tale quota è stata poi venduta a Deborah Mayer e alla società DC Racing Solutions Ltd, già coinvolta nel progetto Iron Lynx, nel 2021. Nel 2022 era arrivato anche l’ingresso nel mondiale Endurance in LMP2, accogliendo piloti come Doriane Pin e Robert Kubica, mentre nel 2025 il team aveva provato il salto in IndyCar. La situazione, però, è cambiata con i problemi economici della società e della Mayer, che hanno creato non poche difficoltà al team, comunque capace di trionfare nella F4 italiana, nella F1 Academy e nella FRECA, oltre all’incredibile pole position al debutto ottenuta nella Indy500 con Robert Shwartzman.
Come già sottolineato in precedenza, non sono ancora note le motivazioni dietro le dimissioni della famiglia Rosin, ma le prime indiscrezioni parlano di una rotta di collisione con la società DC Racing Solutions Ltd, la quale aveva fermato i finanziamenti al team a inizio 2025. Quello che però rimane è la fine di un’epoca, un addio che farà il giro del mondo e susciterà varie reazioni nel mondo del motorsport, senza contare alle possibili conseguenze per la squadra.
E adesso? Prema Racing ha comunque rivelato i propri piani per il 2026, annunciando la propria partecipazione in molte categorie propedeutiche, quali Formula 2, Formula 3, Formula Regional: in questi giorni Prema e Mumbai Falcons (squadra supportata proprio dal team italiano) sono impegnate nella F4 e nella Formula Regional negli Emirati Arabi. Prema continuerà a crescere giovani talenti in queste serie anche nel 2026, ma il timore è che possa rinunciare alla seconda stagione in IndyCar e che l’uscita di scena della famiglia fondatrice del team abbia, quasi sicuramente, delle ripercussioni nel futuro della squadra a breve termine.
Seguiranno aggiornamenti non appena verranno diffusi comunicati ufficiali da parte del team o della famiglia Rosin.
Media: IndyCar
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