WTCR | Test Barcellona: Audi risponde a Honda, Shedden il più veloce

WTCR
Test Barcellona: Audi risponde a Honda, Shedden il più veloce

Prosegue la sfida tra le RS3 e le Civic. Solo le Alfa Romeo tengono il passo di 29 Marzo 2019, 20:17

Anche il WTCR ha finalmente esaurito il suo programma di test invernali a Barcellona, ad una settimana dal Gran Premio del Marocco che aprirà il mondiale 2019. Una due giorni di test che tutto sommato ha detto poco, riguardo i valori in campo, con tre sole vetture ad essersi messe davvero in luce. Honda e Audi sono state infatti le uniche auto a segnare tempi competitivi in Catalunya, con le Alfa Romeo subito alle loro spalle.

Molto difficile dire quanto siano reali le difficoltà mostrate da Hyundai, Lynk, Volkswagen e, in misura inferiore, Cupra. Pochi riferimenti significativi e tante parole, provenienti soprattutto dai rappresentanti della Casa sudcoreana e rivolte in particolar modo al Balance of Performance. Tutto abbastanza prevedibile, ma è alquanto improbabile che qualcosa possa cambiare nei valori rilasciati dal bureau tecnico, almeno stando a quanto indicato dalla WSC di Marcello Lotti. 

Dopo gli ottimi riferimenti segnati da Esteban Guerrieri e Néstor Girolami ieri, nella giornata odierna Audi ha risposto chiudendo con il miglior tempo dei due giorni. Gordon Shedden ha registrato un 1:54.434 nella sessione del pomeriggio, staccando Girolami di 74 millesimi mentre Jean-Karl Vernay è rimasto lontano quattro decimi dallo scozzese. Guerrieri, invece, ha girato solo in mattinata chiudendo la sessione davanti a tutti, ma senza migliorare il tempo di ieri.

Interessanti, come detto, anche i tempi dei piloti Alfa Romeo. Quarto di giornata Ma Qinghua, a mezzo secondo da Shedden, mentre Kevin Ceccon ha chiuso sesto. La Giulietta Veloce ha mostrato evidenti passi avanti rispetto alla versione 2018 della stessa vettura, già "anticipati" da un Balance più restrittivo tra il modello vecchio e quello nuovo. Per il team Ferraris il weekend di Marrakech dovrebbe essere di tutt'altro spessore rispetto a quello dell'anno scorso, quando le Alfa di Fabrizio Giovanardi e Gianni Morbidelli non riuscirono a schiodarsi dalle ultime posizioni.

La prima vettura non Audi, Honda o Alfa Romeo è una Cupra ed è quella di Daniel Haglöf. Storia molto particolare, quella del co-proprietario del team PWR, che aveva annunciato il ritiro dalle competizioni a fine 2018 per poi tornare sui suoi passi quando la scuderia svedese è stata scelta come seconda rappresentante del marchio spagnolo. Haglöf ha pagato un secondo e sette decimi da Shedden.

Nono Yann Ehrlacher, sulla migliore delle Lynk 03. Il francese è stato l'unico pilota della Casa cinese a segnare tempi in entrambe le sessioni odierne, segno di come il team Cyan abbia scelto a sua volta la via della prudenza. L'unico ad esprimersi anche a parole, all'interno della squadra svedese, è stato Yvan Muller ieri: "In un certo senso sono rimasto sorpreso dal BoP e in un certo senso no. Siamo stati abbastanza penalizzati, ma nessuno sapeva a che livello eravamo davvero. Credo che in casi come questo sia necessario mettere tutti sullo stesso piano, agendo solo dopo la prima gara. Però va così e dobbiamo accettarlo. La base della vettura è buona ma non saprei dire se saremo davanti o in fondo. Impossibile dire se saremo di cinque decimi più veloci o più lenti. Possiamo sempre progredire, di sicuro. Credo che il più sia stato fatto ormai, ora dobbiamo conoscere meglio la macchina. Grazie alla nostra esperienza conosciamo già la maggior parte dei problemi che potrebbero presentarsi e anche come risolverli, non dovremmo avere altre sorprese". Oggi il quattro volte iridato ha concluso la sessione mattutina dopo un solo giro, mentre nel pomeriggio è risalito fino alla 12esima posizione assoluta. Andy Priaulx e Thed Björk hanno disputato solo il primo turno.

Piuttosto contrariato Gabriele Tarquini, oggi unico pilota Hyundai in pista. L'abruzzese ha girato con tre vetture diverse, utilizzando anche quelle di Augusto Farfus e Nick Catsburg oltre alla sua, senza risparmiare critiche al Balance of Performance pubblicato l'altro ieri: "Ci hanno penalizzati molto durante la scorsa stagione e alla fine la vettura non era più competitiva. Per questo motivo pensavamo di partire da una base nuova quest'anno. Per me, questo non è un buon punto di partenza". Il problema principale mostrato dalla i30 risiede nella potenza del motore e a tal proposito giova ricordare come la Hyundai sia l'unica vettura, assieme alla Lynk, a correre depotenziata dal BoP: "La velocità di punta è un problema. La vettura è molto lenta in rettilineo ed era un problema già l'anno scorso, perché ci hanno tolto potenza e ci hanno appesantiti, ma anche l'altezza da terra è stata leggermente modificata rispetto a inizio stagione. Le nostre velocità di punta sono molto lontane da quelle dei migliori, non parlo dei tempi sul giro. Se una macchina è 11 o 12 km/h più lenta in rettilineo a Barcellona, si parla di un'altra categoria. La nostra vettura ha le stesse sospensioni, le stesse gomme e lo stesso motore dell'anno scorso, se c'è una macchina che va 12 km/h più veloce in rettilineo, come possiamo lottare con questa? Se corri contro auto così tanto più veloci sul dritto, superarle diventa impossibile perché avranno sempre quei 30 metri di vantaggio". 1:56.754 è il miglior crono registrato dal "Cinghio" oggi, sulla falsariga di quanto fatto ieri.

Indietro anche le Volkswagen, con Mehdi Bennani che si è fermato a 1:57.000 mentre gli altri tre piloti sono rimasti ancora più indietro rispetto al marocchino. L'unica cosa certa è che la configurazione del tracciato di Marrakech si adatta bene alle caratteristiche di agilità della vettura di Wolfsburg, di gran lunga quella meno in vista nei test di Barcellona.

Dopo due giorni di "nascondino" sul tracciato catalano, l'appuntamento con il primo round del WTCR 2019 è per la prossima settimana presso il circuito intitolato al principe Moulay El Hassan. Il format sarà analogo a quello del 2018: prima qualifica e prima gara al sabato (ore 14:00 e 17:50), seconda qualifica e ultime due corse alla domenica (12:00, 17:45 e 19:15).

Classifica di giornata:

Classifica riepilogativa:

Immagine copertina: tcr-series.com

Condividi