WTCR Ningbo: pole e vittoria per Thed Björk in gara-1

Lo svedese si rilancia in ottica campionato. Tarquini quarto in rimonta
WTCR | Ningbo: pole e vittoria per Thed Björk in gara-1
di 30 settembre 2018, 01:25

Dopo la prima manche del weekend di Ningbo, il WTCR ribadisce di essere un campionato ancora aperto a molte possibilità, anche a quella rappresentata da Thed Björk. Il campione del mondo in carica ha messo a segno il terzo successo stagionale partendo dalla pole position, correndo una gara solitaria e senza la minima sbavatura. Ad accompagnarlo sul podio sono stati Esteban Guerrieri e Frédéric Vervisch, a completare un terzetto di vetture tutte differenti formato da Hyundai, Honda e Audi.

Importante quarto posto per Gabriele Tarquini in ottica campionato. Dopo avere scontato le cinque posizioni di penalità in griglia per avere causato la carambola di gara-3 in Slovacchia, l'abruzzese ha recuperato dalla nona posizione conquistando punti preziosi, specie in considerazione del settimo posto conquistato da Yvan Muller. 

Dopo il terribile weekend slovacco, sono tornate in auge le Volkswagen, a punti sia con Mehdi Bennani che con Robert Huff. Buona rimonta anche per Yann Ehrlacher, ottavo al traguardo alle spalle dello zio Yvan dopo avere avuto ragione in bagarre delle Audi di Denis Dupont e Aurélien Panis.

Molto positivo il debutto nel mondiale turismo di Timo Scheider, 11° sulla terza Honda del team Münnich. Il tedesco ha preceduto Kevin Ceccon, con la migliore delle Alfa Romeo gestite da Romeo Ferraris. Ritiri pesanti, sempre in ottica classifica, per Jean-Karl Vernay e Norbert Michelisz.

In campionato, Tarquini prende qualche punto di "respiro" su Muller portandosi a 216 contro i 207 dell'alsaziano. Recupero importante per Björk, ora terzo a 192 punti davanti ad Ehrlacher e Michelisz appaiati a 178. Vernay scivola sesto, fermo a 166.

L'appuntamento con le qualifiche della domenica è per le ore 3:00. Gara-2 andrà in scena alle 8:20, seguita da gara-3 alle 9:40.

CRONACA

Qualifiche

Con il tempo di 1:51.028, Björk si prende la pole numero cinque di questa stagione 2018. Appena 53 millesimi di vantaggio su Vervisch, le cui qualifiche terminano in anticipo per un problema al radiatore. Le Hyundai BRC di Michelisz e Tarquini si aggiudicano la seconda fila, ma il leader del campionato deve scontare le cinque posizioni di penalità e si ritrova nono. Ad ereditare la quarta piazza è Guerrieri, che precede un trio di sorprese assolute: Berthon, Szabó e Dupont. La top ten è completata dalle Volkswagen di Huff e Bennani. 11° posto per Oriola davanti ad Ehrlacher e Muller, mentre Vernay soffre ed è solo 15°. Per quanto riguarda i debuttanti, Ma Qinghua è 17° e Scheider 19°. Tra i due si piazza l'Alfa di Ceccon, mentre Giovanardi chiude 23°. Ultima fila tutta Peugeot, con il team DG Sport che decide di sostituire il motore su entrambe le 308.

Gara

Partenza: ottimo spunto di Björk allo spegnersi del rosso, mentre tra Vervisch e Michelisz si sviluppa subito un duello molto fisico. L'Audi #22 e la Hyundai #5 vengono a contatto più volte, finché la vettura dell'ungherese non inizia a fumare vistosamente dal retrotreno, rallentando. Ne approfitta Guerrieri, ora secondo. In tutto il gruppo è bagarre, Tarquini emerge di esperienza e al termine del primo giro è già quarto davanti a Huff, Bennani, Dupont, Muller, Panis e Vernay. Si conclude anche la gara di Berthon, con la sospensione posteriore sinistra kappaò.

Giro 2: le Volkswagen di Bennani e Huff si presentano alla prima frenata affiancate. Il marocchino è all'interno e ha ragione dell'iridato 2012. Anche Vernay scavalca la RS3 gemella (ma di team differente) di Panis ma poco dopo è costretto a fermarsi nella via di fuga. Muller approfitta di un lungo di Dupont alla curva 11 per sfilarlo.

Giro 3: Ceccon attacca Oriola per l'11esima posizione alla chicane 13-14. Il pilota dell'Alfa supera lo spagnolo ma il colpo grosso lo fa Scheider, che scavalca entrambi. Stop anche per un'altra sorpresa delle qualifiche, Szabó.

Giro 4: la sfortunata gara del team Zengő si conclude con il ritiro di Nagy. Rientra ai box anche Filippi, quindi le Cupra ferme sono tre su quattro.

Giro 5: mentre la situazione di classifica va distendendosi, Huff resta in scia a Bennani nel tentativo vano di superare la Golf gemella. Nelle retrovie c'è battaglia tra Coronel e le Peugeot di Comte e Homola.

Giro 8: Ehrlacher supera Panis e si prende l'ottava posizione.

Giro 10: sul rettilineo finale del traguardo, Ehrlacher recupera un'altra piazza ai danni di Panis. Ora l'alsaziano è ottavo.

Giro 13: nulla cambia nelle ultime tornate. Björk vince con quattro secondi di vantaggio su Guerrieri, Vervisch completa il podio davanti a Tarquini. Bennani contiene gli attacchi di Huff ed è quinto. Settima piazza per Muller in solitario, davanti al nipote Ehrlacher e alle Audi di Dupont e Panis. Zona punti sfiorata per Scheider, che chiude davanti a Ceccon e ad un deludente Oriola. 18° Giovanardi, alle spalle delle Peugeot.

Classifica di gara:

Classifica di campionato:

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