WTCR Macao: seconda pole per Huff, Tarquini sbatte ed è 14°

Muller non ne approfitta appieno con la sesta posizione
WTCR | Macao: seconda pole per Huff, Tarquini sbatte ed è 14°
di 16 novembre 2018, 08:15

Un Robert Huff semplicemente incontenibile ha conquistato anche la pole position di gara-3 per quanto riguarda il WTCR a Macao. Il britannico ha fatto doppietta di pole ed è la quarta volta che succede quest'anno, dopo Norbert Michelisz in Ungheria (nessuna delle due gare vinte) e Thed Björk in Germania (secondo e primo in gara) e a Ningbo (doppietta). Un crono di 2:29.660 nella Q3, nonostante una "grattata" a Moorish Hill è bastato alla Volkswagen #12, che tra sabato e domenica andrà in caccia della decima vittoria sul Guia Circuit e, perché no, anche dell'11esima.

Come in gara-1, anche nell'ultima corsa della stagione 2018 ci sarà Esteban Guerrieri a completare la prima fila. L'argentino della Honda ha pagato 374 millesimi questa volta, commettendo un piccolo errore anche da parte sua al tornante Melco; terza piazza per la migliore delle Hyundai, quella di Norbert Michelisz, che ha preceduto Jean-Karl Vernay e la seconda Civic del team Münnich guidata da Yann Ehrlacher.

Una qualifica dal sapore diametralmente opposto per Honda e Hyundai. La Casa giapponese ha segnato anche la pole per gara-2 grazie al debuttante Timo Scheider, "graziato" dall'errore di Mehdi Bennani che ha optato per un unico giro lanciato in Q2, concluso contro le barriere della curva Police. Dell'errore di Bennani ha risentito anche Nathanaël Berthon, che seguiva il marocchino ed è stato quindi fermato dalla bandiera rossa. L'interruzione finale ha portato alla prima fila della griglia invertita Kevin Ceccon, che in gara-2 scatterà dalla seconda casella con l'Alfa Romeo.

La lotteria di Macao ha continuato a riservare emozioni anche nella lotta per il titolo, poiché a pochi minuti dal termine della Q1 Gabriele Tarquini si è infilato nelle barriere dell'Hotel Lisboa. Il leader del campionato stava cercando di mettersi al sicuro con un ultimo tentativo lanciato, dal momento che stava occupando un pericolosissimo 11° posto, ma ha concluso definitivamente la sua qualifica retrocedendo poi 14°. Ne ha approfittato solo in parte Yvan Muller, che aveva comunque rinunciato ad attaccare la Q3 anche prima dell'incidente di Bennani, accontentandosi della sesta posizione finale. Peggio è andata a Björk, che ha confermato il suo andamento altalenante in qualifica con un deludente 13° tempo, dopo che i meccanici del team Muller sono riusciti a risistemare la Hyundai danneggiata nella prima qualifica.

Protagonisti della Q2 anche Pepe Oriola e Frédéric Vervisch, che in gara-3 si divideranno la quarta fila. Per lo spagnolo non è arrivato il sussulto che avrebbe potuto rilanciare le sue ambizioni titolate, quindi alla luce di queste qualifiche è lecito pensare ad una semplice lotta a due tra Tarquini e Muller per la corona iridata.

19° crono per la seconda Alfa, quella di Luigi Ferrara, alle spalle di Gordon Shedden e davanti alle Peugeot di Mat'o Homola e Aurélien Comte. Ancora molto lontano dalle posizioni di vertice Tom Coronel, mai efficace sul giro secco quest'anno e solo 23° in quest'ultima qualifica. Hanno fallito nuovamente la qualificazione Rui Valente e Lam Kam San, per i quali il Gran Premio di Macao dovrebbe essere finito salvo deroghe al 105%. Kevin Tse è risultato il più veloce tra le wildcard con il 24° tempo, rispondendo ad André Couto che invece aveva capeggiato la fila degli ospiti nella prima qualifica.

Nella giornata di sabato si svolgerà una gara-1 molto importante ai fini del campionato, con Tarquini che dovrà portare a casa il maggior numero di punti possibili vista la situazione che si è venuta a creare per domenica. Alle 7:25 italiane, salvo possibili dilatazioni del programma, è previsto il semaforo verde.

Classifica:

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