WTCR Hungaroring: seconda pole consecutiva per Norbert Michelisz

Prima fila tutta Hyundai BRC, con Tarquini secondo. Disastro Björk, 20° di 29 aprile 2018, 11:44 Condividi
WTCR | Hungaroring: seconda pole consecutiva per Norbert Michelisz

Dopo la pole position conquistata ieri, che non gli ha fruttato più di un terzo posto in gara-1, Norbert Michelisz ha ribadito la sua forza sul circuito dell'Hungaroring centrando anche la seconda partenza al palo del Gran Premio d'Ungheria del WTCR, quella valida per gara-3. Nuova dimostrazione di forza del team BRC Racing, che ha piazzato entrambe le sue Hyundai in prima fila con Gabriele Tarquini secondo alle spalle dell'idolo di casa.

Michelisz è stato perfetto sul giro secco della Q3, rifilando quattro decimi al pilota di Giulianova con un tempo di 1:52.365, ma lo è stato ancora di più nella Q2, sessione in cui ha realizzato il nuovo record del circuito in 1:52.176. Nessuna possibilità per Tarquini, che comunque ha incassato quattro punti importanti in ottica campionato salendo a quota 76. 

Dominio meno netto da parte delle Hyundai, con le Honda che si sono confermate ancora una volta come unica forza in grado di contrastare le i30 sudcoreane. La seconda fila dello schieramento di gara-3 sarà tutta marchiata Münnich Motorsport, con i due dominatori di gara-1 in posizione invertita rispetto a ieri: terzo Esteban Guerrieri, quarto Yann Ehrlacher, il quale ha commesso un errore piuttosto grave nel corso del giro della Q3 in curva 5. Anche in quinta posizione ci sarà una Civic, quella del team Boutsen guidata da Benjamin Lessennes, che dopo essersi qualificato nella top 5 della Q2 è uscito troppo tardi dalla corsia box per la Q3 perdendo la possibilità di giocarsi la pole position a tutti gli effetti.

Solo sesto Yvan Muller, che si è giocato l'accesso alla Q3 proprio nelle ultimissime curve dell'ultimo giro della Q2, perdendo oltre sei decimi sul riferimento di Michelisz e restando dunque fuori dai giochi per 261 millesimi nei confronti di Lessennes. Ben peggio è andata all'altra i30 del team YMR, quella guidata da Thed Björk: il campione del mondo in carica si è eccessivamente attardato nel segnare un tempo nella Q1, trovando poi molto traffico e facendosi cancellare un tempo buono per il superamento del primo "taglio" a causa di un track limit non rispettato; la vettura #11 si dovrà dunque schierare in 20esima posizione sia in gara-2 che in gara-3, con il dovere di recuperare posizioni per non perdere altri punti in classifica dopo lo scarno nono posto di ieri.

Quarta fila dello schieramento per un'altra Honda, quella di James Thompson, davanti alla Volkswagen di Mehdi Bennani. In tema Volkswagen bisogna segnalare anche l'11° posto di Robert Huff, su quale pende però un "giallo" riguardante la pole position di gara-2 con la griglia invertita: la decima posizione assoluta è stata inizialmente attribuita proprio all'iridato 2012, ma poi a tempo abbondantemente scaduto è arrivato Attila Tassi, inseritosi in nona posizione con la Civic del team KCMG; Il giovane vice-campione della TCR International Series ha soffiato il posto in top ten a Huff dopo avere ricevuto un'errata segnalazione di bandiera a scacchi, dunque l'impressione iniziale era quella di un doppio passaggio sul traguardo a tempo scaduto per la Honda #19, cosa vietata dal regolamento ma poi non rivelatasi tale. La prima fila di gara-2 sarà dunque interamente occupata da wildcard, con la Hyundai di Dániel Nagy davanti allo stesso Tassi, mentre Huff scatterà appunto 11°.

Nel periodo difficile delle Cupra è arrivato un piccolo raggio di sole grazie ad uno dei tanti piloti di casa presenti in questo weekend, Norbert Nagy, passato in Q2 per il rotto della cuffia e poi 12° assoluto. Sorprendente il risultato delle due León gestite dal team Zengő, con Zsolt Szabó piazzatosi 13° e a sua volta davanti agli esemplari del team Campos, piazzatisi al 14° posto con John Filippi e addirittura al 18° con Pepe Oriola. Se il catalano era stato abile, in Marocco, a mettersi nelle condizioni di ottenere punti importanti in gara-2 (poi terzo) grazie all'inversione della griglia, in Ungheria non è mai stato un fattore fino a questo momento.

Jean-Karl Vernay è stato nuovamente il migliore dei piloti Audi, con il 15° posto sulla griglia. Per quanto riguarda le altre vetture di Ingolstadt, al 17° posto ha concluso Nathanaël Berthon mentre le restanti quattro RS3 non si sono schiodate dai più immediati bassifondi della classifica, con Gordon Shedden 21°, Aurélien Panis 24° e la coppia Vervisch-Dupont in ultima fila. Positiva la 16esima posizione di Fabrizio Giovanardi, che con la Giulietta non è arrivato lontanissimo da un clamoroso accesso alla Q2, mentre Gianni Morbidelli si è fermato nella via di fuga della curva 1 dopo appena tre giri.

Appuntamento con gara-2 alle 15:30, mentre gara-3 sarà subito consecutiva alla conclusione della corsa con griglia invertita, alle 16:35.

Classifica:

Immagine copertina: fiawtcr.com

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