WTCR | Hungaroring: Michelisz torna in pole con la Hyundai sul tracciato di casa

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Hungaroring: Michelisz torna in pole con la Hyundai sul tracciato di casa

Le i30 tornano al vertice anche con Tarquini, quarto. Si confermano Guerrieri e Girolami di 28 Aprile 2019, 11:32

La qualifica domenicale del WTCR all'Hungaroring ha visto la resurrezione delle Hyundai, con due vetture nelle prime quattro posizioni e la pole position di Norbert Michelisz, l'idolo di casa. Dopo un sabato difficile le i30 sono tornate ad avere uno spazio al vertice, in un curioso seguito del dominio nelle qualifiche del campionato europeo (che corre sulla stessa pista e in eguali condizioni di Balance of Performance) dove Hyundai ha piazzato quattro vetture davanti a tutti.

La risposta dalle tribune del tracciato magiaro è stata ovvia, con una grande festa in onore del pilota più atteso. Michelisz ha beffato Esteban Guerrieri per otto millesimi in una Q3 tiratissima, che ha racchiuso quattro contendenti in 123 millesimi. Il leader del campionato ha confermato la competitività di Honda, soprattutto in casa Münnich Motorsport, mentre gli alfieri del team KCMG continuano ad occupare posizioni di rincalzo.

Seconda fila per Yann Ehrlacher, con la Lynk del team Cyan Performance, e per Gabriele Tarquini. Qualifica amara, complessivamente, per la scuderia svedese che ha visto Yvan Muller eliminato a sorpresa nella Q1 col 15° tempo, Thed Björk settimo su un tracciato in cui continua a mancare di confidenza e Andy Priaulx solo 12° dopo avere segnato il terzo crono nella Q1. Dopo il 13° posto di ieri, invece, si preannuncia una giornata diversa per il campione in carica, vincitore di gara-3 l'anno scorso.

Occasione sfumata per Néstor Girolami, che avrebbe segnato un'altra pole position se non fosse uscito dai limiti del tracciato nel giro della Q3. "Bebu" scatterà quindi dalla quinta posizione ma c'è da scommettere che non resterà "alla finestra", visto il passo mostrato nella giornata di ieri.

Ritorno al vertice anche per Mikel Azcona e tutto il team PWR. Il basco ha mancato l'accesso alla Q3 per undici millesimi dopo il 22° posto di ieri, conseguenza di una gara difficile a cui si è aggiunta anche una penalità per non avere rispettato i limiti del tracciato. Molto bene anche Daniel Haglöf, nono e dunque pronto a scattare dalla prima fila in gara-2.

Quella dello svedese per la seconda manche sarebbe stata una pole position, ma Jean-Karl Vernay ha violato a sua volta i limiti del tracciato per ottenere il miglior crono della Q2. Il francese del team WRT si era piazzato in cima alla classifica con un giro eccezionale, che tuttavia è stato cancellato relegando il campione internazionale TCR del 2017 in decima piazza. Piazzamento in top ten per una terza Hyundai, quella di Augusto Farfus che ha chiuso ottavo, mentre Nick Catsburg è stato a sua volta vittima dei track limits: l'olandese si era qualificato per la Q2 ma è stato retrocesso 13°.

Ancora prestazioni "rollercoaster" per le Volkswagen. Autore di un'ottima gara ieri, Johan Kristoffersson non è andato oltre la 22esima posizione nelle qualifiche di oggi, il peggiore al volante delle Golf. Meglio Robert Huff, che nelle due gare odierne partirà 11°; 18° Mehdi Bennani, 20° Benjamin Leuchter.

Meno in vista anche Aurélien Panis, sorpresa di ieri con il quarto posto in qualifica e il quinto in gara-1 mentre oggi si è qualificato solo 14°. Restano nelle retrovie, come detto, le Honda-KCMG con Attila Tassi 17° e Tiago Monteiro 21°, così come Vernay è stato l'unico alfiere Audi a tenere alto il nome dei Quattro Anelli: 19° Frédéric Vervisch, 23° Niels Langeveld, 25° Gordon Shedden. In difficoltà anche le Alfa Romeo, unica vettura davvero lontana dalle posizioni da punti con Kevin Ceccon 24° e Ma Qinghua 26°.

Alle 15:30 e alle 17:00 andranno in scena le due gare conclusive di questo weekend.

Classifica:

Immagine copertina: fiawtcr.com

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