WTCR Fabrizio Giovanardi torna al volante dell'Alfa!

Per il modenese è un "ritorno a casa" dopo 13 anni di 19 marzo 2018, 12:56
WTCR | Fabrizio Giovanardi torna al volante dell'Alfa!

La notizia arrivata nei giorni scorsi aveva risvegliato gli animi dei nostalgici appassionati delle competizioni turismo: "Fabrizio Giovanardi testa un'Alfa Romeo a Monza". La suddetta vettura del Biscione è la Giulietta TCR prodotta e sviluppata dall'équipe di Romeo Ferraris, che ha già annunciato la sua presenza nel WTCR 2018 dopo i tre successi ottenuti nella TCR International Series dell'anno scorso. Facile pensare che il rapporto tra il team milanese e il pilota di Sassuolo sarebbe andato oltre un semplice test e così è stato: Giovanardi sarà al via del mondiale 2018 alla guida della Giulietta, che sarà schierata proprio dal team Mulsanne Racing di proprietà della famiglia Ferraris.

Per Giovanardi è un ritorno nel mondiale a distanza di 12 anni dal Gran Premio di Macao del 2006 corso al volante di una Honda Accord del team Jas Motorsport, ma soprattutto è il ritorno alla guida di un'Alfa Romeo dopo 13 anni. Il matrimonio con la Casa del Biscione ha origine nel lontano 1995, quando Giovanardi lascia la Peugeot per poter essere ancora protagonista nel superturismo italiano, vista la fine del ciclo della 405 Mi16 e la conseguente uscita di Peugeot Sport dalla serie. L'accoppiata Giovanardi-Alfa Romeo avrebbe infiammato i cuori degli appassionati di motorsport per tutto il successivo decennio grazie a due titoli italiani, un titolo spagnolo e tre titoli europei al volante della 155 TS prima e della 156 poi, sia in versione D2 che S2000.

Con il termine del programma motorsport di Alfa Romeo, che ha abbandonato in veste ufficiale il WTCC a fine 2005 per lasciare il tutto alla sola N.Technology, Giovanardi si è spostato in Inghilterra vincendo per due volte il BTCC al volante di una Vauxhall Vectra e ampliando così il suo già ricchissimo palmarès. Dal 2010, a parte la stagione 2014 corsa nuovamente nel BTCC ma non da protagonista per il titolo, le presenze di Giovanardi in pista sono state saltuarie, con tre vittorie in Superstars al volante di una Porsche Panamera e un altro titolo europeo vinto nel 2011 su una Honda Accord. Il riavvicinamento definitivo alle competizioni si è verificato l'anno scorso, quando Giovanardi ha partecipato al weekend di Vallelunga del campionato italiano su una Seat León chiudendo al quarto posto; ora, a 51 anni, "Piedone" è pronto alla nuova sfida con una Casa a cui è legato a doppio filo, tramite il supporto di Romeo Ferraris che ha portato la Giulietta da "Cenerentola" della griglia fino alla vittoria, la prima in TCR per un'auto non approntata da una Casa ufficiale, conquistata l'anno scorso a Rustavi con Davit Kajaia.

"Vorrei ringraziare tutto il team Romeo Ferraris per avere reso possibile questo accordo per il 2018", ha detto "Piedone". "Ho avuto il piacere di guidare la Giulietta recentemente e ne sono rimasto veramente impressionato. Per me sarà un ritorno sulla scena mondiale dopo qualche anno di lontananza, ma la mia passione e la mia fame di vittorie sono intatte. A Monza ho avuto modo di iniziare un viaggio che spero possa portare tante soddisfazioni per tutti quelli coinvolti nel progetto di Romeo Ferraris". Queste invece le parole di Michela Cerruti, che da pilota è diventata manager del team Ferraris: "Una presenza importante come quella di Fabrizio è un elemento cruciale del nostro programma. Correre nella massima categoria delle competizioni turismo nel 2018 rappresenta un grande passo avanti per il nostro team, che correrà contro tanti altri marchi e team prestigiosi. Da parte nostra abbiamo compiuto grandi progressi con la Giulietta e il feedback positivo che ci ha dato Fabrizio dopo il test di Monza ha reso possibile la realizzazione di quello che all'inizio era solo un sogno. Ma ancora non viviamo nel Paese delle Meraviglie e sappiamo che dovremo essere al 100% per ben figurare in una serie competitiva come il WTCR".

Insieme a Giovanardi, a Monza erano presenti anche Kevin Gleason e Gianni Morbidelli. Considerando che il pesarese ha svolto i test del Balance of Performance a Valencia è più probabile che possa essere lo statunitense ad affiancare il modenese sulla seconda Giulietta, ma un'accoppiata Giovanardi-Morbidelli su un'Alfa sarebbe un ulteriore motivo di interesse per il nuovo WTCR, soprattutto per quanto riguarda gli appassionati italiani.

Immagine copertina: Romeo Ferraris

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