WTCR | Completati i test per il Balance of Performance 2019

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Completati i test per il Balance of Performance 2019

Tra Pininfarina, Oral Engineering e Valencia, le vetture TCR sono passate nuovamente sotto la lente d'ingrandimento di 23 Febbraio 2019, 20:15

Nel corso di questa settimana, FIA e WSC hanno portato a termine i test comparativi per stilare il primo Balance of Performance delle vetture TCR, che verrà utilizzato come base per il WTCR e per tutti gli altri campionati che utilizzano il regolamento ideato nel 2014 da Marcello Lotti. 

A differenza delle passate stagioni, quando i test su pista hanno dato origine ad un Balance modificato più e più volte nei mesi successivi, quest'anno il programma è stato diviso in tre parti. La prima è stata dedicata alle prove aerodinamiche nella galleria del vento Pininfarina, la seconda ha coinvolto i motori nella sede della Oral Engineering e la terza ha visto le nuove TCR scendere in pista a Valencia per la solita comparativa. In Spagna hanno girato solamente le vetture omologate nel 2019 mentre le altre due "tappe" hanno riguardato tutte le vetture TCR, questo perché con il passare del 2018 è stato effettivamente raggiunto un buon equilibrio tra le vetture e lo dimostra il fatto che l'ultima grossa revisione del bollettino sia datata 17 maggio.

A partecipare ai test sono state dunque appena cinque vetture, mentre le altre continueranno ad utilizzare i correttivi già in vigore. Alfa Romeo, Lada e Renault hanno presentato versioni riviste delle loro auto e pertanto hanno necessitato (da regolamento) di una nuova omologazione, mentre Hyundai e Lynk hanno sfornato vetture completamente nuove. Attenzione particolare sulla Giulietta, dotata di nuove sospensioni, sulla Veloster, che ha già debuttato a Daytona e correrà prevalentemente dove la i30 non è venduta in concessionaria, e sulla 03 che debutterà subito nel mondiale con una formazione top class.

Come l'anno scorso, il pilota prescelto per portare in pista tutte le auto è stato Daniel Lloyd, campione in carica della TCR britannica. Come vettura di riferimento è stata utilizzata una Cupra León, auto attorno a cui il concetto di TCR è effettivamente nato. Il primo vero bollettino ufficiale verrà stilato all'inizio di marzo, a poche settimane dai test ufficiali del WTCR che si terranno a Barcellona.

Nel frattempo è stata presentata anche la nuova Renault Mégane RS TCR, sempre ad opera di Vuković Motorsport. Dopo tutti i problemi patiti lo scorso anno, la compagine elvetica ha deciso di rivedere completamente la propria vettura. Ecco cosa ha detto Milenko Vuković, pilota e team manager, a tal proposito: "La vettura è stata riprogettata in diverse zone nel corso degli ultimi sei mesi. La sospensione anteriore e quella posteriore sono state migliorate, così come la trasmissione; l'aerodinamica è stata completamente rivista e abbiamo anche un nuovo motore che è stato migliorato nelle mappature, nell'iniezione e nel sistema di raffreddamento". L'accordo di fornitore ufficiale delle Mégane TCR, raggiunto con Renault, ha permesso l'utilizzo del marchio RS e questo è un dettaglio di grande importanza secondo Vuković: "Grazie a questo accordo, la nuova vettura si chiama Renault Mégane RS TCR; ora siamo davvero ottimisti ed eccitati dall'idea di lavorare con Renault Sport. Credo che avremo le potenzialità per lottare per le prime posizioni di ogni campionato TCR e sveleremo il nostro programma di gare nei prossimi giorni".

Queste le parole di Lloyd dopo i test di Valencia: "Sono fiero di essere stato richiamato come tester ufficiale per il BoP. Sembra che io abbia svolto un buon lavoro l'anno scorso. Questa volta c'erano meno macchine, ma ho comunque passato tanto tempo in pista e abbiamo avuto molto da fare. Si tratta di un lavoro difficile perché ci sono molte variabili tra le varie vetture, quindi abbiamo dovuto trovare il modo di ricevere il miglior feedback possibile da ognuna nel poco tempo a nostra disposizione".

Il capo del dipartimento tecnico TCR, Andreas Bellu, ha concluso così: "Nella seconda parte della scorsa stagione abbiamo raggiunto un ottimo bilanciamento delle prestazioni, quindi abbiamo deciso di ripartire da quello. Ora utilizzeremo i dati raccolti in queste tre tappe del test per il BoP come tessere di un puzzle".

Oltre al Balance internazionale si è deciso di mantenere anche il sistema del compensation weight, che sarà applicato o meno a seconda dei regolamenti sportivi dei vari campionati TCR.

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