WTCC Hungaroring: successi per López e Michelisz

WTCC Hungaroring: successi per López e Michelisz

di 05 Maggio 2015, 10:59

Il Gran Premio d'Ungheria, valido come terzo appuntamento del WTCC 2015, ha visto i successi del sempre più leader della classifica José María López e dell'idolo di casa Norbert Michelisz. Due gare decisesi quasi del tutto alla prima curva, senza troppi colpi di scena.

Prima delle gare arriva la rinuncia di James Thompson, fermato da forti dolori ai denti, mentre vengono annullate le penalità a Valente e Filippi, in quanto il team Campos ha portato prove sufficienti a dimostrare la regolarità del comportamento dei suoi piloti durante un regime di bandiera gialla nelle libere. Valente riprende quindi posto in prima fila.

Gara-1 parte in ritardo poiché Muller sbaglia la piazzola di partenza al termine del giro di ricognizione, schierandosi troppo avanti. Al semaforo verde lo scatto di López è fulmineo, e l'argentino supera entrambi i piloti in prima fila. Muller cerca di rendere dura la vita al compagno di squadra, affiancandolo per un paio di curve, ma è poi costretto a desistere. Loeb invece parte molto male e alla prima curva si intraversa colpendo Ma, che finisce fuori pista. Ne approfitta Monteiro, che riesce a mettersi alle spalle la Citroën numero nove, pur restando alle spalle della numero trentatré.

Nelle posizioni di rincalzo, Chilton e Michelisz si contendono la settima posizione con il britannico che al secondo giro ha la meglio sull'ungherese della Honda. Sempre in casa Honda, recupera posizioni anche Tarquini, partito dal fondo dopo l'incidente nelle qualifiche. Al quinto giro, l'abruzzese scavalca Bennani e si stabilisce in undicesima posizione alle spalle di Coronel.

Poco o nulla succede fino alla bandiera a scacchi che consegna la terza vittoria stagionale a López, con Muller secondo e Valente ottimo terzo e vincitore tra gli indipendenti. Quarto è Ma, davanti a Monteiro, Loeb, Chilton, Michelisz, Huff e Coronel, quest'ultimo per la prima volta a punti nel 2015 dopo due appuntamenti a dir poco sfortunati. Tarquini, undicesimo, viene poi squalificato per una violazione del regime di parco chiuso.

Il pubblico dell'Hungaroring si scalda con Michelisz che scatta dalla pole in gara-2. Coronel si prende subito la seconda posizione alla prima curva, superando il compagno di squadra Chilton, mentre subito dietro sono ancora Loeb e Ma a scontrarsi, con l'incolpevole Huff coinvolto e costretto al ritiro con la sospensione e la gomma posteriore sinistra visibilmente danneggiate. Problemi anche per Tarquini, spinto nell'erba da Filippi ancora sul rettilineo di partenza.

Dopo un giro termina anche la gara di Bennani, per un problema al motore, mentre anche Tarquini è costretto ad una sosta per riparare la sua Honda danneggiata nel fuoripista iniziale. Alle spalle del trio di testa c'è Monteiro davanti alle Citroën di Loeb, López e Muller, con questi ultimi bravi a liberarsi subito di Valente e di Ma. I tre ufficiali della Casa francese si marcano stretti e insidiano da vicino Monteiro, ma la difficoltà nel compiere sorpassi qui non permette di guadagnare ulteriori posizioni.

Michelisz, bravo ad imporre un ritmo serrato ed insostenibile per le due Chevrolet alle sue spalle, vince per la seconda volta sul tracciato di casa per la grande gioia del pubblico che ha riempito le tribune. Coronel e Chilton completano un podio interamente composto da non-ufficiali. Monteiro è quarto sulla Honda, poi Loeb, López, Muller, Valente, Ma e Demoustier. Gare deludenti per d'Aste, solo quattordicesimo e dodicesimo su un circuito poco adatto alla grande potenza della sua Cruze, mentre per un attardato Tarquini c'è solo il tredicesimo posto accompagnato comunque dal giro più veloce in gara-2.

Altri punti guadagnati per López in classifica generale, dove ora conta trentatré lunghezze di vantaggio su Loeb e quarantatré su Muller. Molto più distante Monteiro, che scavalca Ma pur dovendo recuperare ora ben settantuno punti. Tra i costruttori domina ovviamente Citroën con 275 punti, già un centinaio in più della Honda. Lotta serratissima tra gli indipendenti con Michelisz ora al comando con appena quattro punti su Chilton, mentre perde terreno Bennani che ora è staccato di dodici punti.

Prossimo appuntamento, il 16 maggio per il Gran Premio di Germania sulla leggendaria Nordschleife, in concomitanza con la 24 Ore del Nürburgring.

Così in gara-1:

unggara1

Così in gara-2:

unggara2

Classifica generale:

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