WRX Sudafrica: Johan Kristoffersson firma l’undicesima del 2018

Nona vittoria consecutiva per lo svedese. Audi e Peugeot terminano le loro avventure ufficiali sul podio
WRX | Sudafrica: Johan Kristoffersson firma l’undicesima del 2018
di 25 novembre 2018, 21:29

Dopo una stagione di tale dominanza assoluta, Johan Kristoffersson non poteva che portarsi a casa anche l’ultimo RX Event dell’anno in Sudafrica, siglando così un record di undici vittorie su dodici round e non riuscendo a ottenere il 100% delle vittorie solo per la gara di Mettet in Belgio. Nonostante questa piccola pecca, lo svedese chiude con numeri da capogiro la stagione 2018: oltre alle undici vittorie, di cui nove consecutive, annotiamo un bottino di 341 punti e ben otto primi posti nelle Batterie di Qualificazione. E, ovviamente, il secondo titolo mondiale.

Neanche stavolta Audi e Peugeot sono riusciti a contrastare la Volkswagen #1, piazzandosi comunque a podio nella loro ultima corsa disputata come team ufficiali. Mattias Ekström si è piazzato al secondo posto sia in gara a Killarney che nella classifica piloti, per il secondo anno consecutivo, mentre Sébastien Loeb ha terminato il suo programma WRX ottenendo un buon terzo posto. Di certo non varrà quanto un titolo mondiale, ma l’alsaziano ha comunque fatto la storia in questa categoria, anche se non quanto ci si aspettava. Ora, oltre alla Dakar 2019, vedremo cosa attenderà il nove volte campione del mondo; quarto posto per Kevin Hansen mentre il fratello Timmy, nella Finale, si è scontrato con Petter Solberg ritirandosi al secondo giro, insieme al norvegese.

LA CRONACA

La prima posizione nelle Qualifying Heats anche questa volta va Johan Kristoffersson, ma in questo caso lo svedese ottiene il primato a pari punti con Sébastien Loeb, svantaggiato dal numero di vittorie (la Q1 a vantaggio del francese, le altre tre alla VW). Peugeot pare competitiva e lo dimostrano anche i fratelli Hansen, in particolare Timmy che ottiene il terzo posto nelle Batterie e anche il giro più veloce di giornata. Solberg è quarto davanti alle Audi, mentre sorprendono gli ingressi di Timerzyanov, di Scheider sulla Seat Ibiza gestita dal team Münnich e delle due Renault Mégane di Marklund e Chicherit. Fuori, dopo un weekend al disotto dei livelli mostrati quest’anno, Niclas Grönholm.

Nella prima Semifinale, Kristoffersson comanda le operazioni dall’inizio alla fine precedendo le due 208 WRX dei fratelli Hansen, con Timmy davanti a Kevin. La battaglia che più attira l’interesse di tutti durante la gara è quella tra la gialla vettura francese e Bakkerud per la terza posizione: al terzo giro, alla chicane antecedente il Joker Lap durante un tentativo di attacco all’esterno, il norvegese tira dritto insabbiandosi e consegnando matematicamente la seconda posizione in campionato al compagno di squadra.

Ekström, dal canto suo, non va oltre il terzo posto nella Semi 2, guidata anche in questo caso da una Volkswagen grazie all’ottima partenza di Petter Solberg, che precede Loeb al traguardo. Ritiro per Chicherit, quarto e quinto posto nella manche rispettivamente per Marklund e Scheider. Prima fila tutta VW, dunque, per la Finale.

Nella Finale delle RX2, antecedente a quella delle Supercars, a vincere per la seconda volta quest’anno è Ben-Philip Gundersen dalla seconda fila. Non viene fermato nemmeno da uno spavento colossale al via, quando entra in contatto con Eriksson, il quale si deve poi ritirare per un guasto meccanico. Essendosi fermato in mezzo al tracciato, il campione viene tamponato dal lettone Gryazin, che deve continuare la gara con il paraurti danneggiato. Secondo Evjen per una doppietta norvegese, proprio davanti a Gryazin.

Nella Finale i colpi di scena più importanti avvengono nei primi due giri: il primo è la partenza di Ekström che, dall’interno della terza fila, sorpassa ben tre piloti portandosi al secondo posto in mezzo al panino delle Polo, mentre Loeb parte male e scivola al sesto posto; il secondo momento clou della gara avviene il giro dopo, quando Solberg perde il posteriore in curva 2 e viene centrato nella polvere da Timmy Hansen, che si ferma dall’altro lato della strada. I due ritirati lasciano le vetture senza conseguenze mentre davanti Ekström resiste a Loeb e ricuce anche il gap sul connazionale Kristoffersson, ma ciò non gli basta per ottenere almeno un successo in questa stagione. Quarto Kevin Hansen sulla seconda Peugeot.

Il campionato si conclude quindi con il dominatore Kristoffersson davanti, a sorpresa, al duo Audi EKS che è sembrato il meno competitivo tra i tre team di punta del campionato. Secondo posto per il marchio dei Quattro Anelli anche nel campionato costruttori, con più di 60 punti di vantaggio sulla Peugeot.

C’è ora da attendere la stagione 2019. Tanti i dubbi, le partenze di rilievo e anche le modifiche al calendario per un campionato che, nel giro di un solo anno, perderà ben due costruttori d’importanza elevata e anche un team come Olsbergs, protagonista assoluto nelle prime stagioni. Potrebbe essere una stagione di transizione in vista dell'arrivo delle vetture elettriche, debuttanti nel 2021, con Kristoffersson di nuovo a fare il ruolo del mattatore alla caccia del suo terzo titolo mondiale, che sarebbe un record in questa giovane categoria.

Qui i risultati del weekend in Sudafrica.

Fonte immagine: fiaworldrallycross.com

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