WRX Portogallo: undicesima rocambolesca vittoria per Kristoffersson

Neve e pioggia la fanno da padrone a Montalegre. Peugeot minacciosa ma non concretizza di 29 aprile 2018, 21:10 Condividi
WRX | Portogallo: undicesima rocambolesca vittoria per Kristoffersson

Due su due per il campione. A Montalegre, luogo del secondo round del Campionato FIA Rallycross, a vincere è stato di nuovo Johan Kristoffersson. Come a Barcellona, questo è stato tutto fuorché un weekend dominato dal titolato, nel momento decisivo il pilota VW ha mostrato i muscoli e una classe indiscutibile, specie nella Finale funestata dal peggior tempo meteorologico mai visto in un RX Event. Alla sua seconda piazza d’onore consecutiva il “Cannibale” Sébastien Loeb, finalmente tornato ai livelli che gli competono anche per quanto riguarda le manche preparatorie. Terzo Petter Solberg, che dopo l’ingiusto ritiro ottenuto a Barcellona qui rimedia piazzando il primo podio di stagione. Come per l’altro evento della penisola iberica in Spagna, la manche portoghese è stata entusiasmante e ricca di colpi di scena.

LA CRONACA

Nelle Qualifying Heats, per la prima volta dal 2016, nessuna delle due Polo WRX riesce a piazzarsi nella top three, perché sono ben quattro le vetture davanti al duo Volkswagen. Bakkerud dimostra come l’adattamento all’Audi S1 sia già completato e di come possa essere lui la prima minaccia al titolo di Kristoffersson. Dietro di lui segue un’alternanza Peugeot-Audi, con Loeb che si è dovuto accontentare dei 15 punti dopo aver guidato la classifica a punti fino alla Q3; seguono poi Ekström e Hansen, quest’ultimo vittima di una Q4 sciagurata che l’ha costretto a un sesto posto. Qualificazione, per il rotto della cuffia, anche per le due Hyundai del team di Marcus Grönholm, col figlio Niclas nono e il russo Timerzyanov 12°. Condizioni meteorologiche precarie sin dalle qualifiche, con l'asciutto di venerdì e asfalto bagnato al sabato; dei raggi di sole sono spuntati durante la Q4, anche se la pista prima del via era stata funestata addirittura dalla neve.

Nella Prima Semifinale le due Audi del team EKS sono partite dalla prima fila grazie ai risultati nelle Q, ma al via la vera magia è stata della Polo #1, capace di buggerare entrambe le vetture di Ingolstadt. Per rimediare alla mossa del connazionale, Ekström ha tentato un Joker Lap anticipato ma la mossa gli si è clamorosamente ritorta contro quando la Renault di Guerlain Chicherit è riuscito a balzarlo, mantenendo incredibilmente la terza posizione fino alla bandiera a scacchi. Kristoffersson e Bakkerud si qualificano insieme al francese, mentre l’ex-campione del mondo perde così altri punti fondamentali dopo quelli toltigli in Spagna.

Nella Seconda torna clamorosamente la pioggia prima e la neve poi dal secondo giro, costringendoli i sei piloti a guidare letteralmente sulle uova avendo messo tutti gomme d’asciutto pochi minuti prima del via. Allo spegnimento dei semafori il disastro è servito per Petter Solberg, che rimane bloccato per qualche secondo sulla sua casella (facendo compagnia a Timerzyanov). Il norvegese rientra in gioco per il terzo posto grazie al contatto tra Baumanis ed Eriksson al secondo giro, ma davanti si consuma l’incredibile duello della Casa del Leone tra Hansen e Loeb, che premia proprio il giovane svedese che infila pulito il compagno al quarto giro in curva 1.

Il tempo degenera durante la gara della Super 1600 e ancor di più prima della Finale. Una vera tormenta investe la pista portoghese, costringendo gli spettatori a uno sforzo titanico pur di vedere l’ultimo turno di gara. Al via Kristoffersson dall’esterno parte meglio e chiude Hansen impedendogli di prendere la traiettoria interna, mentre Loeb con Solberg prende da subito il Joker Lap spezzando i piloti in due tronconi. Hansen mantiene la seconda posizione fino a un testacoda al terzo giro. Loeb come una furia passa anche Bakkerud ma Kristoffersson mostra tutte le sue qualità al comando, danzando tra la neve e vincendo con due secondi di margine sul francese; terzo Solberg, solo sesto Hansen dopo il testacoda.

In classifica, nonostante il successo, Kristoffersson deve fare i conti con un turno di qualificazione concluso solo in quinta posizione, salendo comunque a 53 punti. Sono nove ora quelli di vantaggio sul primo inseguitore, Andreas Bakkerud su Audi, il quale qui a Montalegre si è dimostrato più veloce e anche più concreto del più quotato compagno di squadra Ekström (sesto in campionato 36). Classifica davvero cortissima con i sei top rider racchiusi in 17 miseri punti. Tra i costruttori il team PSRX è in testa con 95 punti, davanti all’Audi a 80; un po’ sprecona la Peugeot, a 75.

Altre due settimane di attesa ora per il terzo round del campionato. Nel weekend dell’11 e del 12 maggio il WRX tornerà per l’evento in Belgio, sul tracciato Jules Tacheny, teatro l’anno scorso di uno dei tanti successi di Kristoffersson. Come detto a inizio articolo, Volkswagen non sembra più disporre del cospicuo vantaggio di dodici mesi fa, ma Johan sta dimostrando come sia anche lui a fare la differenza in determinate condizioni. Il Belgio dovrà anche essere il round della rivincita per Ekström e per Timmy Hansen, dopo due round poveri di soddisfazioni.

Qui i risultati dell'evento.

Fonte immagine: fiaworldrallycross.com

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