WRX Gran Bretagna: Kristoffersson prima a muro e poi in cima al podio, è la terza dell’anno

Lo svedese nella Semi va a muro, ma ringrazia la bandiera rossa e va a vincere. Bakkerud e Loeb a podio di 30 maggio 2018, 09:00 Condividi
WRX | Gran Bretagna: Kristoffersson prima a muro e poi in cima al podio, è la terza dell’anno

Il debutto del campionato FIA Rallycross sulla pista di Silverstone, sostituta della leggendaria Lydden Hill, ha visto vincere Johan Kristoffersson sulla Volkswagen Polo RX, al suo terzo successo dell’anno in quattro gare disputate. Inoltre, per la prima volta nel 2018, lo svedese ha portato a casa i 16 punti massimi della qualificazione, tornando così dal round britannico col bottino completo grazie anche alla vittoria nella Semifinale 1. Non è stato però un weekend così facile per Johan: dopo aver vinto la Q3 e la Q4, un contatto col compagno di squadra Solberg nella penultima gara ha messo a repentaglio anche solo la sua partecipazione alla Semi, poi vinta con una vettura fermatasi a mezzo miglio dai box per un problema all’acceleratore. Nonostante questo nella Finale i suoi principali avversari hanno dovuto accontentarsi.

Tra questi, il vincitore del RX Event belga Sébastien Loeb: dopo la performance maiuscola della Peugeot a Mettet, qui a Silverstone le vetture francesi hanno pagato dazio dalle rivali tedesche, e il “Cannibale” si è dovuto accontentare della terza posizione. Tra sé e il vincitore Andreas Bakkerud, che porta a casa il miglior risultato stagionale per l’Audi. Fuori incredibilmente sia Solberg che Timmy Hansen nelle Semifinali, causa problemi d’affidabilità.

LA CRONACA

Durante le Qualifying Heats la situazione rimane piuttosto nella norma fino alla Q3: a fronte di un tracciato molto lento e dove i sorpassi sono quasi impossibili, Kristoffersson vince la penultima Q andando in testa alla generale, mentre dietro di lui si accende una lotta che coinvolge le due Peugeot di Loeb e Hansen, l’Audi di Ekström e l’altra Polo di Solberg. Nella Q4 la situazione si mescola radicalmente: nell’ultima batteria Kristoffersson vince davanti a Loeb ma dietro di loro Timmy Hansen rallenta a causa di alcuni problemi, ed Ekström finisce per essere tappato dal ritmo lentissimo della 208 grigia che permette al compagno di guadagnare il secondo posto nella classifica di qualificazione.

La prima Semifinale regala emozioni sin dai primi secondi di start: le due VW partono dalla prima fila al meglio, con Solberg che chiude la traiettoria al suo compagno-rivale; Kristoffersson non ci sta e prova a farsi largo in vista della prima curva a destra, ma decolla sulla ruota posteriore del compagno e si schianta contro i muri di gomme, scatenando così la bandiera rossa. Nonostante lo spettacolare botto, a rimediare più danni è proprio la vettura di Petter, che alla ripartenza dovrà alzare bandiera bianca nonostante il rapidissimo lavoro dei meccanici a cambiare la gomma forata dal contatto. Kevin Hansen ne ha approfittato per ottenere il terzo slot della Finale.

Nella seconda Semi tutto sembra andare per il verso giusto per la Peugeot con Loeb al comando e Hansen comodamente terzo dietro Ekström, fino a un altro problema per lo svedese e un successivo testacoda che lo relega alla sesta posizione, fuori dalla Finale. Di questo ringrazia Niclas Grönholm, che ottiene la terza piazza.

Nella Finale è sempre il campione del mondo a dettare legge: conservando la prima posizione dallo start difendendosi da Loeb, il #1 riesce senza problemi sia la Peugeot che le due Audi (complice anche un errore madornale sul tempismo del Joker Lap del team EKS), vincendo così davanti a Bakkerud. Ottimo il quinto posto del figlio d’arte Grönholm, prezioso per il team Hyundai.

Nella generale il campione del mondo allunga grazie al terzo successo, ma non si può certo dire che potrà dormire sonni tranquilli coi 14 punti di margine su Sébastien Loeb. All’inseguimento anche la coppia norvegese Bakkerud-Solberg, mentre Timmy Hansen paga a caro prezzo il round britannico scendendo al sesto posto, con 34 punti di distacco. Tra i marchi VW in testa con 185 punti e 22 di vantaggio sul team EKS.

Altre due settimane ci separano ora dall’inferno norvegese delle piste rallycross: la pista di Hell potrebbe dare la giusta spinta di casa ai due beniamini del pubblico in corsa per il podio, con Bakkerud che si ricorderà sicuramente del suo successo dominante ottenuto nel 2016 sulla Ford Focus ST. Lui e Solberg dovranno fare i conti con la rientrante Peugeot e chiaramente col leader del mondiale.

Fonte immagine: fiaworldrallycross.com

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