WRC Turchia: problemi per Neuville e Ogier, Mikkelsen torna in testa

Una sospensione costringe al ritiro il belga, il francese scivola quarto dopo la rottura di un braccetto
WRC | Turchia: problemi per Neuville e Ogier, Mikkelsen torna in testa
di 15 settembre 2018, 11:46

Continua a regalare colpi di scena il Rally di Turchia. Nella seconda tappa si preannunciava l'ennesimo duello mondiale tra Thierry Neuville e Sébastien Ogier, separati da appena tre decimi, ma la sorte ha disturbato il cammino di entrambi. La rottura dell'ammortizzatore e della sospensione anteriore sinistra nella PS8 ha costretto allo stop il belga, il cui rally riprenderà solo domani, ma il francese è stato a sua volta fermato dalla rottura di un braccetto dello sterzo nella frazione successiva. Ogier è riuscito a riparare il pezzo danneggiato e a riprendere, pagando un minuto di penalità per il ritardo al controllo orario prima della PS10.

La successiva vittoria nella PS10 non è risultata sufficiente, ovviamente, a mantenere la leadership appena ereditata dall'avversario. In testa al rally si è riportato dunque Andreas Mikkelsen, che ha vinto la PS9 e ora ha 46"1 di vantaggio su Ogier. Nel mezzo, si sono inserite anche le Toyota di Ott Tänak e Jari-Matti Latvala, che pur pagando ancora problemi di guidabilità in totale assenza di grip sono momentaneamente sul podio. 36"3 il ritardo dell'estone, che proprio nella PS10 ha scavalcato il compagno di squadra dopo avere risolto un problema allo sterzo dalla prova precedente.

Lo stop di Neuville ha permesso a Hayden Paddon di risalire in quinta posizione. Il neozelandese si trova nella "terra di mezzo" tra Ogier e i suoi inseguitori, poiché alle sue spalle è uscito di scena anche Esapekka Lappi. Un'uscita di strada nella PS10 ha concluso anticipatamente anche la giornata del terzo pilota Toyota, regalando una posizione sia a Craig Breen che a Teemu Suninen. Con i sette minuti pagati per non avere completato la PS10, Lappi è scivolato in ottava posizione ma è ovviamente destinato a perdere ulteriori posizioni con le tre prove pomeridiane.

In ottava posizione virtuale si è portato Henning Solberg, che al volante di una Škoda Fabia R5 sta correndo un Rally di Turchia davvero egregio. Il norvegese ha quasi quattro minuti e mezzo di vantaggio rispetto alle altre vetture di categoria, che stanno partecipando anche al mondiale WRC-2 a differenza sua. Restando in tema di piloti norvegesi, il rientro in gara di Mads Østberg dopo l'incidente di ieri è durato pochi chilometri, a causa di un guasto al turbo che ha messo definitivamente kappaò la sua Citroën.

Sembrava che i problemi di ieri fossero alle spalle per Ján Kopecký, ma in un rally come questo non può esserci pensiero più errato: nella PS10 il ceco ha avuto problemi alla trasmissione e ha perso un altro paio di minuti, cedendo nuovamente la leadership della classe WRC-2 a Chris Ingram. Il 24enne inglese, che in Turchia è al debutto tra le categorie del WRC, è anche decimo assoluto al volante di una Fabia R5 del team Toksport e ha 1'10" di vantaggio su Kopecký. Sul gradino più basso del podio resta Simone Tempestini sulla Citroën C3, il cui vantaggio su Kajetan Kajetanowicz si è però drammaticamente ridotto a 4"2.

La PS10 ha cambiato anche le sorti della categoria JWRC. Julius Tannert ha perso tre minuti ed è stato scavalcato sia da Emil Bergkvist che da Ken Torn. Lo svedese è risalito da terzo a primo in una sola frazione, proseguendo nella sua rincorsa al titolo che vede il suo avversario Denis Rådström quarto e lontano oltre cinque minuti, dopo avere scavalcato Emilio Fernández.

Alle 12:24 prenderà il via il giro pomeridiano, con la consueta ripetizione delle tre prove mattutine.

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