WRC Svezia: Suninen passa al comando, ritiro per Ogier e Latvala

Il francese e il finlandese picchiano contro uno snowbank. Errore pesante anche per Neuville
WRC | Svezia: Suninen passa al comando, ritiro per Ogier e Latvala
di 15 Febbraio 2019, 18:25

Il Rally di Svezia 2019, della storica corsa su neve che tutti conoscono, porta giusto il nome. Dopo il passaggio mattutino, infatti, il fondo si è scavato e del manto imbiancato tipico della gara scandinava non è rimasto più nulla. Al comando di un rally più ghiaioso che nevoso si è portato un Teemu Suninen davvero ispirato, favorito da un'ottimale posizione di partenza ma in generale davvero competitivo al volante della Ford Fiesta.

Il pomeriggio del venerdì non ha lesinato colpi di scena. Sébastien Ogier ha colpito uno snowbank nella PS6 e si è ritrovato contro un albero, venendo costretto allo stop anche a causa della totale assenza di spettatori che altrimenti avrebbero potuto rimettere in carreggiata la Citroën C3; out anche Jari-Matti Latvala, che dopo avere duellato con Suninen per la leadership ha subito la stessa sorte di Ogier nella PS8, frazione conclusiva di oggi. Il 197° rally mondiale del finlandese si è concluso nel peggiore dei modi. Entrambi torneranno in gara domani con la Rally2, al solo scopo di dare la caccia alla Power Stage di domenica.

Solo Ott Tänak, quindi, è riuscito a resistere alla carica di Suninen nonostante la posizione di partenza alquanto svantaggiosa. L'estone, approfittando anche di un problema alle luci patito dalla Ford #3 nell'ultima speciale, ha contenuto il passivo in appena due secondi e può decisamente sorridere (anche se non rientra tra le sue principali caratteristiche...) rileggendo la classifica di fine giornata. Oltre al ritiro di Ogier, bisogna infatti sottolineare anche il doppio testacoda in cui è incappato Thierry Neuville nella PS5, incidente che ha danneggiato la sua Hyundai influenzando quindi l'intero pomeriggio del belga. Settimo posto a fine giornata per il vice-campione del mondo, a 52"7 da Suninen.

Sul terzo gradino del podio di giornata è salito così Andreas Mikkelsen, protagonista di una giornata senza particolari spunti ma anche senza errori. Il norvegese precede di 10"8 Elfyn Evans, risalito al quarto posto grazie alla posizione di partenza e vincitore di due prove speciali nel pomeriggio. Quinto Esapekka Lappi, finito a sua volta in testacoda nella PS5, davanti ad un Sébastien Loeb in leggera ripresa; i due sono piuttosto lontani dal podio, ma questo rally presenta ancora tantissime insidie da affrontare.

Alle spalle di Neuville si colloca Kris Meeke, staccato di quattro decimi. Il feeling tra il nordirlandese e il fango di queste prove speciali è assente e la posizione di partenza non ha aiutato il terzo pilota Toyota, che nella PS8 ha fatto anche spegnere il motore in partenza. Qualche buono spunto lo ha dato invece Pontus Tidemand, che pur restando molto attardato ha mostrato una maggior confidenza con la sua Ford.

26° assoluto Lorenzo Bertelli, vittima dello stesso problema ai fari accusato da Suninen, mentre Janne Tuohino ha concluso la prima tappa al 18° posto.

La zona punti assoluta è chiusa dal capoclassifica delle WRC-2, che dopo il giro pomeridiano è sempre Ole Christian Veiby al volante della Volkswagen Polo R5 del team KMS. 24"5 di margine su Johan Kristoffersson, suo compagno di squadra e futuro protagonista del WTCR, mentre al terzo posto si trova Jari Huttunen, che si è tolto anche la soddisfazione di staccare il miglior tempo assoluto nella PS8. Quarto Mads Østberg, leader tra gli ufficiali, mentre Emil Lindholm ed Emil Bergkvist chiudono una top 6 dominata dai piloti scandinavi. Il primo non proveniente dalla penisola nordica è Nikolay Gryazin, settimo con quasi un minuto e venti secondi di ritardo da Veiby. 11° assoluto tra le WRC-2 Kalle Rovanperä, che nella classifica Pro ha scavalcato Gus Greensmith.

La prima giornata del JWRC ha visto un dominio abbastanza netto di Dennis Rådström, che ha ammucchiato un minuto di vantaggio su Tom Kristensson; terzo Julius Tannert davanti a Roland Poom e Jan Solans mentre Enrico Oldrati è nono, molto attardato rispetto alle posizioni di riferimento.

La seconda tappa di questo Rally di Svezia proporrà altre otto prove speciali, partenza alle ore 7:44 di domattina.

Classifica:

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