WRC Rally di Svezia 2018 - Anteprima

Ogier battistrada sulle nevi nordiche, Toyota all'attacco
WRC | Rally di Svezia 2018 - Anteprima
di 14 febbraio 2018, 16:51

Appuntamento storico di inizio stagione del WRC, il Rally di Svezia si propone nel 2018 come primo importante banco di prova in particolar modo per una delle grandi protagoniste del mondiale rally: a detta dei suoi stessi piloti, la Toyota Yaris dovrebbe rappresentare il riferimento assoluto sulle nevi nordiche e i risultati dell'anno scorso confermano appieno questa sensazione. Nel 2017 infatti, proprio in Svezia la Casa giapponese è tornata alla vittoria nel mondiale rally a distanza di quasi 18 anni grazie a Jari-Matti Latvala, capace di approfittare del decisivo errore di Thierry Neuville nel pomeriggio di sabato per incassare il 17° successo della sua carriera.

Il Montecarlo ha ribadito la crescita della vettura nipponica, competitiva anche sull'insidiosissimo asfalto ghiacciato incontrato a tratti nel corso del rally d'apertura della stagione. Due Yaris sono salite sul podio e la new entry di lusso rappresentata da Ott Tänak ha dimostrato di essere ormai materiale da titolo, precedendo da subito Latvala e insidiando da subito il campione del mondo, nonché favorito assoluto per la conquista dell'iride.

Già, perché il Sébastien Ogier che ha conquistato il suo sesto Montecarlo in carriera ha ricordato quello che per un quadriennio ha letteralmente ucciso il mondiale a suon di vittorie al volante dell'invincibile Volkswagen Polo R. Nonostante un piccolo inconveniente a metà percorso, il pilota di Gap è risultato inavvicinabile proprio nei momenti più importanti della corsa del Principato, quelli in cui l'abilità di guida e la freddezza hanno stabilito autonomamente i distacchi in classifica, a prescindere (quasi totalmente) dal mezzo meccanico utilizzato. Ben diversa dovrebbe essere la questione in Svezia, dove Ogier dovrà recuperare anche la versione "ragioniere" mostrata a più riprese l'anno scorso.

Seppure in misura inferiore rispetto ad un anno fa, anche il mondiale 2018 è partito ad handicap per Thierry Neuville. Il quinto posto sa, per l'ennesima volta, di occasione persa almeno in termini di piazzamento sul podio, oltre ovviamente ai punti iridati. Dopo la seconda vittoria consecutiva persa a causa di una disattenzione, proprio dodici mesi fa in Svezia il belga arrivò vicino al punto di rottura con Hyundai viste le polemiche con lo stesso capo del team tedesco-coreano, Michel Nandan. Da allora è passata molta acqua sotto i ponti e Neuville è riuscito a riscattarsi all'interno della squadra, ma nei dintorni di Karlstad il risultato è d'obbligo per non perdere ulteriore terreno in classifica. In casa Hyundai si riproporrà la sfida con Andreas Mikkelsen, reduce da un Montecarlo ottimo dal punto di vista della prestazione ma molto sfortunato, e ci sarà il ritorno in gara di Hayden Paddon all'interno della sua alternanza con Daniel Sordo.

Pochi sorrisi in casa Citroën, nonostante la quarta piazza centrata da Meeke a Montecarlo. Il nordirlandese, una volta tanto, sembra avere solamente approfittato degli errori altrui pur essendosi anche portato a casa la Power Stage, e le nevi svedesi sembrano essere il terreno più lontano in assoluto dalle caratteristiche della potentissima ma difficilissima C3. Il team di Satory si avvarrà pertanto anche di un pilota che su questi fondi si è sempre rivelato molto competitivo, ossia quel Mads Østberg che un anno fa ha fallito il record sul leggendario Colin's Crest per appena un metro e in questo fine settimana cercherà di prendersi una maggiore "rincorsa" verso questo prestigioso primato. Østberg è l'unico pilota ad arrivare già "caldo" in Svezia, avendo disputato nelle ultime settimane due rally in condizioni simili nella sua Norvegia al volante della Ford Fiesta già portata in gara l'anno scorso.

A proposito della arancio-nera Fiesta gestita dal team Adapta, proprio al volante della suddetta vettura Henning Solberg tornerà a disputare un rally iridato nella categoria principale per la prima volta dopo quasi due anni. Il fratello del campione del mondo 2003 sarà a tutti gli effetti il primo pilota a correre in forma privata con una WRC Plus, dal momento che l'anno scorso anche le vetture non gestite direttamente dalle Case (o dalle squadre, nel caso di M-Sport) costruttrici correvano egualmente sotto l'egida delle stesse. Ritorno al volante di una WRC Plus anche per Teemu Suninen, reduce a sua volta da un Montecarlo sfortunato al volante della Fiesta R5 e ora di nuovo al fianco di Ogier ed Evans. Il Rally di Svezia avrebbe dovuto vedere tra i suoi protagonisti anche Lorenzo Bertelli, fermato però in extremis da imprevisti impegni lavorativi.

Dopo la scarna entry list mostrata nel Principato, in Svezia tornerà in forze anche la classe WRC-2. Assente Kopecký, al volante delle Škoda ufficiali ci saranno il campione cadetto in carica Pontus Tidemand e il norvegese Ole Christian Veiby, mentre M-Sport non porterà in gara alcuna delle sue Ford Fiesta R5. A difendere il marchio statunitense ci sarà il team di Tommi Mäkinen, con i giovani nipponici Arai e Takamoto, e soprattutto Kevin Abbring oltre all'italiano Gianluca Linari. Per quanto riguarda i nostri colori, alla guida di una Škoda della Motorsport Italia ci sarà anche Umberto Scandola. Da segnalare, infine, la Hyundai i20 R5 ufficiale di Jari Huttunen. Alla guida di vetture R5 non in corsa per i punti di categoria correranno, tra gli altri, anche l'iridato junior in carica Nil Solans e il campione del mondo rallycross Johan Kristoffersson.

Prima stagionale anche per il JWRC, in abbinamento alla WRC-3, con 13 piloti alla guida delle Ford Fiesta R2. Molti dei protagonisti hanno già disputato il mondiale junior nel 2017 come Folb, Tannert, Bergkvist e Rådström, mentre a difendere i colori azzurri ci saranno Enrico Oldrati e Luca Bottarelli. A concorrere per il solo mondiale WRC-3 ci saranno invece Yuriy Protasov su una Citroën DS3 R3T e Taisko Lario con una Peugeot 208 R2.

Poche variazioni sul percorso rispetto all'anno passato: cancellata la prova speciale di Knon, già annullata nel suo secondo passaggio l'anno scorso a causa delle velocità medie troppo elevate, al suo posto ci sarà quella di Torntorp, mentre a conclusione della seconda tappa è stata inserita una breve frazione a Torsby, luogo che ospiterà anche la Power Stage domenica. 

66. Rally Sweden
Round 2/13
15.18 febbraio 2018

INFO PERCORSO

Distanza totale: 314,51 km
Numero prove speciali: 19
Prova speciale più lunga: Svullrya, 24,88 km
Prova speciale più breve: Karlstad, 1,9 km

RECORD

Vittorie pilota: 7 - Stig Blomqvist
Vittorie costruttore: 10 - Saab
Podi pilota: 16 - Stig Blomqvist
Podi costruttore: 39 - Ford
Presenze: 35 - Stig Blomqvist
Vittorie prove speciali: 131 - Stig Blomqvist

ALBO D'ORO

PROGRAMMA

Giovedì 15 febbraio
8:00 Shakedown
20:08 PS1 Karlstad 1 - Fox Sports (22:30)

Venerdì 16 febbraio
8:04 PS2 Hof-Finnskog 1
9:15 PS3 Svullrya 1
9:59 PS4 Röjden 1
13:37 PS5 Hof-Finnskog 2
14:48 PS6 Svullrya 2 
15:32 PS7 Röjden 2
16:38 PS8 Torsby 1

Sabato 17 febbraio
8:25 PS9 Torntorp 1
9:42 PS10 Hagfors 1
10:38 PS11 Vargåsen 1
12:55 PS12 Torntorp 2
14:12 PS13 Hagfors 2
15:08 PS14 Vargåsen 2 - Fox Sports
17:45 PS15 Karlstad 2
19:24 PS16 Torsby Sprint

Domenica 18 febbraio
7:50 PS17 Likenäs 1
9:52 PS18 Likenäs 2
12:18 PS19 Torsby 2 (Power Stage) - Fox Sports

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