WRC | Portogallo: vince Tänak, Meeke out nella Power Stage

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Portogallo: vince Tänak, Meeke out nella Power Stage

Il nordirlandese getta alle ortiche il podio nelle ultime due frazioni, Ogier è terzo di 02 Giugno 2019, 15:53

Seconda vittoria consecutiva per Ott Tänak, che con la conquista del Rally del Portogallo è andato molto vicino a riprendersi la testa del campionato. Tutto si è deciso nella Power Stage, con l'errore di Kris Meeke che ha colpito una roccia danneggiando irreparabilmente la sua Toyota Yaris e consegnando a Sébastien Ogier il terzo posto finale. Con la vittoria nell'ultima frazione, Ogier ha preso i punti necessari per conservare la leadership del mondiale che tuttavia gli costerà un venerdì da apripista anche in Sardegna.

Punto focale della domenica portoghese è stato appunto il duplice autogol di Meeke. Perse le "ruote" di Tänak, partito in modo molto aggressivo per difendere i pochi secondi rimasti dopo i problemi di ieri pomeriggio, il nordirlandese aveva ormai il secondo posto in tasca quando è finito in testacoda nella PS19. Persa la piazza d'onore a favore di Thierry Neuville, nell'ultima frazione Meeke ha commesso l'errore fatale chiudendo il proprio rally a pochi chilometri dal traguardo e gettando al vento il suo primo podio in Toyota, oltre ad un importante quantitativo di punti per le classifiche mondiali.

La sfida al decimo di secondo per i cinque punti extra è andata a Ogier, davanti a Neuville e Tänak. Il francese ha risparmiato quanto più possibile nelle quattro prove speciali precedenti per poter tirare fuori il 100% dalle sue Michelin, venendo premiato dal cronometro, mentre i due avversari per il titolo hanno leggermente risentito della lotta per la vittoria. Risultato decisivo per la classifica generale e Tänak deve avere pensato anche a questo, approcciando in maniera piuttosto cauta l'arcinoto salto finale della prova di Fafe.

Un punto che è costato caro a Gus Greensmith, che ha concluso il proprio rally a pochi metri dal traguardo con uno spettacolare incidente in atterraggio dal Fafe Jump. La Fiesta #44 ha subito il cedimento della sospensione anteriore sinistra spedendo il pilota britannico contro il terrapieno a bordo strada. Resta comunque l'ottima impressione destata dal pilota di Manchester al debutto con le WRC Plus, autore di ottimi tempi in tutti i tre giorni di gara.

L'incidente di Greensmith ha penalizzato anche Jari-Matti Latvala, fermato lungo la Power Stage e costretto ad arrivare al traguardo a velocità ridotta. Il finlandese ha concluso il rally con un tempo "corretto", al sesto posto nella Power Stage e al settimo assoluto. Ancora sfortuna per il recordman di presenze nel WRC, che anche in Portogallo ha rimediato solo una manciata di punti a causa dei problemi all'ammortizzatore di ieri.

Con il ritiro di Esapekka Lappi, capottatosi nella PS16 e vittima di un altro incidente nella PS17 in cui ha distrutto una sospensione, al quarto posto ha concluso Teemu Suninen con la migliore delle Ford. Un risultato generale che rispecchia l'andamento del suo weekend, ma il problema ai freni di venerdì e quello al motore di sabato gli hanno precluso una seria possibilità di giocarsi un piazzamento sul podio. Quinto Elfyn Evans, staccato di ben sette minuti dalla vittoria a causa dei problemi elettrici della prima tappa. Lontani dai punti sia Sébastien Loeb che Daniel Sordo, che dopo avere perso molti minuti venerdì mattina sono stati "sacrificati" da Hyundai per la causa di Neuville, inseriti nell'ordine di partenza tra il belga e Ogier per rendere il compito più difficile a quest'ultimo. Il rally di Loeb si è peraltro chiuso con un incidente nella Power Stage nel quale il nove volte iridato ha danneggiato una sospensione.

Sesto posto assoluto e vittoria in WRC-2 per Kalle Rovanperä, che ha portato ad un netto successo la debuttante Škoda Fabia R5 Evo. Il marchio ceco ha messo a segno una doppietta, con Ján Kopecký ottavo nella generale e secondo nella categoria riservata alle R5 ufficiali. In zona punti anche le prime due WRC-2 private al traguardo, la Škoda di Pierre-Louis Loubet e la Ford di Emil Bergkvist, mentre Henning Solberg ha completato il podio di classe. Terzo tra le vetture ufficiali è invece Mads Østberg, costretto a rincorrere da lontano già dal venerdì. Rovanperä si è portato in testa al mondiale Pro con 86 punti, davanti a Østberg con 83 e a Greensmith, fermo a 73; tra i privati il leader è sempre Benito Guerra (sesto in Portogallo) con 69 punti, contro i 47 di Takamoto Katsuta che ha concluso solo 13° dopo l'incidente di ieri.

Classifica generale accorciatasi ancora di più rispetto all'inizio di questo rally. Ogier comanda con 142 punti, due in più rispetto a Tänak e dieci in più di Neuville. Torna al quarto posto Evans, con un vantaggio di nove lunghezze su Meeke e di 21 sul rimontante Suninen. In classifica costruttori Hyundai ha perso qualche punto ma ne mantiene 20 di vantaggio su Toyota, mentre il gap di Citroën e Ford inizia a farsi più importante.

Il prossimo appuntamento con il WRC è tra un paio di settimane, con il Rally di Sardegna.

Power Stage:

Classifica finale:

Classifica piloti:

Classifica costruttori:

Immagine copertina: Red Bull

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