WRC | Neuville conquista il Rally d'Argentina, Ogier sul podio in extremis

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Neuville conquista il Rally d'Argentina, Ogier sul podio in extremis

La foratura di Meeke consegna il terzo posto al francese, vincitore della Power Stage di 28 Aprile 2019, 19:12

Thierry Neuville ha vinto il Rally d'Argentina per la seconda volta in carriera. L'11° successo iridato del pilota belga è arrivato al termine di un weekend molto movimentato e condotto alla perfezione dal vice-campione del mondo, veloce e abile nell'approfittare al 100% dei problemi patiti dagli avversari. L'idroguida di Sébastien Ogier e l'alternatore di Ott Tänak hanno spento una potenziale sfida diretta tra i pretendenti al titolo, ma il mondiale resta ancora apertissimo ad ogni possibilità per i tre moschettieri che hanno innalzato a livelli stellari l'asticella del rallismo mondiale.

Forte di un vantaggio importante su Andreas Mikkelsen, Neuville ha gestito le tre prove speciali rimanenti prendendosi il lusso di conquistare, nella PS17, anche la quarta vittoria di frazione in questo rally. Il norvegese ha completato la doppietta Hyundai chiudendo a 48"4 dal compagno di squadra. Per il due volte campione intercontinentale questo è solamente il secondo podio, nonché miglior risultato in assoluto, con la Casa sudcoreana: da qui sarà necessario ripartire per riuscire a raggiungere i risultati tanto attesi dalla fine del 2017.

Quattro piloti hanno battagliato per il gradino più basso del podio e alla fine è stato Sébastien Ogier a portarsi a casa i 15 punti. Tutto sembrava pronto per la prima top 3 in Toyota di Kris Meeke, ma nella Power Stage il nordirlandese ha patito una foratura lasciando campo libero al francese, che si è aggiudicato anche l'ultima frazione del weekend e i cinque punti aggiuntivi in palio. Un successo parziale conquistato con un solo decimo di vantaggio su Jari-Matti Latvala, che è riuscito quantomeno a ribaltare la situazione con Daniel Sordo, sfilandogli la quinta piazza finale. Ogier ha chiuso il rally con 1"4 su Meeke, 16"3 su Latvala e 21"9 su Sordo. Settima posizione per un Teemu Suninen mai davvero in partita, come dimostrano i quasi cinque minuti pagati a Neuville.

Grazie a tre prove speciali al 110% Ott Tänak è riuscito a recuperare l'ottava posizione scavalcando Mads Østberg, equipaggiato con una vettura molto meno competitiva ma anche forte di un vantaggio di due minuti a 53 chilometri dal traguardo. L'estone della Toyota lascia l'Argentina con altro amaro in bocca e tanti punti di domanda, mai totalmente cancellati peraltro, sull'affidabilità della Yaris. Già a partire dal Cile sarà chiamato a ricucire il piccolo strappo che si è formato nei confronti dei due avversari.

Vittoria netta in WRC-2 per Østberg, al volante della Citroën C3 R5, mai realmente impensierito in questo fine settimana. Tra le R5 ufficiali è arrivato al traguardo anche Gus Greensmith con la Ford, che ha così ridotto a quattro le lunghezze di distacco da Łukasz Pienązek nel mondiale Pro. Finale thriller tra i privati, con Pedro Heller rimasto fermo lungo la Power Stage a causa di un problema elettrico: il cileno ha perso un (interminabile) minuto, ma il suo vantaggio su Benito Guerra era decisamente rassicurante. Terzo gradino del podio per il brasiliano Paulo Nobre. Guerra, con il secondo posto, è passato al comando del campionato scavalcando Ole Christian Veiby di tre punti.

Per quanto riguarda la classifica generale, invece, la forbice tra Neuville e Ogier si è aperta a dieci punti, 110 contro 100. Tänak è scivolato a -28 dopo questo sfortunato weekend, mentre Meeke si è ripreso la quarta posizione ai danni del ritirato Elfyn Evans. Allungo Hyundai tra i costruttori con 157 punti, mentre Toyota ha scavalcato Citroën in seconda piazza (120 a 117).

Tra due settimane, il WRC sbarcherà per la prima volta in Cile. Un rally inedito per tutti, per il quale è difficile azzardare pronostici.

Classifica Power Stage:

Classifica finale:

Classifica piloti:

Classifica costruttori:

Immagine copertina: Red Bull

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