WRC Latvala vince in Australia, Ogier è campione del mondo per la sesta volta

Neuville e Tänak fuori in sequenza, Toyota vince il titolo costruttori
WRC | Latvala vince in Australia, Ogier è campione del mondo per la sesta volta
di 18 novembre 2018, 04:41

Al termine di una stagione 2018 incredibile, il WRC ha finalmente trovato il suo campione piloti in Sébastien Ogier. Il francese ha vinto il suo sesto titolo consecutivo in un Rally d'Australia vissuto sul filo del rasoio dalla prima all'ultima prova speciale, come a ricalcare l'intero campionato appena giunto al termine. I suoi avversari, Thierry Neuville e Ott Tänak, sono usciti di scena in sequenza nelle PS 22 e 23, entrambi a causa di incidenti, spianando definitivamente la strada al pilota di Gap. Gioia sotto la tenda di un commosso Malcolm Wilson, che pur con meno mezzi a disposizione rispetto alle altre Case è riuscito a dare a Ogier un materiale sufficientemente competitivo per poter vincere due titoli piloti e uno costruttori. 

Un titolo anche più sofferto di quello 2017, nonostante quest'anno Ford sia tornata in forma ufficiale. La Casa statunitense, in realtà, alla distanza non si è rivelata sempre efficace negli sviluppi della Fiesta e il team M-Sport ha comunque dovuto rincorrere. Oltre alla smisurata competitività di Ogier, che già può essere considerato una leggenda del rallysmo mondiale, ad aiutare l'Ovale Blu sono sopraggiunti l'incostanza di Thierry Neuville, soprattutto nella seconda parte di stagione, e la sfortuna che ha perseguitato il team Toyota per quasi tutto il campionato nonostante la Yaris si sia dimostrata a tutti gli effetti come la vettura più competitiva. Grazie a questo titolo, Ogier avrà l'onore di riportare il numero 1 sulle fiancate di una Citroën nel 2019, a distanza di quasi sei anni dal Rally di Francia del 2013.

L'uscita di scena di Tänak, che ha irreparabilmente danneggiato la sua vettura contro un albero, non ha impedito al team Toyota di conquistare il suo quarto titolo costruttori, il primo dal 1999. A mettere il sigillo su questo importante alloro è stato Jari-Matti Latvala, che in Australia è finalmente tornato alla vittoria dopo un digiuno di oltre un anno e mezzo. L'errore di Tänak in mattinata aveva riportato il finnico in cima alla classifica e, nonostante un danno alla marmitta e la perdita del parafango posteriore, per Latvala si è trattato più che altro di gestire il vantaggio su Hayden Paddon. 

Il neozelandese ha proseguito una singolare striscia di risultati che in Australia si protrae ormai dal 2014: in quell'anno giunse sesto, prima di chiudere quinto nel 2015, quarto nel 2016, terzo nel 2017 e infine secondo in questo weekend. Ancora non si sa quali saranno i suoi impegni per il 2018, ma nel ruolo di part-timer Paddon ha portato a casa qualche buon risultato quest'anno, con anche un paio di quarti posti tra Sardegna e Finlandia e un terzo in Turchia.

Il terzo gradino del podio è stato riacciuffato in extremis da Mads Østberg, partito molto bene venerdì e poi calato alla distanza sulla Citroën C3. Il norvegese ha preceduto proprio uno dei piloti che prenderà il suo posto nel 2019, Esapekka Lappi, il quale ha così perso il duello con Latvala per il quarto posto nel mondiale dopo averlo detenuto per tantissime gare. In quinta posizione ha concluso Ogier, davanti al compagno di squadra Elfyn Evans, mentre Teemu Suninen è stato a sua volta costretto al ritiro dopo un'uscita di strada nella penultima frazione. Craig Breen ha portato a casa una settima piazza.

Gli stop di Neuville e Tänak, oltre al ritiro di Andreas Mikkelsen venerdì, hanno aperto le porte della zona punti ad un paio di vetture R5. Ottavo è così arrivato Pedro Heller, vincitore della categoria WRC-2 al volante di una Ford Fiesta ufficiale, mentre in nona posizione ha concluso Steve Glenney, che con la sua Škoda Fabia si è anche aggiudicato l'ultima prova del campionato australiano. Decimo Jourdan Serderidis, con una Fiesta WRC Plus privata; 12° invece Gianluca Linari, secondo al traguardo nella categoria cadetta. Non ha visto il traguardo, infine, Enrico Brazzoli, al debutto sulla Citroën DS3 R3T ma costretto al ritiro da un incidente; l'italiano, ad ogni modo, verrà ricordato come l'ultimo campione del mondo della WRC-3.

Per quanto riguarda la Power Stage, che ha assegnato gli ultimi punti iridati, Ogier si è tolto un'ulteriore soddisfazione conquistando il miglior tempo e congedandosi al meglio dal team Ford. In pieno controllo della situazione e con la vettura leggermente danneggiata, Latvala ha portato a casa un quinto posto.

La classifica finale del campionato vede Ogier trionfatore con 209 punti, mentre Tänak ha perso l'occasione di superare Neuville concludendo così terzo. I 38 punti di ritardo dal campione del mondo non rendono assolutamente giustizia all'estone. Latvala scavalca Lappi per la quarta piazza, Paddon chiude con due punti in più di Daniel Sordo a parità di rally corsi e Østberg si toglie la soddisfazione di precedere Breen. Toyota chiude il costruttori con 368 punti contro i 341 di Hyundai e i 324 di Ford.

Chiuso il sipario su una delle più appassionanti stagioni di sempre, per quanto riguarda il WRC, l'appuntamento con il primo round del mondiale 2019 non richiederà molto tempo ancora: l'ultimo weekend di gennaio vedrà la disputa dell'87° Rally di Montecarlo, con tante novità e la solita spettacolare cornice di pubblico e paesaggio.

Power Stage:

Classifica finale:

Classifica di campionato:

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