WRC | Corsica: Tänak torna in prima posizione, Andolfi leader tra le WRC-2

WRC Corsica: Tänak torna in prima posizione, Andolfi leader tra le WRC-2

2"3 tra l'estone ed Evans, Ogier risale quinto. L'italiano approfitta dello stop di Camilli di 30 Marzo 2019, 13:45

Prosegue la lotta per la vittoria del Rally di Corsica 2019. Nel giro mattutino del sabato si è verificato un nuovo cambio al vertice, con Ott Tänak che ha scavalcato Elfyn Evans grazie a due vittorie di frazione e ad un'ottima prestazione nella prova speciale di Castagniccia, tanto temuta dai piloti per le avverse condizioni meteo degli ultimi giorni ma che fortunatamente ha fatto selezione solo al cronometro. 2"3 separano l'estone e il gallese, per un giro pomeridiano che si preannuncia molto combattuto.

Pur mantenendo salda la sua terza posizione, Thierry Neuville ha perso la scia dei due piloti al comando, essendo scivolato a 17"2 di distacco dalla leadership. Una Hyundai in condizioni non perfette sta impedendo al belga di dare fondo a tutta la velocità di cui dispone e la possibilità di conquistare il terzo podio in quattro gare è troppo ghiotta per rischiare errori. A proteggere le spalle a Neuville c'è sempre Daniel Sordo, lontano 16 secondi dal compagno di squadra e forte di un vantaggio analogo su Sébastien Ogier.

Il campione del mondo ha proseguito nella sua lotta con lo scarso handling della Citroën C3, che sembra essere una vettura completamente diversa rispetto a quella che ha vinto il Rally di Montecarlo. Ogier ci ha messo una "toppa" segnando un buon tempo nella PS9, che gli ha permesso di scavalcare Teemu Suninen per la quinta piazza staccandolo subito di ben 24 secondi.

Distacchi dilatati per quanto riguarda le altre posizioni della zona punti. Settimo Esapekka Lappi con la seconda Citroën, poi Sébastien Loeb, Kris Meeke e Jari-Matti Latvala. Il nordirlandese è tornato in gara con un buon ritmo, riuscendo subito a superare il compagno di squadra nonostante non si sia trovato a suo agio nella PS9, in una posizione di apripista che è divenuta scomoda a causa dei tanti detriti sparsi lungo la speciale.

Situazione cambiata drasticamente in WRC-2, con Éric Camilli ritrovatosi da fuggitivo ad inseguitore dopo una foratura nei primissimi metri della PS9. La leadership della classe cadetta è stata ereditata da Fabio Andolfi, autore di un eccellente giro mattutino nel quale si è messo nuovamente alle spalle Nikolay Gryazin e Kajetan Kajetanowicz, mentre Nicolas Ciamin si è fermato a sua volta nell'ultima frazione del giro. Nonostante il tempo perduto, Camilli ha mantenuto la seconda posizione ma ora deve recuperare 31"7 sull'italiano, con Gryazin e Kajetanowicz subito alle sue spalle. Problemi meccanici hanno messo fine alla giornata di Kalle Rovanperä nella PS9, con Łukasz Pieniązek che è tornato pertanto al comando della classe Pro. In tema R5 segnaliamo anche il brutto capottamento, apparentemente senza conseguenze, che ha concluso in anticipo il rally di Andrea Nucita.

Tra le JWRC, Tom Kristensson ha rimesso un piccolo gap tra sé e gli inseguitori nelle tre frazioni di stamattina. Il vantaggio del giovane svedese è salito a 17"9 su Dennis Rådström, che ha superato Julius Tannert per la seconda posizione. Settimo l'unico italiano in corsa, Enrico Oldrati.

Alle 14:38 prenderà il via il giro pomeridiano, composto dalle stesse prove speciali di stamani.

Classifica:

Immagine copertina: Red Bull

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