WRC Argentina: Tänak si invola, Neuville sale al terzo posto

Mikkelsen, rallentato da una foratura, perde posizioni. Ogier è quinto di 27 aprile 2018, 23:09 Condividi
WRC | Argentina: Tänak si invola, Neuville sale al terzo posto

Con tre vittorie su tre prove speciali disputate nel giro pomeridiano del venerdì, Ott Tänak ha preso il largo nella classifica generale del Rally d'Argentina. Risolti i problemi allo sterzo della mattinata, che non gli avevano comunque impedito di risalire tutta la classifica dopo il testacoda della PS2, l'estone della Toyota si è rivelato inavvicinabile per chiunque e ha aumentato il suo vantaggio sul primo dei suoi inseguitori a 22"7, poco meno di quello che lo separava dal nono dopo il giro mattutino.

Secondo in classifica è diventato Kris Meeke, dopo la foratura che nella PS6 è costata quasi 40 secondi ad Andreas Mikkelsen. Ritrovata la giusta competitività, al norvegese della Hyundai è mancata la fortuna su un terreno che ha conservato le caratteristiche di insidia della prima parte di giornata. Avendo già utilizzato la sua Michelin di ricambio, Mikkelsen ha dovuto guidare in maniera prudente anche nelle due frazioni successive, chiudendo la prima tappa solo al settimo posto con 58"5 di ritardo da Tänak.

Alle spalle di un Meeke che ha proceduto in maniera insolitamente regolare, con un ottimo passo e senza errori, si è scatenata una lotta a tre per il gradino più basso del podio. Lontano sei secondi dal nordirlandese del team Citroën ecco Thierry Neuville, davanti a Daniel Sordo e Sébastien Ogier. Lo spagnolo è stato l'unico, insieme a Meeke, a restare nella scia di Tänak nella PS7, ma Neuville è rimasto più costante lungo tutto il giro pomeridiano, recuperando la terza piazza nei confronti del compagno di squadra dopo averla persa qualche minuto prima; finale di giornata più complicato per Ogier, che ha pagato maggiormente il ruolo di apripista mantenendo comunque un distacco contenuto al termine delle ultime tre frazioni odierne.

Solo sotto la bandiera a scacchi virtuale di giornata anche Craig Breen si è unito alla lotta per il podio. L'irlandese sta pagando a carissimo prezzo i 10 secondi di penalità di ieri sera, senza i quali si troverebbe davanti a Ogier e molto più vicino alle Hyundai. Attualmente il terzo posto dista poco meno di 13 secondi, ma il ritmo gara delle C3 sembra essere davvero invidiabile in questo fine settimana, grazie anche alle novità riguardanti l'assale posteriore che hanno reso la vettura francese più competitiva anche tra gli innumerevoli e accidentati dossi degli sterrati argentini.

A completare la zona punti sono ancora Lappi, Evans e Suninen. I due finnici hanno patito lo stesso problema di Mikkelsen, rimediando una foratura nella prima prova pomeridiana: l'ennesimo episodio sfortunato per il giovane talento della Toyota, mentre la terza guida Ford si è allontanata ulteriormente dal gruppo delle altre WRC Plus.

Per quanto riguarda Jari-Matti Latvala, uscito di scena a causa del cedimento di una sospensione nella PS3, è arrivato invece il ritiro definitivo allorché sulla sua Toyota è stato riscontrato un problema al sistema di lubrificazione del propulsore. Per l'esperto finlandese è il secondo ritiro consecutivo, dopo l'incidente del sabato pomeriggio in Corsica.

Situazione invariata in WRC-2, con Pontus Tidemand incontrastato leader. Lo svedese ha perso qualche secondo su Rovanperä a causa di una foratura lenta, arrivando comunque a fine giornata con un rassicurante +20"2 di vantaggio; sul gradino più basso del podio di categoria è rimasto Gus Greensmith, preceduto nella generale anche da Veiby e distante quasi 2'30" dal campione in carica.

Sette prove speciali andranno a costituire il percorso della tappa di domani, per un totale di quasi 147 chilometri. Primo semaforo verde alle ore 13:23 italiane.

Classifica:

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