WRC Argentina: Neuville beffa Evans e vince per sette decimi!

Il belga completa un'incredibile rimonta vincendo anche la Power Stage, Tänak terzo
WRC | Argentina: Neuville beffa Evans e vince per sette decimi!
di 30 aprile 2017, 19:31

Un finale mozzafiato per il Rally d'Argentina, che ha visto Thierry Neuville beffare Elfyn Evans al termine di un'incredibile rimonta. Per il belga è la seconda vittoria consecutiva dopo il successo sull'asfalto della Corsica, mentre il gallese del team DMACK ha pagato enormemente i problemi di surriscaldamento accusati nella penultima prova speciale, oltre al diffusore posteriore perduto per strada ieri pomeriggio. I due sono arrivati alla Power Stage separati da sei decimi in favore del pilota Ford e hanno concluso divisi da sette decimi a vantaggio della Hyundai #5, che si è aggiudicata così anche i cinque punti della frazione conclusiva.

In una corsa giocata sul filo dei decimi, Evans ha perduto definitivamente il successo finale incocciando contro un ponte all'altezza del settore centrale della Power Stage, dopo avere tagliato il traguardo del primo intertempo in vantaggio di tre secondi. Neuville è stato invece perfetto, diventando il secondo pilota a portare a casa il punteggio pieno dopo Latvala in Svezia.

A completare il podio finale ci ha pensato un Ott Tänak molto determinato e complessivamente più veloce del compagno di squadra Sébastien Ogier nell'arco del weekend. Per l'estone è il terzo podio in cinque gare e l'ennesima prova del fatto che in M-Sport non si sente assolutamente il numero due.

Punti importanti per Ogier, che tuttavia avrebbe di certo preferito una vittoria del suo compagno di marca a quella di Neuville, confermatosi come primo avversario del quattro volte iridato in ottica mondiale. Il francese è parso poco incisivo lungo tutto il percorso della gara, ma l'altra faccia della medaglia è rappresentata dai 14 punti incamerati con i quarti posti di rally e Power Stage.

Discorso analogo a quello di Ogier si può applicare per Jari-Matti Latvala, quinto con la prima delle Toyota Yaris. La vettura giapponese si è confermata essere un passo indietro rispetto alle avversarie e un'ulteriore dimostrazione di questo è data dalla parola "carrarmato" utilizzata dal finnico per definire le sue sensazioni di guida a fine gara. Undici punti importanti, dunque, anche per Latvala in una situazione tecnica ben diversa rispetto a quella di tre anni fa, quando vinse questo stesso rally al volante della Volkswagen Polo R.

Le condizioni in cui Hayden Paddon è giunto al traguardo finale di questo rally rispecchiano perfettamente l'andamento dei due giorni precedenti: il neozelandese della Hyundai, in appena tre prove speciali, è rimasto con la sola trazione posteriore funzionante e senza servosterzo, proprio in prossimità delle frazioni più tortuose e guidate. Un sesto posto che rappresenta solo l'ennesimo capitolo di una stagione difficile, iniziata con la tragedia di Montecarlo e finora proseguita non molto meglio.

Settima posizione per Juho Hänninen con la seconda Toyota, davanti a un contrariatissimo Daniel Sordo che ha patito anche una foratura lenta nel corso della Power Stage. Nono un veloce ma sfortunato Mads Østberg, in lotta per il podio fino alla rottura di una sospensione nella PS14.

Unica Citroën al traguardo quella di Craig Breen, che a conti fatti ha disputato appena sette delle 18 prove speciali previste accusando più di un'ora e venti minuti di ritardo in classifica. Positive, comunque, le performance mostrate nella giornata conclusiva, con il quarto posto di tappa.

Un grande peccato per Lorenzo Bertelli, ritiratosi durante la penultima prova speciale con un piazzamento a punti ormai in cassaforte. Il pilota del team FWRT ha mostrato miglioramenti nel corso del rally, buon segnale in vista delle gare europee e in attesa di maggiori dosi di fortuna.

L'ultimo punto disponibile è stato ereditato dal dominatore della classe WRC-2, Pontus Tidemand. Lo svedese del team Škoda ha concluso con oltre dieci minuti su Juan Carlos Alonso, mentre sul terzo gradino del podio è salito Benito Guerra grazie allo stop di Pedro Heller nel corso dell'ultima prova speciale.

In classifica generale Ogier si porta a 102 punti, 16 in più di Latvala, ma Neuville è ora terzo a 18 lunghezze dal campione in carica. Risale la china Evans, grazie all'ottimo risultato acquisito, sesto a quota 42 punti. Ford perde appena un paio di punti in classifica costruttori su Hyundai, mantenendone 22 di vantaggio, mentre Toyota e soprattutto Citroën perdono ulteriormente terreno.

Il WRC osserva ora quasi un mese di pausa: appuntamento al Rally del Portogallo, previsto per il weekend del 21 maggio.

Power Stage:

Classifica finale:

Classifica di campionato:

Condividi