WEC Silverstone: Toyota escluse, vince la Rebellion #3

La flessione del pattino sottoscocca costa la squalifica ad entrambe le TS050
WEC | Silverstone: Toyota escluse, vince la Rebellion #3
di 20 agosto 2018, 00:09

Come già accaduto due anni fa, la 6h di Silverstone si è prolungata ben oltre la già importante durata di gara. Se nel 2016 fu l'Audi vincitrice a dover fare i conti con le verifiche tecniche, oggi la tegola è caduto sull'intero team Toyota. La causa, peraltro, risiede nello stesso particolare, ma per motivazione differente. 

Anche le TS050 sono state infatti bocciate per un'irregolarità nel pattino sottoscocca, ma a risultare non conforme al regolamento tecnico in questo caso è la sua flessione e non il suo spessore. Gli stewards hanno infatti riscontrato una flessione di nove millimetri su entrambi i lati del pattino all'applicazione di una forza di 2500 N sulla sua parte anteriore della #7, mentre sulla #8 è stata riscontrata una flessione di sei millimetri a sinistra e di otto a destra all'applicazione della stessa forza.

A fare doppietta è quindi il team Rebellion, con la #3 di Beche/Laurent/Menezes vincitrice davanti alla #1 di Jani/Lotterer. Podio per la BR1 #17 del team SMP con Edor Orudzhev e Stéphane Sarrazin. Si riduce quindi a due sole lunghezze il vantaggio di Alonso/Buemi/Nakajima nella classifica di campionato, con i nuovi vincitori di oggi saliti a quota 63 punti. Conway/Kobayashi/López scendono così in terza posizione con 46.

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