WEC Silverstone: nuova doppietta Toyota in qualifica, #7 in pole

Conway migliora il record della pista. Button porta la BR1 #17 in terza posizione
WEC | Silverstone: nuova doppietta Toyota in qualifica, #7 in pole
di 18 agosto 2018, 14:55

Non conosce sosta lo strapotere Toyota nel WEC. Anche nelle qualifiche di Silverstone, le TS050 hanno conquistato una secca doppietta staccando di due secondi le LMP1 dotate di motore non ibrido. Nella lotta in famiglia, questa volta, a spuntarla è stata la #7 grazie a Mike Conway e José María López, con il britannico che ha staccato anche il nuovo record della pista in 1:36.769 precedendo di due centesimi esatti Fernando Alonso. A fare maggiormente la differenza è stato però "Pechito", che nel secondo run ha staccato di ben otto decimi Kazuki Nakajima al volante della #8 dopo la cancellazione del miglior tempo del nipponico per track limits. Quattro decimi hanno dunque diviso i due prototipi giapponesi nel computo finale delle qualifiche.

Ottima prestazione per le Dallara BR1 motorizzate AER del team SMP Racing. Terza posizione per la #11, che ha beneficiato dell'eccellente lavoro svolto da Jenson Button, autore del miglior tempo tra le LMP1 non ibride. 1:38.305 il riferimento del campione del mondo F1 2009, un paio di decimi più lesto rispetto a Stéphane Sarrazin al volante della #17. Le due BR1 sono state separate da 230 millesimi alla fine, contando anche la miglior prestazione di Vitaly Petrov rispetto a Egor Orudzhev.

Terza fila per le Rebellion R13, con la #3 davanti alla #1 rimasta priva di Bruno Senna dopo l'incidente nelle libere di ieri. Il nipote d'arte ha riportato la frattura della caviglia destra e salterà questo appuntamento, nella speranza di tornare al massimo della forma al Fuji. A chiudere la fila delle LMP1 sono la BR1-Gibson del team DragonSpeed, settima a quattro secondi e mezzo dalla pole davanti alla CLM-Nissan del team Kolles.

Doppietta anche nella categoria LMP2, questa volta ad opera del team DC Racing. Le Oreca gestite dall'équipe dell'attore Jackie Chang e del pilota-manager David Cheng hanno prevalso sulla concorrenza con la #37 davanti alla #38. Miglior tempo assoluto in 1:44.372 per Jazeman Jaafar, che ha dunque largamente contribuito alla pole position pur girando ben sette decimi più piano rispetto al crono che ha dato la pole dell'ELMS a Will Stevens pochi minuti prima. Ai quasi due decimi inflitti da Jaafar a Stéphane Richelmi si è poi aggiunto un simile carico nel confronto tra Nabil Jeffri e Gabriel Aubry. Terza piazza per l'Alpine guidata da Nicolas Lapierre e Pierre Thiriet, a un secondo e quattro decimi totali dalla pole. Quinta piazza per la Dallara del team Nederland.

Record della pista caduto anche in GTE-Pro, con Stefan Mücke capace di spingersi fino al tempo di 1:55.658 con la Ford #66. La stessa vettura ha segnato poi la pole position di categoria con l'1:55.796 registrato da Olivier Pla. Seconda e terza posizione per le Aston Martin ufficiali, che hanno conosciuto una vera e propria resurrezione dopo le ultime modifiche del Balance of Performance: la #97 di Lynn/Martin ha preceduto la #95 dei danesi Sørensen/Thiim. Quarta la Ford #67, mentre al quinto posto si è posizionata la Porsche #92 leader del mondiale dopo la vittoria di Le Mans. Il distacco della prima 911 è di sette decimi e di poco peggiore è la situazione della Ferrari, sesta con la #71. Oltre un secondo di ritardo per le BMW, con la #82 settima davanti alla gemella #81.

Nella classe GTE-Am a dettare legge è stato Matthew Campbell, autore del miglior tempo e del nuovo primato di categoria in 1:57.952 sulla Porsche #77, ma la pole position è andata alla gemella #56 gestita dal team Project 1. La coppia formata da Egidio Perfetti e Jörg Bergmeister ha preceduto di ben mezzo secondo quella formata da Campbell e da Christian Ried. Seguono le Aston Martin, con la #90 della TF Sport davanti alla #98 gestita e pilotata da Paul Dalla Lana. Quinta la Porsche #88 del team Proton, con un Matteo Cairoli veloce ma non sufficientemente "compensato" da Gianluca Roda, poi le tre Ferrari con la #54 davanti alla #70 e alla #61.

La bandiera verde per l'ultima corsa europea del 2018 verrà calata domani alle ore 13:00 italiane.

Classifica

Immagine copertina: fiawec.com

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