WEC Shanghai: quarta doppietta Toyota sotto il diluvio, vince la #7

Primo successo per la nuova Aston Martin tra le GTE-Pro
WEC | Shanghai: quarta doppietta Toyota sotto il diluvio, vince la #7
di 18 novembre 2018, 12:17

Sotto una pioggia torrenziale, Toyota ha conquistato una nuova doppietta nella 6h di Shanghai che ha concluso la prima parte della superseason del WEC. La TS050 #7 di Conway/Kobayashi/López ha battuto in volata la #8 di Alonso/Buemi/Nakajima, dopo che quest'ultima ha effettuato una sosta in più in regime di safety car nel corso della quarta ora. Sul podio ha concluso anche la BR1 #11 del team SMP Racing guidata da Aleshin/Button/Petrov.

Una corsa segnata da due bandiere rosse nelle prime tre ore e ben 11 regimi di safety car. Nella prima metà di gara è stata percorsa appena una trentina di giri, in seguito il meteo ha dato una tregua permettendo uno svolgimento regolare delle ultime tre ore, pur con varie neutralizzazioni. L'ultima safety car è intervenuta a meno di 20 minuti dalla fine, a causa dell'incidente di Matevos Isaakyan sulla BR1 #17, lasciando pista libera solo per gli ultimi sei minuti decisivi. 

Nonostante il poderoso recupero di Nakajima nello stint finale, la #7 ha pareggiato il conteggio delle vittorie con la gemella #8 e gli ultimi tre round del campionato saranno più che mai fondamentali per l'assegnazione del titolo. Il trio della #8 comanda ancora la classifica con 102 punti, ma i piloti della #7 inseguono a quota 97. 

Come detto, SMP Racing ha prevalso nella lotta tra le non ibride grazie ad un ottima prova di Jenson Button sull'asfalto bagnato. Quarta e quinta posizione per le Rebellion, con la #3 fortemente penalizzata dal testacoda di Thomas Laurent in regime di safety car ad inizio gara. Sesta la DragonSpeed #10, a sua volta rimasta coinvolta in un'uscita di pista con James Allen.

Seconda vittoria stagionale in LMP2 per l'Oreca #38 del team DC Racing, che si è imposta nella gara di casa con Aubry/Richelmi/Tung prendendosi anche la leadership di campionato. Il team Signatech ha concluso al terzo posto per la terza volta consecutiva con Lapierre/Negrão/Thiriet, alle spalle del team DragonSpeed che invece è salito sul podio di categoria per la prima volta in questa stagione con Davidson/González/Maldonado. Il gradino più basso era ormai appannaggio della #28 del team TDS, che invece si è ritirata alla conclusione del penultimo giro.

111 punti in classifica per i vincitori odierni, contro i 102 del trio del team Signatech. Dopo la pole di ieri, la #37 del team DC Racing non è andata oltre un quarto posto con un distacco di un giro dal podio e ora è a quota 98 in terza posizione.

Prima vittoria in GTE-Pro per Aston Martin, con la #95 di Sørensen/Thiim. A stupire maggiormente è però il piazzamento finale della Vantage, giunta settima al traguardo davanti anche alla prima LMP2. Il team britannico ha gestito al meglio il gioco dei pit stop tra le interruzioni della prima metà di gara creandosi un buon vantaggio, poi amministrato nelle fasi finali. La doppietta è sfumata poiché la #97 di Lynn/Martin è stata scalzata da entrambe le Porsche, con la #91 di Bruni/Lietz arrivata in seconda posizione davanti alla #92 di Christensen/Estre. Quinto posto per la migliore delle Ferrari, la #51 di Calado/Pierguidi, davanti alla BMW #81 di Catsburg/Tomczyk. Settimo e nono posto per le Ford, entrambe rimaste coinvolte in incidenti lungo il percorso.

Classifica generale comandata da Christensen/Estre con 111 punti, inseguiti ora dai compagni di squadra Bruni/Lietz a quota 68. Con 65,5 punti, Calado/Pierguidi hanno mantenuto la terza posizione scavalcando Mücke/Pla a 64. 

Tra le GTE-Am è arrivato il successo della Porsche Proton #77 di Andlauer/Campbell/Ried, che sarebbe molto importante per il campionato se non fosse che la vettura sta correndo sub-judice per l'irregolarità nel sensore che cronometra il tempo di sosta ai box. Il successo potrebbe quindi passare ad un'altra Porsche, quella del team Project 1 di Bergmeister/Lindsey/Perfetti, che dunque potrebbe aumentare ulteriormente il proprio vantaggio in classifica se le Proton dovessero essere definitivamente squalificate. A completare un podio tutto di Weissach la #88 del team Proton, con l'ottimo debutto di Riccardo Pera al fianco di Matteo Cairoli e Khaled Al-Qubaisi. Quarta piazza per la migliore delle Ferrari, la #54 della Spirit of Race guidata da Castellacci/Fisichella/Flohr.

Una lunga pausa invernale attende ora il WEC, che tornerà in pista tra quattro mesi esatti con la prima edizione della 1000 Miglia di Sebring, nel weekend della storia 12h. 

Classifica

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