WEC Le Mans: Nakajima migliora il suo tempo, Toyota #8 in pole

3:15.377 il primato finale del nipponico. Porsche conferma il suo strapotere in GTE
WEC | Le Mans: Nakajima migliora il suo tempo, Toyota #8 in pole
di 15 giugno 2018, 00:28

Toyota ha ribadito la sua superiorità prestazionale anche nell'ultima sessione di qualifiche della 24h di Le Mans 2018. Kazuki Nakajima ha consegnato la pole definitiva alla vettura #8 segnando un tempo di 3:15.377 all'inizio dell'ultimo turno, cronologico eccezionale se consideriamo le correzioni imposte dall'Equivalence of Technology per l'edizione in corso della maratona della Sarthe rispetto al 2017, quando Kamui Kobayashi girò sei decimi più forte in condizioni molto più favorevoli. L'ultimo turno di prove è stato condizionato, come previsto, anche dalla pioggia, che ha cominciato a bagnare la pista ad un'ora e venti minuti dalla bandiera a scacchi.

Kobayashi è stato costretto ad abortire il suo giro di attacco alla pole a causa del traffico trovato nell'ultimo settore rimanendo pertanto sul tempo segnato ieri sera, due secondi esatti più alto rispetto a quello stabilito dal suo connazionale. Ciononostante la prima fila Toyota non è stata mai impensierita dalle LMP1 non-ibride, con la Rebellion #1 che alla fine è riuscita a spuntarla sulla gemella #3 e sulla BR1 #17: il 3:18.252 segnato dal giovane talento Thomas Laurent sulla Rebellion #3 è stato cancellato, dunque il riferimento tra le endotermiche è stato posto da André Lotterer in 3:19.449. Il team russo ha percorso poche tornate in quest'ultima sessione, con otto tornate completate dalla #17 mentre la #11 è rimasta ferma ai box non potendo così migliorare la sua settima piazza.

Tra le due Dallara del team SMP ha chiuso quella del team DragonSpeed, che monta un motore Gibson a differenza dell'AER che spinge le vetture russe. Ottava la CLM-Nissan del team Kolles davanti alla Ginetta #6 del team Manor, mentre la #5 non è andata oltre il 14° posto assoluto.

Nella classe LMP2, il crono da pole segnato da Loïc Duval per il team TDS Racing è stato cancellato poiché la scuderia francese non ha portato la sua Oreca ai controlli tecnici durante la sessione, quindi il 3:24.842 registrato da Paul-Loup Chatin nel primo giro lanciato della Q3 è diventato il nuovo primato ufficiale della categoria lungo i 13626 metri del Circuit de la Sarthe. Secondo tempo per la DragonSpeed #31 con Nathanaël Berthon, mentre al terzo posto ha concluso la G-Drive #26 con Jean-Éric Vergne; la vettura del team TDS è quindi scivolata in quarta posizione, davanti alla Ligier #23 del team Panis-Barthez e alla Alpine #36 che ha concluso anticipatamente la sessione a causa di un testacoda di Pierre Thiriet a Indianapolis. Dopo l'incidente nella Q2 che ne ha precluso la partecipazione alla Q3, il team Villorba e la Dallara #47 sono retrocessi in 12esima posizione.

Inattaccabile e imbattuto il 3:47.504 con cui Gianmaria Bruni ha regalato la pole position della GTE-Pro alla Porsche #91. Anche la Porsche #92 e la Ford #66 non sono riuscite a migliorare il proprio tempo, mentre la Ferrari #51 ha dato segnali di ripresa concludendo al quarto posto grazie al 3:49.494 registrato da James Calado; seguono la Ford #68, la Porsche #93 e la Ford #69, nono tempo per la Corvette #63, 12° per la BMW #82, 16° per l'Aston Martin #97.

14° tempo tra le GTE e pole della classe Am per Matteo Cairoli e la Porsche del team Dempsey-Proton: il primato del pilota italiano è rimasto intatto, con sei decimi rifilati ad Alex Davison e alla Porsche #86 del team Gulf; terza la #77 gestita sempre dal team Proton in collaborazione con l'attore statunitense Patrick Dempsey. Quarta posizione per la migliore delle Ferrari, che ancora una volta è stata la #54 del team Spirit of Race nonostante qualche tempo cancellato per la stessa infrazione commessa dal team TDS in LMP2. Ottimo recupero per l'Aston Martin #90 del team TF Sport, risalita dall'ultimo posto al sesto di classe.

Terminate le tre sessioni di qualifica, l'appuntamento con l'azione in pista è per il warm-up di sabato alle ore 9:00, prima della partenza del grande evento alle ore 15:00. Domani invece si svolgerà una conferenza stampa che chiarirà definitivamente il futuro della classe LMP1 a partire dal 2020.

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