WEC | Fuji: Toyota #8 in pole, tra le GTE comanda Porsche

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Fuji: Toyota #8 in pole, tra le GTE comanda Porsche

Kazuki Nakajima segna il miglior tempo assoluto nel giardino di casa Toyota di 05 Ottobre 2019, 11:44

Le qualifiche della 6h del Fuji, secondo appuntamento del WEC 2019-2020, si sono concluse con l'ormai consueta doppietta Toyota. A centrare la pole position è stata la vettura #8, sconfitta dalla gemella a Silverstone e pertanto avvantaggiata dal nuovo sistema di success ballast. La #8, in termini di prestazione pura, ai piedi del sacro monte giapponese ha lo stesso peso minimo della #7 ma può contare su 0,6 MJ di energia in più al giro; ulteriori vantaggi sono previsti per la gara, quando la #8 avrà un bocchettone di rifornimento leggermente più largo, mezzo chilo in più di carburante per stint a disposizione e un flussometro più "permissivo" di un chilo all'ora rispetto alla #7.

Kazuki Nakajima e Brendon Hartley hanno centrato la pole position staccando Kamui Kobayashi e José María López di quasi otto decimi nella media dei migliori tempi. 1:24.822 il primato di sessione firmato dal giapponese della #8, tempo lontano oltre due secondi dal record segnato nel 2015 da Mark Webber sulla Porsche 919.

Terzo tempo per l'unica Rebellion impegnata in Giappone, la #1. Norman Nato non è andato oltre un 1:25.959 sul giro secco, pertanto l'Oreca spinta da motore Gibson ha pagato oltre un secondo dalla pole position nel tempo aggregato della sessione. Il miglior tempo tra le LMP1 non ibride è andato a Michael Simpson sulla Ginetta #6, in 1:25.889, ma questa vettura sarà costretta a partire dal fondo domani poiché Charlie Robertson è finito in testacoda durante il suo turno di guida causando una bandiera rossa, senza poi segnare un tempo da affiancare a quello del compagno di equipaggio. Sarà quindi la Ginetta #5 a completare la seconda fila, grazie ai tempi di Ben Hanley ed Egor Orudzhev mentre Luca Ghiotto è rimasto in panchina.

In LMP2 la pole position è andata alla vettura #37 schierata dal team Jota insieme a DC Racing, con il miglior crono di 1:29.175 registrato a sorpresa da Ho-Pin Tung; molto veloce anche il Silver dell'equipaggio, Gabriel Aubry, che ha distanziato di mezzo secondo tutti i "colleghi" di categorizzazione FIA. Questa è anche la prima pole firmata Goodyear nella storia del WEC. United Autosports ha pagato quasi cinque decimi nell'aggregata con i tempi di Filipe Albuquerque e Philip Hanson, mentre l'altra vettura del team Jota si è classificata terza. Tra i tempi di riferimento della sessione si segnala anche l'1:29.200 di Nicolas Lapierre al volante dell'Oreca del team Cool Racing, che tuttavia domani partirà solo quinta di classe. Ultimo tempo per la Dallara del team Cetilar-AF Corse, con Roberto Lacorte e Andrea Belicchi separati da appena dieci millesimi nei loro migliori tempi.

Dopo la doppietta di Silverstone, Porsche ha continuato a fare la voce grossa in GTE-Pro. Pur senza realizzare il miglior tempo della sessione, la #91 di Weissach è andata a prendersi il punto addizionale grazie all'1:37.330 di Gianmaria Bruni e all'1:37.382 di Richard Lietz, tempi che hanno distanziato la Ferrari #51 di appena 41 millesimi nell'aggregata dei tempi. Il miglior crono assoluto è andato a Nicki Thiim sull'Aston Martin #95, che tuttavia non è andata oltre il terzo tempo a 110 millesimi dalla pole. In un sestetto racchiuso in 579 millesimi, le tre vetture gemelle hanno completato l'ordine con la Ferrari #71 davanti all'Aston Martin #97 e alla Porsche #92.

Pole firmata Porsche anche in GTE-Am, questa volta con la vettura #57 del team Project 1 portata in pista da Felipe Fraga e Ben Keating. Anche in questo caso una classifica molto corta, con l'Aston Martin del team TF Sport distanziata di soli 88 millesimi con Salih Yoluç e Jonathan Adam alla guida. Il primato sul giro secco di questa categoria è andato all'Aston Martin #98 in 1:37.915, con Ross Gunn, ma Paul Dalla Lana non è stato altrettanto veloce nel plotone dei gentleman e la Vantage è scivolata al quarto posto, preceduta anche dalla Ferrari #83 appesantita come conseguenza della vittoria di Silverstone. Quinta la Porsche #56 del team Project 1 che propone al volante anche Matteo Cairoli, mentre la Ferrari #54 della AF Corse si è dovuta accontentare del settimo posto.

L'appuntamento con il semaforo verde della 6h del Fuji è previsto per questa notte, alle ore 4:00 italiane.

Classifica

Immagine copertina: fiawec.com


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