WEC | Approvato il regolamento Hypercars 2020

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Approvato il regolamento Hypercars 2020

Via libera ai motori non ibridi, arriva anche Aston Martin di 14 Giugno 2019, 11:27

Nella conferenza stampa del venerdì di Le Mans, FIA e ACO hanno annunciato i cardini definitivi del regolamento Hypercars (nome ancora non ufficiale) che governerà la categoria principale del WEC a partire dalla stagione 2020-2021.

Come vociferato qualche giorno fa, questa nuova categoria non riguarderà solo le vetture ibride ma aprirà anche ai soli motori aspirati e presenterà un'ulteriore divisione tra prototipi e vetture derivate dalla serie, già annunciata lo scorso marzo. La restrizione riguardante le vetture derivate dalla serie sarà di 20 modelli stradali prodotti nei primi due anni, mentre i prototipi dovranno seguire un disegno similare a quello delle auto di produzione. L'omologazione delle vetture sarà valida per cinque anni.

Il peso minimo impostato per le Hypercars sarà di 1100 chilogrammi, con una potenza massima di 750 cavalli e un target di performance sul giro in gara stabilito sui tre minuti e mezzo a Le Mans. Non volendo fare improbabili confronti prestazionali con le attuali LMP1, si ricorda che Loïc Duval ha segnato ieri la pole della classe LMP2 in 3:25.345. Confermata anche la monofornitura di gomme, ad opera di un marchio ancora da definire.

Tornando al design delle vetture, l'aerodinamica sarà totalmente libera nel rispetto degli standard di sicurezza FIA. La potenza massima dell'ibrido sarà di 200 kW (270 cavalli) e il sistema dovrà essere montato sull'asse anteriore, in modo da dare la possibilità agli ibridi di avere il vantaggio della trazione integrale senza impedire la partecipazione di trazioni anteriori o posteriori. L'ibrido entrerà in funzione ad una velocità di 120 km/h in condizioni di asciutto e tra i 140 e i 160 km/h sul bagnato.

Le Hypercars, che al momento dell'omologazione dovranno avere un target prestazionale definito, saranno regolate anche da un Balance of Performance. Il sistema di bilanciamento delle prestazioni potrebbe seguire la falsariga di quello delle GTE-Pro, basato su un algoritmo che equipara le prestazioni delle vetture gara per gara. Da definire se il sistema di success ballast che entrerà in vigore per le LMP1 nella stagione 2019-2020 verrà confermato anche con l'arrivo delle Hypercars.

Sul fronte delle Case impegnate, oltre a piccoli costruttori come Glickenhaus e ByKolles è arrivata anche l'ufficialità da parte di Aston Martin, che gareggerà con la Valkyrie. Si attende un annuncio anche da parte di Toyota, che pare stia sviluppando una Hypercar con motore ibrido sulla base di un modello di serie.


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