Un giochino noioso, più rispetto per Nico!

CAMONJENSON
Un giochino noioso, più rispetto per Nico!

di 12 Luglio 2016, 17:30
Andrea Ettori

Sui social network nelle ultime ore è partito un nuovo gioco dal nome "spara a zero su Nico Rosberg". Una specie di tiro con le freccette dove queste sono parole non propriamente al miele e il tabellone la faccia del povero Nico.

Un "gioco" che io considero esagerato e onestamente immotivato. In questi anni di confronti accesi con Lewis, partendo dal 2013, Rosberg è passato da quello simpatico ma non veloce a livello di Hamilton a quello antipatico e scorretto (e sempre più lento di Lewis).

La realtà a mio modestissimo parere è diversa. Ok, come velocità pura Lewis ha qualcosa in più ma nessuno si sarebbe mai aspettato un Rosberg così vicino e anzi, spesso davanti in qualifica al 3 volte campione del mondo.

Nel 2015 a Nico veniva rimproverata una mancanza di "attributi" nei confronti di Hamilton soprattutto nei duelli ravvicinati. Ora che in questo campionato Rosberg ha tirato fuori una certa cattiveria agonistica, tenendo conto anche dei recenti fatti capitati in pista, ecco che passa dalla parte di quello scorretto.

Memoria corta io la chiamo perché episodi simili sono capitati nel corso di questi anni con Hamilton che passava dalla parte del grande campione in grado di umiliare il proprio compagno, mentre Nico solo dalla parte di quello che le buscava.

La differenza è che Lewis (non sono da dimenticare certe sue manovre della sua carriera) le fa con più malizia ma altrettanto "sporche" mentre Nico è più (permettetemi il termine) "spontaneo" in quello che fa. Quindi spostare l'accanimento solamente verso il tedesco mi sembra davvero ingiustificato.

La questione team radio ha fatto discutere, soprattutto dopo la penalità presa da Rosberg a Silverstone. "Nico si lamenta, Nico è aiutato, Nico è favorito dal team". Tenendo conto che a Baku Hamilton era a metà gara e una penalità sarebbe stata più grave da assorbire, rispetto a quella di Rosberg a Silverstone che si trovava a fine gara, mi chiedo dove molta gente si trovava quando l'inglese in diverse gare del 2015 si lamentava e vedeva fantasmi di ogni tipo via radio con il team.

2 pesi e 2 misure con le situazioni che li vedono protagonisti, soprattutto nelle ultime gare agli occhi degli appassionati. Io spero che durante la stagione ci sia più uniformità di giudizio sia nel rispetto di Hamilton, che non ha bisogno di essere messo sempre su di un piedistallo, sia per Rosberg che per quanto fatto vedere meriterebbe anche lui il titolo mondiale.

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