Two races is megl che uan

Two races is megl che uan

di 28 Gennaio 2016, 11:30

Pare sia tornata in auge la proposta di sdoppiare i Gran Premi di Formula 1 in due mini eventi, da disputarsi rispettivamente al sabato (una qualification race, la chiamano loro) e alla domenica, sulla falsa riga di quanto accade in GP2.

Sono anni che, periodicamente, si discute di questa cosa, e uno dei primi a proporla fu nientepopodimeno che Flavio Briatore, il quale voleva che la F1 diventasse esattamente come la GP2, con tanto di griglia invertita per gara-2.

Ora, sostanzialmente, si vorrebbe stabilire la griglia di partenza del GP propriamente detto con una gara sprint da corrersi il sabato. Spettacolo.

La F1 non lascia, ma raddoppia. Secondo voi, è una soluzione credibile per far riguadagnare appeal a questa categoria? Proviamo un attimo a ragionare per paradossi: se ci lamentiamo della noia (e ci tengo a ribadire per l'ennesima volta che il problema della F1 non è la mancanza di sorpassi, bensì la mancanza di competizione) di praticamente 9 gare su 10, non è che risolviamo il problema raddoppiando le gare, anzi! Ci lamenteremmo anche delle gare sprint! Ergo, questa proposta è assurda non solo in linea teorica (per ragioni prima di tutto storiche), ma anche in linea pratica!

Praticamente, e so bene di scoprire l'acqua calda, si tratterebbe dell'ennesimo colpo a effetto per provare a salvare il salvabile, senza capire in nessun modo che, il salvabile, lo si salva proprio rinnegando completamente tutte queste regole -e politiche- che hanno fatto sì che la principale categoria automobilistica si trasformasse in un carrozzone patinato e piatto, dove la componente sportiva/agonistica è tendente a zero.

Sul serio, auguriamoci che una cosa del genere non succeda mai, e che continueremo ad avere un week-end di gara composto da una qualifica al sabato e una gara alla domenica, punto e basta. Semmai, si potrebbe (anzi, si dovrebbe) rivedere il format delle qualifiche, ma sempre e solo se si scongiura il rischio che la proverbiale toppa non sia peggio dell'altrettanto proverbiale buco.

Staremo a vedere, ché tanto la volubilità di certe figure è ben nota...

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