Sutil: "La Formula 1 non è uno sport per ragazzini senza esperienza"

Sutil:
di 31 ottobre 2013, 17:30

La prossima stagione vedrà il debutto di due giovanissimi piloti, Daniil Kyat e Sergey Sirotkin, che si presenteranno  in Australia all'età 18 anni. Kvyat, messo sotto contratto dalla Toro Rosso, è attualmente in lotta per la vittoria nel campionato GP3, mentre Sirotkin, scelto dalla Sauber, ha preso parte, senza grandi risultati, al campionato di Formula Renault 3.5. Franz Tost, e con lui Helmut Marko, e Monisha Kaltenborn ritengono che, nonostante la giovane età, entrambi siano pronti per la Formula 1. Non la pensano così, però, la maggior parte dei piloti titolari. In particolare Adrian Sutil si è dimostrato piuttosto scettico al riguardo.

Penso sia troppo presto per loro. Sono ancora dei ragazzini, devono ancora crescere e diventare uomini per la Formula 1. Questo è un mondo difficile, ed è un peccato perché spesso in questo modo si brucia un potenziale talento. Non c’è un motivo logico perché arrivino qui così presto, ma, certo, con un Gran premio in Russia è normale che ci sia voglia di piloti russi.

Guidare una vettura di Formula 1 non è semplice, che esperienza possono avere così giovani? Così si creano situazioni pericolose per tutti: non è facile gestire queste macchine che sono le più veloci al mondo, soprattutto con queste gomme che richiedono una precisa tecnica di gestione e una discreta esperienza.

Sono necessarie una certa età e una buona dose di esperienza per la Formula 1. Magari mi sbaglio e saranno più bravi di me. Ma ho i miei dubbi. È un rischio tanto grande quanto inutile avere questi piloti in griglia, in particolare con i nuovi motori dell’anno prossimo.

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