Susie Wolff: il motorsport non è solo questione di talento

Susie Wolff: il motorsport non è solo questione di talento

di 06 Maggio 2015, 14:00

Susie Wolff sarà di nuovo al volante di una Williams questo venerdì in Spagna. Pochi proclami e pochi entusiasmi, ma la 32enne ha un chiaro obiettivo in mente.

"Ho fatto quello che dovevo alla guida della monoposto, ho mostrato di essere capace, sono in un team molto competitivo, guido una monoposto che è in grado di arrivare a podio" ha dichiarato in una recente intervista. "Mi sento molto, molto vicina agli altri piloti, ma anche molto lontana allo stesso tempo. Quando hanno annunciato Sutil come pilota di riserva della Williams, è stato un chiaro segno di quanto fossi lontana da tutti gli altri".

Susie sarà di nuovo alla guida nelle prove libere del Gran Premio d'Austria a Giugno e nelle prove libere del Gran Premio di Gran Bretagna a Luglio.

"Abbiamo fatto così tanti passi in avanti, ed è merito del team che me ne ha dato la possibilità. Hanno preso il loro rischio e ha funzionato" ha dichiarato "Continuiamo a progredire, ma abbiamo ancora molta strada da fare". Ha voluto anche commentare il fatto che, se fosse sottoposta al nuovo sistema di superlicenze per accedere in F1, lei non potrebbe corrervi, ma non sarebbe un discorso legato solo al sesso del pilota: "Bisogna anche trovare il budget per affrontare tutte quelle categorie, devi trovare anche il team giusto, è un compito enorme per tutti i piloti, a prescindere dal sesso. Spero che questa normativa venga modificata... Comunque, che vi piaccia o no, il motorsport non riguarda solo il talento. Non è mai stato così e mai lo sarà".

"Va bene che si parli di quanto sia fantastico avere un pilota donna, una donna con degli sponsor, è tutto fantastico, ma quando devi guidare, devi portare risultati. Questo è quello di cui mi sono resa conto quando sono arrivata in F1".

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