Supercross | Webb vince a Houston dopo lo scontro con Musquin

SUPERCROSS
Webb vince a Houston dopo lo scontro con Musquin

Incidente tra le KTM nella prima finale della Triple Crown, poi arriva un'altra doppietta di 31 Marzo 2019, 10:53

Con la serata di Houston, quintultima gara del Supercross 2019, la lotta per il titolo si è definitivamente infiammata. La sfida tra le KTM di Cooper Webb e Marvin Musquin si è rinnovata all'interno dell'NRG Stadium e stavolta i due sono venuti anche a contatto, scatenando il pubblico assiepato sugli spalti. Ne è uscito vincitore il pilota del North Carolina, che ha dato uno schiaffo deciso ma non certo definitivo al suo compagno di squadra.

La terza e ultima sfida con il format della Triple Crown ha riservato emozioni sin dai primi giri della prima finale e non si può dire che Webb non abbia cercato lo scontro. Il leader del campionato ha cercato di colpire Musquin per due volte, invano, dopo avere subito il sorpasso di quest'ultimo, ma al terzo tentativo è riuscito nel suo intento spingendo fuori pista il francese. Il #25 da quel momento ha totalmente perso la bussola, incappando in una seconda caduta durante il primo main event e replicandosi nel corso del secondo.

Dopo lo scontro, Webb ha conquistato il secondo posto nella prima gara, ha dominato la seconda dall'inizio alla fine e nella terza si è accontentato di una terza posizione per portarsi a casa il bottino pieno. Musquin, dopo il quinto della prima finale e il terzo della seconda, ha dovuto dare il 110% nella gara conclusiva per chiudere quantomeno secondo, riuscendoci grazie ad una netta vittoria. Da ora in poi, però, in casa KTM nulla sarà più come prima e le prossime quattro gare si preannunciano molto tese.

Approfittando delle scaramucce all'interno del team arancione, poteva essere finalmente la serata di Ken Roczen ma l'entusiasmo del tedesco è durato il tempo di una gara. La Honda #94 ha tagliato per prima il traguardo della finale d'apertura, ma da quel momento la serata di Roczen si è trasformata nell'ennesimo incubo. La sua seconda finale è durata meno di una curva, a causa di un tamponamento ai danni di Dean Wilson che ha fatto ruzzolare al suolo il campione del mondo MX2 del 2011. Rialzatosi con un dolore molto acuto alla caviglia destra, Roczen ha imboccato la via dei box; si è dunque presentato eroicamente al via della terza finale, ma non è andato oltre un ottavo posto che gli è valso solo il decimo assoluto.

Dopo quello conquistato dall'infortunato Chad Reed a Detroit, a Houston è arrivato un altro podio contro i pronostici. Insieme alle solite KTM, a raggiungere la premiazione a fine serata è stato infatti Dean Wilson, pilota ufficiale Husqvarna in sostituzione di Jason Anderson. Lo scozzese ha conquistato un terzo, un secondo e un quinto posto precedendo così Eli Tomac, che nello stadio degli Houston Texans di NFL ha probabilmente abbandonato la corsa al titolo. Il pilota del Colorado ha mostrato un insolito calo di prestazioni nelle ultime battute sia nella prima che nella seconda finale, portandosi a casa un sesto e un settimo posto che hanno reso piuttosto vana la seconda piazza del terzo main event.

Con un Roczen acciaccato, Cole Seely ha parzialmente raddrizzato la serata del team Honda chiudendo quinto assoluto, miglior risultato stagionale. Zach Osborne, buon quarto nell'ultima finale, ha concluso sesto sulla seconda Husqvarna, precedendo un ottimo Justin Bogle sulla KTM del team Rocky Mountain: per una volta, il pilota dell'Oklahoma si è tolto la soddisfazione di lasciarsi alle spalle Blake Baggett, capace di cogliere risultati ben più prestigiosi ma piuttosto incolore in quest'ultima uscita. Joey Savatgy e il già citato Roczen hanno chiuso la top ten. Molto distanti le due Yamaha ufficiali, che hanno saltato in blocco la terza finale a causa delle cadute di Justin Barcia (17° assoluto) e Joshua Grant (20°).

Il gap tra Webb e Musquin nella classifica generale si è riaperto a 17 punti, mentre Tomac è scivolato a -26 e la situazione non sembra essere in procinto di migliorare. Fuori dai giochi Roczen, che con la difficilissima serata di Houston è precipitato a 36 punti dal capoclassifica. Grazie all'ennesima doppietta, KTM si è portata a +43 sulla Kawasaki nella classifica costruttori con la possibilità sempre più concreta di chiudere i giochi in anticipo.

Il round numero 14 del Supercross 2019 proporrà un debutto assoluto in calendario, quello del Nissan Stadium di Nashville in Tennessee.

Classifica di gara
Classifica di campionato

Immagine copertina: KTM Factory Racing Twitter


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