SUPERCROSS Intervista ad AJ Catanzaro

Due chiacchiere con un giovane protagonista del Supercross USA di 06 febbraio 2018, 16:32
Supercross | Intervista ad AJ Catanzaro

P300 ha avuto il piacere di intervistare AJ Catanzaro, pilota 23enne attualmente impegnato nel Supercross USA con il team Rockwell Racing in sella ad una Kawasaki. All'età di 15 anni Catanzaro ha vinto il campionato Arenacross, attualmente è alla seconda stagione full-time nella classe 450cc e ha conquistato un 18° posto nel round di Houston.

Più sotto, rendiamo nota anche la versione originale in inglese.

AJ, grazie per la disponibilità. Ci racconti del tuo inizio di stagione, nel quale hai colto un buon risultato a Houston?
"L'inizio di stagione non è andato secondo i miei piani. Sto guidando in modo molto contratto, diversamente da come sono abituato a fare. Sto dando il massimo quest'anno, credo di avere aggiunto su me stesso una pressione non necessaria".

Qual è il tuo punto di forza? Cosa pensi di dover migliorare?
"Il mio punto di forza è sempre stato quello di essere un pilota estremamente tecnico. Di solito, più è difficile la pista e meglio mi trovo. Il mio difetto è sempre quello di dover cercare di essere aggressivo nella giornata di gara. Mi riesce molto difficile".

Quanto è difficile essere veloce in una categoria di alto livello come il Supercross? Chi ti ha impressionato maggiormente fino ad ora?
"La classe 450cc è estremamente difficile quest'anno. Devi essere sempre nel massimo della condizione affinché i risultati arrivino! Barcia mi ha impressionato molto quest'anno, a livello mentale sembra avere compiuto un grande passo avanti e ha ritrovato confidenza".

Hai corso anche in Europa: ci spieghi le differenze di "stile" tra USA ed Europa?
"Credo che gli americani abbiano un deciso vantaggio sulle piste da Supercross, mentre gli europei di solito si focalizzano maggiormente sull'outdoor. In generale, direi che gli europei sembrano essere un po' più disposti a rischiare e a dare il massimo!".

Quanto è complicato correre ogni weekend? In che modo ti prepari per un evento?
"Correre 17 gare di fila è estremamente difficile. Attualmente viaggio da est a ovest ogni fine settimana (Catanzaro risiede a Reston, Virginia, nde) ed è sfiancante. Durante la settimana cerco solo di riposare il più possibile, in modo da non stancarmi".

Segui anche la MXGP? Ti piace?
"Certo, seguo anche il mondiale. Amo seguire ogni forma di motorsport!".

Come ci si sente ad essere un pilota di Supercross?
"Essere un pilota di Supercross è quello che ho sempre desiderato, sin dall'età di quattro anni. Ho ancora tantissima strada da fare per realizzare i miei sogni".

Ci parli della tua Academy, con la quale aiuti molti giovani ad avvicinarsi all'ambiente del Supercross?
"La 'AJ Catanzaro Moto-X Academy' è cresciuta molto negli ultimi due anni. Ho passato molto tempo ad allenare i futuri piloti di questo sport. Nel 2018 viaggerò fuori dal Paese per tenere alcuni corsi di guida, è emozionante. Mi piacerebbe aprire una scuola guida in Italia un giorno! Specialmente perché sono italiano quasi al 100%. Mi sembra che Catanzaro sia pure una città italiana, sbaglio?".

Chi vincerà il campionato Supercross quest'anno, secondo te?
"Credo che vincerà uno tra Anderson e Roczen".

Quali sono i tuoi obiettivi per il presente e per il futuro?
"Voglio essere costantemente nei primi 15 della 450cc, e da quel punto migliorarmi. La velocità c'è, ma sto faticando a mettere tutto insieme nelle giornate di gara".

 

English version:

AJ, thank you for your time. Can you tell us about the beginning of the 2018 season, in which you took a great result in Houston?
"The beginning of the season has not gone to plan for me. I have been riding very tight and unlike myself. I've put in the work this year, and I think I added unnecessary pressure on myself".

What is your strength? What do you think you have to improve?
"My strength has always been that I'm an extremely technical rider. The more difficult the track, usually the better I am. My weakness has always been trying to be aggressive for race day. That is a struggle for me".

How difficult is it to be fast in such a high-level category as the Supercross? Which rider impressed you most, at this point of the season?
"The 450 class is extremely difficult this year. You need to be on top of your game to make things happen! Barcia has impressed me a lot this year, his mindset has seemed to have made a major shift and he's confident again".

You raced also in Europe in the past, which are the main differences between the American riding style and the European one?
"I think that the Americans definitely have the advantage on a Supercross style track, while the Europeans usually put most of their focus on outdoor. In general, I would say the Europeans seem to be willing to hang it out a bit more and go for it!".

How difficult is it to race in every single weekend? In which way do you prepare for a race?
"Having 17 races in a row is extremely difficult. Right now I'm traveling from the east coast to west coast every single weekend, which is exhausting. During the week I've just been trying to rest as much as I can so I do not get sick".

Do you follow the MXGP? Do you like it?
"Yes, I follow MXGP. I enjoy watching every form of motorsports!!".

How does it feel to be a Supercross rider?
"Being a supercross racer is all I've ever wanted to be since I was 4 years old. I still have a long way to go to accomplish my dreams".

Can you tell us about your Academy, in which you help many young guys to approach the Supercross environment?
"AJ Catanzaro Moto-X Academy has really taken off the past couple of years. I've put a lot of time into training the future riders of the sport. In 2018 I will be traveling out of the country to do some of my riding schools, which is exciting. I would love to do a riding school in Italy one day! Especially since I'm almost 100% Italian. I'm pretty sure Catanzaro is even a city in Italy, right?".

Who will win the Supercross title this year, in your opinion?
"I think Anderson or Roczen will win".

Which are your targets for the present and for the future?
"I want to be consistently in the top 15 in the 450 class, then improve from there. My speed is there, but I am struggling to put it together on race day".

Ringraziamo nuovamente AJ Catanzaro per l'intervista, augurandogli un buon proseguimento di stagione!

Traduzione a cura di Federico Benedusi.

Immagine copertina: Transworld Motocross

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