Sorpassi di Vettel OK per la FIA. Fine dei giochi, in tutti i sensi.

Sorpassi di Vettel OK per la FIA. Fine dei giochi, in tutti i sensi.

di 29 Novembre 2012, 13:05

In Spagna se ne dovranno fare una ragione.

La FIA ha comunicato in mattinata, con un laconico "no case to answer", la legittimità del controverso sorpasso di Vettel ai danni di Vergne, al giro 4 del GP del Brasile, e l'infondatezza delle accuse portate avanti in questi giorni su azioni illegali e non analizzate e/o sanzionate a dovere.

Come già documentato ieri sera, era presente una bandiera verde (già sventolata al giro 3) alla fine della curva 3 da parte di un commissario di gara. La FIA ha spiegato che il pannello luminoso con bandiera gialla era in corrispondenza dell'inizio della stessa curva 3, e la sua competenza terminava 150 metri prima della curva 4, dove era posizionato un altro pannello. A metà distanza tra i due pannelli, cioè all'inizio del rettilineo opposto, era presente una postazione di commissari. Uno di loro agitava bandiera verde, che ha prevalenza sui pannelli. Questo autorizzava il sorpasso sia a Vettel sia agli altri piloti in corsa.

La FIA ha pertanto dichiarato il caso chiuso, dopo che la Ferrari aveva visionato le immagini e richiesto un chiarimento ufficiale.

Termina qui, quindi, la polemica alimentata dai media spagnoli, che hanno tentato di gettare ombre su tre dei sorpassi eseguiti da Sebastian durante la sua rimonta dalle ultime posizioni. Prima su quello ai danni di Kobayashi, dove la segnalazione non era di bandiera gialla (lampeggiante) ma di bandiera giallo/rossa (fissa) indicante pista scivolosa, successivamente sui sorpassi ai danni di Pic (al giro 3) e su Vergne al giro successivo. In entrambi gli ultimi due casi, è stato confermato che le azioni si sono svolte regolarmente.

La polemica, partita in Spagna, si è poi spostata in italia, con social network e media in rivolta per la presunta 'ladrata' di Vettel ai danni della Ferrari e di Alonso, documentata con immagini e video dettagliati riguardanti la malefatta che sarebbe costata il titolo al pilota spagnolo.

Come sempre, in queste occasioni, sarebbe giusto verificare attentamente il materiale prima di avanzare sospetti senza prove certe. Detto questo, di base manca anche conoscenza delle regole. Le bandiere sventolate dai marshall hanno sempre la precedenza rispetto ai pannelli luminosi disposti per la pista. Come in strada, dove il vigile prevale sul semaforo.

Caso chiuso, quindi. E Mondiale al sicuro. Per le polemiche, ci si rivede nel 2013.

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