SBK | Presentato il team Moriwaki-Althea Honda

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Presentato il team Moriwaki-Althea Honda

HRC torna in forma ufficiale in Superbike per raddrizzare il bilancio delle ultime stagioni di 17 Febbraio 2019, 16:40

La presentazione probabilmente più attesa di tutta la pre-season di SBK è avvenuta questa mattina, nelle vicinanze della pista di Phillip Island sulla quale vedremo, già domani, ufficialmente per la prima volta il nuovo team nato dalla collaborazione tra Althea e Moriwaki. Honda, a distanza di diciassette anni dall'ultimo anno in forma ufficiale in SBK, torna nel mondiale delle moto di serie in sostituzione di Honda Europe e Ten Kate, la cui collaborazione è giunta alla fine (nel peggiore dei modi tra l’altro). Le annate difficili con la nuova Fireblade e i risultati magrissimi hanno portato alla fine di una partnership che aveva dato parecchi frutti, tra cui anche il titolo mondiale nel 2007, firmato James Toseland. Anche a livello umano le ultime due annate sono state massacranti, con la perdita di un pilota di riferimento come Nicky Hayden nell'estate del 2017.

E’ dalla presentazione di oggi che HRC, con l’aiuto del team di Genesio Bevilacqua e della struttura Moriwaki, riparte da zero. La Fireblade presenta nuove colorazioni, lasciando lo sponsor Red Bull e affidandosi sia a quelli classici del proprio marchio, sia a quelli di Moriwaki, già presente alla 8 Ore di Suzuka dello scorso anno. In bella vista, sui lati della carena, la scritta “HRC”, e in molti si chiedono cosa la Casa dell’Ala Dorata potrà fare per spodestare i campioni attuali del mondiale, Jonathan Rea e la Kawasaki. Il 2018 è stata un’annata di scelte importanti da parte del colosso giapponese, che ha deciso di dare un occhio di riguardo alle competizioni in cui è la Fireblade è rimasta impegnata, presentandosi ufficialmente sempre alla 8 Ore di Suzuka e prendendo le redini della situazione anche qui in SBK.

Gli effetti di questa collaborazione si possono notare anche dai piloti scelti. A fianco a Leon Camier, abbastanza veloce nella prima parte del 2018 ma poi vittima di una serie d’infortuni, è stato scelto Ryuichi Kiyonari, pilota diventato punto di riferimento per Honda e Moriwaki proprio nella “Gara delle Gare” a Suzuka, con quattro successi. Kiyonari è anche una vecchia conoscenza del campionato Superbike, nel quale ha corso nel 2008 e nel 2009, cogliendo tre successi con Ten Kate nella prima annata, ma soprattutto stupendo i fan per le sue doti di guida spettacolari, specie su fondo umido.

Leon Camier è stato intervistato per primo: “È un vero onore essere coinvolto in questo progetto supportato da Honda e dall'esperienza di Moriwaki e di Althea. È tutto nuovo ovviamente, questo significa che avremo tanto lavoro da fare ma penso che abbiamo un buon potenziale e sono impaziente di vedere che cosa riusciremo a fare. Sarà una buona cosa fare un’uscita in pista con i nostri rivali per capire a che punto siamo. Come ho già detto ci aspetta molto lavoro da fare, la moto è stata sviluppata in diversi campionati e siamo pronti per la sfida. Il nostro obiettivo principale è quello di migliorare gara dopo gara”.

Ryuichi Kiyonari ha continuato il discorso del suo nuovo compagno di squadra: “Sono eccitato per aver ricevuto quest’opportunità di tornare nel World Superbike e ringrazio Honda, Moriwaki e Althea per contare su di me. Molte cose sono cambiate dall’ultimo campionato a cui ho partecipato, nel 2009, e penso che il livello sia molto più alto adesso perché ci sono piloti molto veloci. Detto questo, negli ultimi anni ho lavorato sodo e spero di continuare a crescere in questa stagione sviluppando la moto con l'aiuto del mio nuovo team. Sono motivato e credo che insieme otterremo ottimi risultati”.

Oltre ai piloti, il team manager di Althea Genesio Bevilacqua ha terminato così: “Oggi è un giorno speciale per tutti noi e questo nuovo progetto è entusiasmante. Insieme a Honda e Moriwaki formiamo un dream team e sono onorato di rappresentarlo in veste di Team Manager. L’energia che HRC mette in questa nuova avventura ci sprona a fare del nostro meglio. Sappiamo che la sfida che affrontiamo non è facile, ma daremo il massimo. Ringrazio Midori Moriwaki, Honda e tutti coloro che ci sostengono in questo nuovo percorso”.

Fonte immagine: worldsbk.com


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