SBK | Presentato il team Ducati Aruba.it e la prima quattro cilindri Superbike del marchio

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Presentato il team Ducati Aruba.it e la prima quattro cilindri Superbike del marchio

La Panigale bicilindrica va ufficialmente in pensione per la “sorella” V4. Bautista e Davies i piloti di 04 Febbraio 2019, 19:00

L’abbiamo vista in mano ai collaudatori, alle fiere, all’EICMA, abbiamo sentito i rumor e infine l’abbiamo osservata in pista coi vari protagonisti della prossima stagione. Oggi, a Borgo San Pietro, la Ducati Panigale V4 R è stata finalmente presentata nella sua versione da corsa, coi colori ufficiali del team Ducati Corse con cui correrà la stagione 2019. Un'annata a suo modo storica per il Campionato delle derivate dalle stradali, come questo modello del marchio bolognese.

Insieme alla nuova moto, Chaz Davies e Álvaro Bautista sono stati presentati come la coppia che svezzerà il nuovo modello. Il primo, gallese, trentadue anni il 10 febbraio, vuole tornare a vincere dopo un digiuno che dura quasi da una stagione intera, da gara-2 di Aragon 2018, e inizierà la sua sesta stagione col marchio italiano; il secondo, spagnolo di Talavera de la Reina, comincerà la sua avventura in SBK alla veneranda età di trentaquattro anni e avrà il compito di sostituire Marco Melandri, veloce ma incostante. Lo spagnolo ha già mostrato ottime capacità nei test e vuole dimostrare che Ducati ha fatto una buona scelta a selezionarlo per il mondiale Superbike.

Il tutto è avvenuto al Global Cloud Data Center di Aruba, dal 2014 sponsor principale del team rosso. Álvaro Bautista è carico per l’inizio di stagione e per i prossimi test, previsti tra il 17 e il 18 febbraio a Phillip Island: “Mi sento bene, dopo tanti anni in MotoGP ho una nuova sfida davanti a me. Ho trovato una bella famiglia, ringrazio Ducati per la fiducia. Sono contento di essere oggi qui, spero di divertirmi e fare il meglio possibile. Troverà gomme e circuiti diversi. Ma se hai la voglia di vincere e fare il massimo non importa se sei in MotoGP o SBK. Queste gomme sono più morbide, ti danno tanta confidenza, quando devi arrivare al limite è più difficile. Ma la prima sensazione è positiva anche se non le ho sotto controllo al 100%… Il salto dalla MotoGP alla SBK è grosso. Le sensazioni sono diverse, a livello di guida, ma a livello di tempi per giro la differenza non è grande. Con la SBK puoi girare molto forte, soprattutto quando monti le gomme da qualifica. Ma per andare forte devi aprire il gas prima di tutti e staccare più tardi di tutti. Aspetto di essere tra i protagonisti, Ducati ha un potenziale molto buono, è una moto giovane ma di livello alto. Ci manca ancora del lavoro e di capire, la moto ha ancora pochi chilometri, vediamo cosa succede. Ci saranno piloti di maggiore esperienza rispetto alla V4, ma Chaz e io faremo il massimo per sviluppare la moto e arrivare al top il più presto possibile“. Il #19 non si aspetta un impatto devastante dalla nuova motocicletta nel campionato, ma un progetto in crescita in questo 2019.

Inverno difficile soprattutto sul piano fisico per Chaz Davies, ma il gallese dovrebbe essere in grado di poter gareggiare in buone condizioni in Australia. Anche lui è stato intervistato, mostrandosi parecchio esaltato: Questa moto è veramente bella, velocissima. Abbiamo fatto già quattro giorni di test in Spagna e Portogallo, abbiamo scoperto il potenziale della moto. E’ stato fantastico! Difficile fare un paragone tra le due moto, sono molto diverse, questa è stata disegnata per correre solo sulla pista. Ma è molto semplice da guidare e ci dà tanta sicurezza… non vedo l’ora di provarla in pista. Anche dal punto di vista dell’ingegneria è formidabile. Intanto io continuo la fisioterapia per arrivare in buona forma… Le curve, il piegare è migliorato, credo in Gigi e nell’intero team. Hanno fatto un grande passo avanti, mi fido di loro per poter vincere nella prossima stagione“.

Anche Claudio Domenicali ha detto la sua durante la presentazione, come in quella della GP19 della MotoGP: “Oggi è l’inizio di una nuova avventura. Con la Panigale R abbiamo vinto ventotto gare e ottenuto centosette podi, ma ora è tempo di andare avanti con una nuova moto, con un motore che ci ha portato molti successi in MotoGP. Siamo contenti di continuare a sviluppare la nostra Superbike, perché ci spinge a produrre prodotti utili anche al mercato".

Anche Gigi Dall’Igna, Stefano Cecconi (il team principal del team Aruba.it) e Paolo Ciabatti sono saliti sul palco; quest’ultimo si è sbilanciato in previsione del prossimo anno: “Crediamo di avere una delle più forti line-up in SBK. Chaz ci ha già dimostrato il suo potenziale, mentre Álvaro ha guidato i nostri modelli Ducati in MotoGP. Speriamo di riportare finalmente a Borgo Panigale il titolo iridato, che ci manca da troppi anni".

Fonte immagine: worldsbk.com

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