SBK | Presentato il team BMW Motorrad e la nuova S1000RR

SBK Presentato il team BMW Motorrad e la nuova S1000RR

Il team condotto da Shaun Muir si è presentato poche ore prima del “giorno 2” dei test di Portimão di 29 Gennaio 2019, 20:23

Uno degli annunci più importanti del mondiale SBK nel corso dell’inverno è stato il ritorno in forma ufficiale di BMW. La Casa bavarese, capace di sfiorare il titolo con Marco Melandri nel 2012, è rimasta in forma totalitaria nel campionato fino al 2013, lasciando poi in campo la vecchia S1000RR in mano a team privati come Althea o la divisione italiana di BMW Motorrad.

Nell’inverno tra il 2018 e il 2019 è arrivata la svolta sottoforma di collaborazione col team SMR, uscente da una doppia collaborazione con Aprilia e lo sponsor Milwaukee e pronta a buttarsi in un nuovo progetto, per il quale la nuova BMW stradale a due ruote è cascata a fagiolo. Ieri, il frutto del lavoro fatto durante l’inverno è stato presentato: i piloti Tom Sykes e Markus Reiterberger hanno tolto i veli ai loro nuovi bolidi.

Domenica, alla fine della prima giornata dei test in Portogallo, Sykes ha rimediato un quinto posto in sella alla sua BMW ancora senza la storica colorazione bianca, rossa e blu; intervistato dai reporter ufficiali del sito WorldSBK.com, Tom ha risposto così: “Sicuramente è stata una giornata molto fruttuosa per me e per il team, e considerando quanto visto a Jerez, siamo davvero sorpresi e felici su molti punti. Abbiamo avuto un test prima della pausa invernale dove ho avuto buoni tempi sul giro, buone sensazioni e un buon feeling con questa moto. Abbiamo ottenuto un buon pacchetto con la S1000RR, quindi vorrei dire grazie a tutto il BMW Motorrad SBK Team, tutti stanno lavorando molto duramente e anche oggi, al primo giorno qui a Portimão, c’è molto di positivo. Abbiamo avuto una giornata piuttosto impegnativa di test, è arrivato poi anche il vento che ci ha messo in difficoltà, ma anche così siamo stati in grado coi ragazzi di ottenere un gran miglioramento anche con le condizioni ventose, per cui considerando tutto è stata una giornata molto produttiva. Certo, abbiamo testato molte componenti, abbiamo molto da fare sugli elementi elettronici, quindi continueremo a lavorare con entusiasmo, che è l’elemento principale.”

Nel frattempo si avvicina anche il primo round della stagione, sul tracciato di Phillip Island che Sykes non ha mai amato particolarmente: “Phillip Island sarà ardua? Certamente, ci sono ancora parecchi giorni in mezzo e, considerando i tempi di riferimento, sono davvero sorpreso che siamo così vicini ai primi, visto che siamo ancora nelle prime fasi di sviluppo, per cui il weekend di Phillip Island lo costruiremo andando avanti. Per questo a Jerez non ero affatto stressato, abbiamo perso la seconda giornata, ma i ragazzi hanno imparato molto; abbiamo avuto un guaio a inizio giornata e loro hanno avuto molto da fare. E’ stato molto produttivo anche per loro su quell’aspetto, continueremo a imparare da qui in avanti. Quel giorno ho bevuto tè tutta la mattina ma quando è stato il mio turno ci siamo dati da fare. E’ un bene aver avuto due giorni di relax, perché il corpo subisce un bel po’ la fatica. Siamo rientrati dalla pausa e al momento mi sto godendo ogni singolo momento. Anche guidare la moto, la S1000RR, è emozionante e certamente qualcosa di diverso”.

Vedremo quanto crescerà il potenziale di questo nuovo team nei test in Australia antecedenti al Gran Premio.

Fonte immagine: worldsbk.com

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