SBK GP Stati Uniti: Rea vince gara-1 e allunga su Davies, secondo

Un errore al Cavatappi costringe alla resa il gallese. Lowes terzo, buona rimonta di Melandri quinto
SBK | GP Stati Uniti: Rea vince gara-1 e allunga su Davies, secondo
di 24 giugno 2018, 00:50

Laguna Seca come sempre ha regalato emozioni per il mondiale Superbike, con un altro duello, prima fisico e poi sul cronometro, tra Jonathan Rea e Chaz Davies. Come a Imola, a spuntarla è stato il nordirlandese che ha raggiunto così le sessantuno vittorie nel campionato delle derivate di serie. A tentare di fermarlo ci ha pensato Chaz Davies partendo dalla pole e comandando nei primi giri, ma un largo al Cavatappi ha aperto la porta al #1 che poi non ha più mollato la leadership fino alla bandiera a scacchi. Ora lo svantaggio in classifica del ducatista è di 70 punti, troppi per sperare in una rimonta clamorosa nel finale di stagione.

Ha completato il podio il vincitore di gara-2 a Brno, Alex Lowes su una Yamaha non proprio a suo agio tra i saliscendi californiani. Grazie a questi 16 punti, il britannico sale al quinto posto nella generale su Marco Melandri, il quale però ha fatto il massimo quest’oggi recuperando cinque posizioni dal via. Tra i due, Eugene Laverty con l’Aprilia che si sta sempre più confermando come quarta forza del mondiale.

LA CRONACA

Tutta la prima fila scatta molto bene con Davies che dall’esterno chiude la porta in faccia alle due Kawasaki. Rea scavalca il compagno Sykes e anche le due Aprilia si scambiano le posizioni, con Savadori quarto e Laverty sesto. Melandri scatta bene e recupera due posizioni su Baz e Camier, mentre davanti i primi due prendono già il largo. La gara di Savadori purtroppo subisce il tracollo già alla fine del secondo giro, quando scivola di anteriore all’ultima curva; sarà la prima di ben due scivolate per l’italiano.

Davanti, il duello tra i due migliori della SBK si accende da subito: Rea è velocissimo in uscita dalla 10 e affianca più volte il rivale, che però stacca tardi all’ultimo tornantino e all’Andretti Hairpin. La scena si ripete per sei giri, fino a quando un largo al Cavatappi della Ducati al comando non lascia lo spazio al campione del mondo, che ringrazia andando in testa. Inizia poi una lotta sul cronometro fra i due, e un continuo elastico che si susseguirà per tutto il GP. Intanto, Lowes è molto vicino a Sykes e Melandri è insidiato da Forés.

Nelle posizioni di testa, sia lo yamahista che lo spagnolo si liberano dei rispettivi avversari, e tra questi ad averne la peggio è Tom: forse per un calo della gomma, l’inglese perde più di un secondo al giro dai big e cede il passo anche a Laverty, che lo sfila al Cavatappi dopo pochi giri. Cadono anche Baz, Jacobsen (per un contatto) e Mercado, tutti per scivolate.

Tra i ritiri più illustri si uniscono anche i nomi di Camier e Razgatlioglu, il primo ancora per scivolata e il secondo per lo stallonamento della gomma posteriore, proprio nella discesa del Cavatappi. Davanti, il distacco tra i primi due sale sopra il secondo a dieci giri dal termine, e l’attenzione si sposta così nella lotta per il quinto posto: Forés e Melandri prendono velocemente la Kawasaki ufficiale e la passano con facilità in un paio di passaggi, dopodiché Melandri passa il compagno di marca con una manovra di tutto rispetto all’esterno del curvone 4. Il riaggancio sull’ex compagno Laverty è però impossibile per Marco, che si accontenta della quinta piazza.

Rea va così a vincere meritatamente il GP degli Stati Uniti per la terza volta in tre anni, davanti a Davies e a Lowes. Sykes riesce a stento a difendersi da van der Mark per il settimo posto, e chiudono la top ten Torres su MV Agusta e Gagne con l’unica Honda superstite.

In classifica, come detto, le acque non si smuovono granché: eccetto Lowes al quinto posto e l’allungo di Rea, c’è solo da segnalare l’avvicinamento del #22 e di Melandri a Sykes e van der Mark, autori di una gara opaca e difficile. Nelle marche Kawasaki sale a 320 punti contro i 280 di Ducati, e Yamaha segue più lontana a 236.

Qui i risultati di questa gara-1 a Laguna Seca e la classifica. A domani con la seconda manche allo stesso orario.

Fonte immagine: worldsbk.com

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