SBK | GP Portogallo: ottavo sigillo a Portimão per Jonathan Rea

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GP Portogallo: ottavo sigillo a Portimão per Jonathan Rea

Il nordirlandese domina dal primo all’ultimo giro, Bautista quarto in rimonta dopo un lungo alla partenza di 07 Settembre 2019, 16:34

Un sabato perfetto, ecco come si può riassumere la giornata odierna di Jonathan Rea: dopo la Superpole ottenuta questa mattina, è arrivato l’ottavo successo consecutivo su questo tracciato nel mondiale Superbike, nonché il decimo in questo 2019, che lo avvicina al record di 14 sigilli di Álvaro Bautista. E parlando del ducatista, anche quest’oggi c’è da recriminare nel box del #19, poiché un possibile successo è sfumato alla primissima curva, quando lo spagnolo si è ritrovato il compagno Davies all’interno e ha rischiato il contatto con Alex Lowes, andando per la via di fuga e venendo costretto a rimontare.

Alla fine lo spagnolo è stato autore di un quarto posto, ma almeno si tratta della miglior prestazione fatta dal pilota di Toledo da parecchio tempo a questa parte. Il podio invece è stato completato da Chaz Davies e Michael van der Mark, col primo che ha sovvertito il pronostico sfavorevole dopo le prove, e il secondo che è tornato sul podio dopo il successo ottenuto a Jerez.

LA CRONACA

Come preannunciato, il meteo dice bene per il pomeriggio e, nonostante un aumento del vento, il cielo rimane assolato. Soluzioni diverse per i principali protagonisti di gara, con Bautista che opta per la gomma Pirelli sperimentale, mentre Rea va su una dura più classica.

Alla partenza Rea guadagna subito parecchi metri su Sykes e Cortese, mentre Bautista rimane in sesta posizione alla staccata della Primeira, dove però la sua gara si complica da subito: Davies, partito divinamente dalla quarta fila, si piazza al suo interno costringendolo ad allargare e a rischiare il tamponamento su Lowes. Tutti e tre rimangono indenni ma lo spagnolo rientra in pista in 16a posizione, dietro a Sylvain Barrier.

Rea, davanti, guadagna da subito diversi metri sulla BMW di Sykes, che per i primi giri si difende come può dai rivali alle sue spalle. Va invece all’attacco Chaz Davies, che dopo aver concluso il primo giro al quinto posto sorpassa Cortese e Haslam (molto bello il sorpasso sul connazionale, all’interno della Lagos), e alla fine del terzo giro attacca Sykes in fondo al rettilineo, grazie alla potenza del suo V4. Un errore dell’inglese alla curva 3 lo fa diventare facile preda anche di van der Mark, ed è poi Haslam a passare al quarto posto con una staccata al tornante della Torre Vip. Nel frattempo Bautista comincia il suo recupero, e alla fine di questo giro è 13°.

Sykes viene passato anche da Razgatlıoğlu e nello stesso giro la storia si ripete con Alex Lowes. Potrebbe approfittarne anche Loris Baz sulla Yamaha del team Ten Kate, ma una caduta alla curva 8 lo estromette dalla contesa, e fa guadagnare una posizione a Bautista. Lo spagnolo della Ducati è in lotta ai margini della top ten con Marco Melandri, e i due sono autori di un bel duello nel tratto più entusiasmante della pista, tra il T2 e il T3. La gara “da gambero” dell’inglese della BMW finisce invece alla curva 13, per una scivolata innocua e che gli permette di ripartire.

Con Rea in solitaria, si accende la lotta per le posizioni subito alle sue spalle: van der Mark e Davies si scambiano la posizione per due volte, con l’olandese che è strepitoso nel superare all’esterno del curvone il gallese, il quale però risponde con la potenza del suo motore sul rettilineo. Da questa punto in poi il #7 riuscirà a guadagnare qualche decimo sul rivale, e ciò sarà vitale a fine gara.

Chi sembra fare da tappo è Haslam, che è ancora al quarto posto e davanti a Razgatlıoğlu. Dopo diversi giri di studio, il turco passa lanciando la sua Kawasaki all’interno della curva 4, ma nonostante il bel sorpasso non riesce ad aumentare il gap sul compagno di marca. Lowes fa più fatica dietro di loro ma è in rimonta, a suon di giri veloci, Bautista sulla Ducati che è risalito fino al settimo posto. Avviene anche il ritiro di Laverty per guasto tecnico, che lo costringe al rientro ai box.

A sette giri dalla fine Haslam si riprende il posto di seconda Kawasaki in pista risuperando Razgatlıoğlu in fondo al rettilineo, ma alle loro spalle Bautista, dopo aver recuperato cinque secondi a Lowes, passa facilmente la R1 #22 approfittando di un errore dell’inglese e avvicinandosi alle due "Verdone". I tre sono autori di una bella battaglia ma la differenza del motore Ducati si sente, e in un paio di passaggi lo spagnolo svernicia i due avversari.

Rea va invece a vincere la sua decima gara stagionale, davanti a Davies, che conferma i miglioramenti di Laguna Seca, e a van der Mark, al suo primo podio dopo la dura botta di Misano. Il suo probabile futuro compagno Razgatlıoğlu giunge sesto, dietro ai più esperti Bautista e Haslam, con Lowes settimo davanti alla coppia GRT Cortese-Melandri. Decimo Rinaldi, mentre Sykes, dopo aver ripreso la sua moto, giunge 13° a soli sette secondi dal compagno Reiterberger.

In classifica piloti il vantaggio di Jonathan Rea cresce ancora di più, così come si avvicina ancora di più il quinto titolo: il campione del mondo ha ora 458 punti contro i 365 di Bautista, mentre van der Mark si è ripreso la terza posizione su Lowes nella classifica iridata. Haslam è a 213, mentre si riavvicina anche Davies che, dopo una serie di risultati utili, può seriamente puntare alla terza piazza in campionato.

Qui i risultati di gara-1 e la classifica generale aggiornata.

Fonte immagine: worldsbk.com


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