SBK | GP Italia 2019, sintesi prove libere del venerdì

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GP Italia 2019, sintesi prove libere del venerdì

Rea detta il passo ed è primo in entrambe le sessioni, Ducati nella sua scia. Laverty cade in FP1 di 10 Maggio 2019, 18:40

In una cornice sempre suggestiva e affascinante come quella dell’Autodromo di Imola, i campioni della SBK oggi hanno cominciato a togliersi la ruggine del mese di pausa di dosso cominciando a saggiare i saliscendi del Santerno, nel quale però domenica dovrebbero esserci condizioni meteo ben diversi dal sole splendente visto durante la mattina e il pomeriggio. Al venerdì è stato il Re di Imola, alias Jonathan Rea, a comandare le due sessioni, con un miglioramento tra la prima e la seconda di circa tre decimi di secondo, sintomo di come le temperature, vista la presenza di vento e nuvole, non sia cambiata tantissimo tra la mattina e il pomeriggio. Il tempo fatto segnare, all’ultimo tentativo, dal nordirlandese è 1:46.374, ma con un solo decimo di vantaggio sul secondo classificato.

Anche il secondo posto se l’è aggiudicato lo stesso pilota in entrambe le sessioni, e cioè il ducatista Chaz Davies. Come previsto, il gallese in Italia sta tornando a mostrare parte della sua classe, e per un soffio ha mancato la prima posizione nel secondo turno. Potrebbe ritrasformarsi, seppur solo per questo weekend, nell’alfiere principale Ducati, considerando la poca conoscenza di Álvaro Bautista della pista imolese; lo spagnolo è quarto, ed è il primo dei piloti che non sono scesi sotto il muro dell’1:47. Entrambi i piloti Aruba.it hanno commesso qualche sbavatura, soprattutto alla Variante Bassa.

Terzo posto per Tom Sykes su BMW. Dopo un primo turno più in sordina l’ex-campione del mondo ha spremuto già di più la sua S1000RR, la quale però, nonostante il nuovo motore, paga ancora otto km/h di differenza in velocità rispetto alla Ducati di Davies. Il suo compagno Reiterberger è 12° ed è stato autore anche di un lungo nella sabbia al Tamburello.

Come da previsioni, le Yamaha al momento non stanno brillando, specie le due moto del team GRT le quali sono cadute durante le prove di questo pomeriggio, e sono state le uniche a non poter migliorare i propri tempi di riferimento. Van der Mark e Lowes hanno concluso in sesta e ottava posizione a circa un secondo dal leader Rea, intervallati dalla Kawasaki di Leon Haslam e con, all’apparenza, poche chance d’impensierire i favoriti di quest’oggi. Davanti a loro, a chiudere la top five, Toprak Razğatlioglu sulla Kawa del team Puccetti, in 1:47.124.

Le Honda continuano ad annaspare, dato che occupano tre delle ultime cinque posizioni. E’ sempre Camier a capitanare il gruppo delle Fireblade in 14a, mentre Kiyonari (16°) e Delbianco (18°) sono intervallati da Barberá e Cortese, e con distacchi dalla testa pari o superiori ai tre secondi. Il weekend di qualcun altro però è a malapena iniziato, poiché Eugene Laverty, a seguito di un high-side alle Acque Minerali, si è fratturato entrambi i polsi e sarà fuori gioco per la gara italiana. Non male Lorenzo Zanetti, che con la Ducati Motocorsa ha chiuso in nona posizione.

Qui i risultati della seconda prova libera e i cronologici dei piloti.

Fonte immagine: Twitter / WorldSBK


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