SBK GP Gran Bretagna: Kawasaki davanti, Sykes batte il record di Corser

Per Tom è la 44a pole in carriera. Ducati in crisi nera, Davies ottavo e Melandri 12°
SBK | GP Gran Bretagna: Kawasaki davanti, Sykes batte il record di Corser
di 26 maggio 2018, 13:04

Ci si aspettava la Kawasaki, e ancor di più ci si aspettava Tom Sykes. Ed è quello che si è visto nella Superpole di Donington, che ha visto il #66 tornare a dominare sul suo campo, quello del giro secco. Per l’inglese non si tratta di una semplice pole position, perché quella ottenuta questa mattina è la 44a della sua carriera, una in più del vecchio detentore del record Troy Corser (complimentatosi nel parco chiuso con Tom). Come primo avversario Sykes si ritroverà certamente il compagno Jonathan Rea, che partirà dalla casella numero due. Tra le ZX-10RR ufficiali e gli altri c’è un abisso incolmabile: quasi sette decimi di ritardo sul giro secco per il primo inseguitore, Loris Baz sulla BMW di Althea.

Abisso in cui è sprofondata durante tutti i turni di prove anche la Ducati: delle quattro Panigale in corsa solo le due ufficiali guidate da Marco Melandri e Chaz Davies sono rientrate nella SP2. La migliore sullo schieramento di questo pomeriggio sarà quella del gallese, ma solo da una mesta terza fila, in nona posizione. Probabilmente per Ducati si tratta della qualifica più difficile da almeno quattro anni a questa parte, oltre che un round di Donington che potrebbe trasformarsi in una Caporetto anche nella classifica iridata.

LA CRONACA

Nella SP1 è sorprendente, ma molto in negativo, la presenza di ben tre delle quattro Ducati in pista con Rinaldi, Forés e anche il secondo pilota in campionato Davies, costretto a superare lo scoglio della prima qualifica. Sono presenti anche le tre Honda, ed è quella del rientrante Camier a stupire mettendosi al comando per gran parte del turno, seguito dalla MV di Torres. Il gallese della Ducati alla fine del primo run perde addirittura sette decimi da Camier, ma con le unghie e con i denti riesce a strappare il secondo slot d’ingresso nella SP2 a sfavore proprio dell’hondista. In prima posizione l’unico in grado di scendere sotto il muro dell'1:28, Toprak Razgatlioglu. Caduta a inizio turno per la wild card Law, all’uscita della Redgate.

Nella SP2 fin da subito non c’è partita: le Kawasaki del team interno semplicemente decollano e rifilano dai tre ai cinque decimi di ritardo ai primi inseguitori (tra cui Laverty sulla RSV4 e Razgatlioglu). Il distacco delle due Ducati supera addirittura il secondo, mentre è sopra ai due quello del pilota Suzuki Bradley Ray. Nel secondo run fanno molto bene Baz che si mette addirittura in prima fila, e si rialzano le quotazioni delle Yamaha che si piazzano in seconda fila dietro a Savadori. La lotta tra le Kawasaki continua con Sykes che batte di tre decimi il suo compagno di squadra, l’unico insieme con lui a scendere sotto il muro dell'1:27. Il tempo del #66 è 1:26.663.

Tra poche ore l’inizio della prima manche. Qui i risultati della qualifiche.

Fonte immagine: worldsbk.com

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