SBK | GP Gran Bretagna: Jonathan Rea vince e passa in testa al mondiale

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GP Gran Bretagna: Jonathan Rea vince e passa in testa al mondiale

Quinta vittoria stagionale per il nordirlandese, Bautista ancora out. Secondo Sykes, Davies decimo di 06 Luglio 2019, 16:28

Sembra di esser quasi tornati indietro di quattordici anni oggi a Donington, quando Valentino Rossi in MotoGP dominò senza sconti sotto la pioggia. Stavolta il cielo non ha scaricato così tanta acqua, ma la differenza fatta da Jonathan Rea in Superbike ha ricordato tremendamente quell’impresa, rifilando secondi interi di distacco ai principali avversari. E’ il quinto successo stagionale per il campione del mondo, forse il più prezioso in ottica iridata: il suo avversario per il titolo, Álvaro Bautista, è caduto per la terza volta dimostrando che l’acqua per lui è molto indigesta, e cedendo per la prima volta in campionato la leadership al pilota Kawasaki.

Podio completato da Tom Sykes, che replica il secondo posto ottenuto sempre sotto l’acqua a Misano Adriatico, davanti a Leon Haslam che colleziona un altro podio in questa stagione. La giornata d’incubo della Ducati è stata completata da un mesto decimo posto di Chaz Davies, superato nel finale anche dal nostro Alessandro Delbianco su Honda del team Althea.

LA CRONACA

La gara è ancora una volta bagnata come a Misano, con un asfalto ben più umido di quanto visto durante le prove. Tutti su gomme Rain, nessuno tenta un azzardo.

Alla partenza Sykes scatta molto bene dalla pole position ma al suo fianco Rea fa altrettanto, per poi affiancarlo e superarlo alla 1 e mettere la parola fine alla lotta per la vittoria con quella manovra. In appena due giri infatti Rea guadagna un vantaggio sensazionale su Sykes e gli altri, vicino addirittura ai cinque secondi. Parte bene Bautista che nel primo giro si trova in lotta con Baz e Razgatlıoğlu, col turco superato alla Coppice.

Haslam attacca Sykes per la seconda posizione ma si riavvicina uno splendido Baz, che non contento al secondo giro sorpassa il pilota di casa prendendo il podio virtuale. Si crea già un discreto buco per la quinta posizione, con Bautista quinto e inseguito dalla R1 ufficiale di Alex Lowes, poi Hickman e Mercado. L’altra R1 del team Crescent è decima con van der Mark, alle prese con Davies che sprofonda in classifica; ultimo invece Melandri.

Sempre in questa fase, l’italiano Alessandro Delbianco si rende protagonista di un salvataggio che ha del sensazionale: alle curve Craner l’italiano perde violentemente il posteriore, ma rimane agganciato alla moto e miracolosamente risale in sella mentre è sull’erba bagnata, riprendendo la pista e perdendo solo una posizione su Torres. Cominciano anche le cadute con proprio lo spagnolo tra i primi a scivolare, seguito poi da Sandro Cortese; davanti, Haslam passa Baz e torna terzo alla 7.

A metà gara, il colpo di scena: con già il podio lontano diversi secondo, Bautista butta al vento la terza gara al terzo round di fila, dando virtualmente la leadership a Rea che, a dieci giri dalla fine, fa prendere uno spavento a tutti andando largo alla Coppice. Le posizioni si congelano con Sykes che ha seminato i suoi due avversari, mentre l’unica battaglia di rilievo rimane quella tra Delbianco e Davies per il nono posto. L’italiano riuscirà poi a passare il gallese a tre giri dalla fine, approfittando di un suo largo.

Rea festeggia ancor prima del traguardo alla esse Fogarty, doppia Melandri e vince in impennata la gara di casa a Donington Park. Bisogna aspettare 11 secondi per vedere Sykes arrivare al traguardo, mentre Haslam conclude un podio tutto britannico al terzo posto. Baz quarto con la prima moto privata davanti a Lowes, ma sono buone anche le prove di Mercado, sesto, e Hickman, settimo.

Il -16 in classifica si trasforma, quasi per magia, in un +9 di vantaggio per Rea sullo spagnolo, in un mondiale che sembra quasi una replica dell’annata 2002 per l’andamento. Van der Mark, ottavo oggi, è ancora terzo nel mondiale abbastanza saldamente, con alle spalle il compagno Lowes a -21, ma i due devono cominciare a tenere d’occhio Leon Haslam, in riavvicinamento con la Kawasaki. Nel mondiale costruttori la Ducati mantiene ancora la prima posizione, per 19 punti sulla Verdona.

Qui i risultati della prima gara del weekend e la classifica aggiornata.

Fonte immagine: worldsbk.com


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