SBK | GP Argentina 2019 - Anteprima

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GP Argentina 2019 - Anteprima

Col mondiale già assegnato, ci si avvia verso il finale di stagione con la tappa sudamericana di 10 Ottobre 2019, 18:00

Per il secondo anno consecutivo il Circus della Superbike si avvia verso il Sudamerica, per la precisione in Argentina. La pista di San Juan Villicum (lunga 4.276 metri) è stata disegnata dall’architetto argentino Leonardo Stella, e la prima categoria d’alto profilo a metterci le proprie ruote è stato proprio il campionato delle derivate di serie. Si tratta della seconda corsa che si svolge nel continente americano, dopo il GP di Laguna Seca.

Purtroppo, il weekend di San Juan rischia di perdere interesse ancor prima d’iniziare, poiché il mondiale è stato già deciso con ampio anticipo a Magny-Cours. Grazie alla vittoria in gara-2 e all’incidente che ha coinvolto Álvaro Bautista e Toprak Razgatlıoğlu, Jonathan Rea ha conquistato il titolo iridato per la terza volta di fila in Francia. Il quinto iride consecutivo lo ha consacrato definitivamente come il pilota più vincente di sempre del mondiale Superbike. Con ancora due round da svolgere, Rea potrà correre a mente più libera, in preparazione anche alla sfida del 2020 che si prospetta ancor più tosta, in termini di possibili rivali per il titolo. Intanto, in casa Kawasaki si sta assistendo a un riordino importante in tema piloti: dopo la separazione ufficiale tra Toprak Razgatlıoğlu e la Casa di Akashi, Leon Haslam si accinge a lasciare KRT, anche se per lui c’è ancora la speranza di rimanere col team Puccetti; due potenziali perdite importanti, che potrebbero essere “sanate” con un annuncio in questo weekend.

Álvaro Bautista, nonostante la delusione per il weekend storto di Magny-Cours, ha ammesso che il mondiale era già stato perso ben prima della tappa francese. Per il #19 c’è la speranza di poter concludere al meglio la stagione sulla Ducati, così da essere carico al massimo per l’avventura con HRC; in più, le piste di San Juan e Losail dovrebbero sposarsi bene col grande motore di cui dispone la Panigale V4 R. Anche Chaz Davies tenterà di rimediare al grossolano errore di gara-1 in Francia, ma nel 2018 Villicum non gli ha portato bene: un quarto posto e un ritiro per caduta, nulla di più. Potrebbe andare meglio invece Laverty, qui in prima fila con l’Aprilia lo scorso anno, ma anche lui caduto in una delle due manche.

Un po’ come per la Kawasaki, per la Yamaha si prospettano grandi cambiamenti per il 2020, con la partenza di Alex Lowes (forse in direzione Kawasaki appunto) e l’arrivo del fenomeno Razgatlıoğlu, al momento sulla bocca di tutti. Prima di pensare all’anno venturo però, c’è ancora la questione relativa al terzo posto nel mondiale piloti in ballo, conteso principalmente tra i due alfieri Yamaha: tra i due ballano cinque punti a sfavore di Michael van der Mark, il quale però nelle ultime gare è stato discretamente più veloce di Lowes, e che quindi potrebbe puntare al sorpasso. Attenzione anche a Marco Melandri sulla moto della squadra GRT, qui in pole position per l’ultima volta lo scorso anno e due volte a podio, ma tutto dipenderà anche dalle prestazioni della R1 stessa, che nell’edizione 2018 sparì completamente dai radar.

La tappa argentina potrebbe non essere così positiva per la BMW. I lunghi rettilinei della pista di San Juan non dovrebbero aiutare la moto tedesca, la quale però a Magny-Cours ha mostrato dei grossi passi avanti in termini di potenza nelle battaglie con Kawasaki e Yamaha. Tom Sykes, solo ottavo nella generale, avrebbe ancora qualche chance di recuperare almeno un paio di posizioni su Davies e Haslam, ma dopo un quinto e un sesto posto nel 2018 non c’è molto da aspettarsi dall’ex-iridato. Stessa cosa per Markus Reiterberger, al debutto qui.

Tra le sorprese viste a Magny-Cours c’è sicuramente da annoverare Leon Camier, al rientro sulla sua Honda Fireblade dopo tanti round d’assenza ma nettamente il migliore degli hondisti in tutte le gare. A giudicare da queste prestazioni, pare quasi un peccato che il prossimo anno non ci sia spazio nel box Althea per l’inglese (a meno di sorprese), ma c’è ancora la possibilità di vederlo in un altro team per il 2020. Difficile aspettarsi qualcosa a San Juan dalle Honda, essendo una pista in cui il pilota conta molto meno rispetto al tracciato di Nevers, e che rischia di essere un vero calvario per il nostro Alessandro Delbianco, avendo nettamente la moto più lenta in termini di velocità di punta di questa SBK.

Ad accompagnare la categoria maggiore ci sarà la Supersport 600: i colpi di scena di Magny-Cours, con le cadute di Randy Krummenacher e Federico Caricasulo, hanno lasciato invariata la situazione in testa alla classifica, e a sorridere alla fine è stato il pilota di casa Lucas Mahias. L’elvetico in Argentina si gioca il suo primo match point: per vincere l’iride deve finire sul podio, e sperare che “Carica” non faccia meglio del sesto posto in caso di sua vittoria (l’italiano sarebbe a -25 ma senza la possibilità di eguagliare il numero di successi del compagno), non meglio del 12° se Randy arrivasse secondo e non ottenere proprio punti in caso di terzo posto di Krummenacher. In gioco c’è anche Jules Cluzel, ma dovrà recuperare almeno 14 punti sul #21 per tenere in vita le sue speranze fino in Qatar; è di “Julo” l’unico successo nell’albo d’oro della SSP600 su questa pista.

In questi giorni il meteo ha detto bene a San Juan e ovviamente si attendono temperature altissime, che dovrebbero mettere in difficoltà le gomme Pirelli. Come da prassi, le due gare canoniche saranno in diretta anche sul digitale terrestre oltre che sulla piattaforma satellitare, e si potranno vedere in prima serata. Grazie ai particolari orari, Eurosport godrà della diretta di tutt’e tre le gare e della Superpole, assieme alla SSP600.

INFO TRACCIATO

track

Lunghezza tracciato: 4.276 m
Rettilineo principale: 546 m
Curve: 17 (10 a sinistra, 7 a destra)
Senso: antiorario
Record della pista: 1:39.012 (Marco Melandri, Ducati, 2018)

ALBO D’ORO

SBK | GP Argentina 2019 - Anteprima 1

ORARI TELEVISIVI*

Sabato 12 ottobre 2019

18:00 - Superpole SBK (Sky Sport MotoGP, Eurosport 1)
18:40 - Superpole SSP600 (Sky Sport MotoGP)
21:00 - Gara-1 SBK (Sky Sport MotoGP, Eurosport 1, TV8)
23:05 - Gara-1 SBK (Eurosport 2)
23:30 - Gara-1 SBK (Sky Sport MotoGP)

Domenica 13 ottobre 2019

18:00 - SP Race SBK (Sky Sport MotoGP, Eurosport 1)
19:15 - Gara SSP600 (Sky Sport MotoGP, Eurosport 1)
20:00 - SP Race SBK (TV8)
21:00 - Gara-2 SBK (Sky Sport MotoGP, Eurosport 1, TV8)
22:30 - Gara-2 SBK (Sky Sport MotoGP)
23:35 - Gara-2 SBK (Eurosport 1)

*(in grassetto gli orari in diretta)

Fonte immagine: worldsbk.com


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