SBK GP Aragona: Melandri in pole position al Motorland

Il ravennate torna in prima posizione al sabato. Completano la prima fila le Kawasaki, giù Davies di 14 aprile 2018, 12:00 Condividi
SBK | GP Aragona: Melandri in pole position al Motorland

Nonostante le avvisaglie di questo Gran Premio non fossero favorevoli a Marco Melandri, il “Porcospino” è riuscito a conquistare la pole position al Motorland di Aragón. Guarda caso, la sua ultima partenza al palo risaliva a un’altra gara in Spagna, quella a Jerez de la Frontera lo scorso anno. La sua Ducati sembra decisamente più stabile ora sui tratti veloci, cosa che ha permesso all’italiano di fermare il cronometro sull’1:49.543. A completare la prima fila ci saranno le Kawasaki ufficiali di Rea e Sykes, gli unici in grado di minacciare il tempo sul giro fatto dal ducatista. Sulla carta la Panigale pare favorita, e non solo con il poleman.

Dalla seconda fila scatteranno Xavi Forés, in continua crescita anche qui davanti al pubblico di casa, e le Yamaha del team Pata con l’olandese van der Mark davanti anche stavolta ad Alex Lowes. La vera delusione di questa Superpole è stata Chaz Davies, che alla seconda curva del suo giro veloce ha perso l’anteriore, scivolando e non avendo le possibilità per migliorare il suo 11° tempo. Il gallese dovrà rimboccarsi le maniche se vorrà conquistare la sua settima vittoria qui in Aragona.

La sessione è iniziata su temperature ben diverse rispetto alle attese: nuvole sopra il cielo di Aragón e un asfalto a soli 15 gradi. La Superpole 1 inizia nel segno di Loris Baz e della sua BMW del team Althea: il francese va al comando sin dai primi minuti seguito da Davide Giuliano, che si dimostra veloce sulla RSV4 di Eugene Laverty. Spunta però anche Michael Ruben Rinaldi sulla terza Ducati del team Aruba.it, che, dopo un primo run su gomme da gara, migliora nettamente nel secondo, piazzandosi in pole con ben sette decimi di vantaggio sugli inseguitori. Il secondo slot è appannaggio di Vladimir Leonov, ex-pilota nella SSP600 e ora debuttante sulla Kawasaki di Puccetti; il russo riesce incredibilmente a siglare il secondo tempo, beffando Baz (tra l’altro caduto), Gagne (13° sullo schieramento) e Giuliano (14°). Toprak Razgatlioglu scuote la testa al rientro ai box, partirà solo 16°.

La SP2 inizia nel segno di Jonathan Rea che segna un tempo sull’1:50.0. C’è il sospetto che sia un crono fatto su gomme morbide, poiché Melandri, primo inseguitore, è staccato di mezzo secondo. Più indietro altri protagonisti, come Sykes e Davies a nove decimi. Il secondo run su gomma da tempo inizia per tutti, ma si conclude rapidamente per il gallese del team Ducati che cade in curva 2 a causa della gomma troppo fredda. Nel frattempo iniziano i giri veloci e il primo a mettersi davanti è Torres sulla MV, con meno di un decimo di vantaggio su Rea; buono anche Rinaldi, terzo a poco più di due decimi.

I più pericolosi sono però Melandri, il campione del mondo Rea e Forés, che usando la scia della Kawasaki #1 riesce a girare nettamente sotto il muro del ’50. Rea torna in pole con un 1:49.574, ma di gran carriera arriva Melandri che, sfruttando il vantaggio della Panigale nel quarto settore, abbassa il tempo di Johnny di 31 millesimi. L’ultima minaccia alla pole del “Porcospino” è Sykes, che al terzo settore ha due decimi di vantaggio, ma ne perde clamorosamente tre nel curvone accontentandosi così della terza posizione. Torres si ritrova settimo subito dietro alle tre moto più forti, seguito da un sorprendente Rinaldi e da Camier su Honda. Anche Leonov è caduto in curva 2 durante il suo giro, e partirà 12°.

Qui i risultati della SP2. La prima gara scatterà alle 12:40 di oggi.

Fonte immagine: worldsbk.com

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